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Qualche breve riga di commento per la valanga di fotocamere sfornate dalla Panasonic nel 2007.

La Lumix FZ8 è il successore della FZ7 a sette megapixel e rotti, con a bordo il Venus Engine III capace di pompare fino a ISO1250 teorici (ed ISO3200 simulati dal software di bordo). Dunque ad ISO400 dovrebbe rendere bene almeno quanto la FZ50. Insomma, rispetto alla FZ7, è migliorata nettamente la questione del "rumore". La FZ8 ha poi 27Mb di memoria interna, il che significa che si può comprare una memory card solo in un secondo tempo (fino a tempi recenti le Lumix non avevano memoria interna). Anche il modo video è migliorato (grazie al nuovo Venus Engine III) a 848×480 a 30 frame per secondo. In pratica, sulla FZ8, sono state implementate parecchie features delle ultrazoom di fascia alta (la FZ8 è di "fascia economica"). La risoluzione massima è di 3072×2304; mette a fuoco da 30cm (ottimo per primissimi piani), ha un range di tempi interessante (da 1/2000sec fino a 60 secondi, con tanto di modalità starry sky, "cielo stellato").

Personalmente sono contrario alla mania dei megapixel, ma il mercato purtroppo è condotto da commerciali imbecilli, e quindi è stato deciso che dal 2007 si è accettabili solo con almeno "sette megapixel" (nelle mie pagine ho spiegato decine di volte che la qualità della foto non è data dal numero di megapixel, tanto meno nelle fotocamere di fascia economica). Ma tant'è...

Ed infatti anche le praticissime Lumix TZ2 e Lumix TZ3 sono da sei e sette megapixel, con un gustoso range di zoom 10× da 28mm-equivalenti (bello ampio) a 280mm-equivalenti. Le altre feature non sono esaltanti, anche se migliorate parecchio rispetto alla vecchia Lumix TZ1 grazie all'adozione del Venus Engine III; la distanza minima per mettere a fuoco resta però di almeno 50cm, la memoria interna è di appena 12 megabytes (c'entreranno 3-4 foto alla massima risoluzione). Insomma, le consiglio solo a quelli che vogliono una fotocamera tascabile che abbia sia il wide per i panorami, sia lo zoom. L'estetica e le dimensioni della TZ3 nera sono decisamente accattivanti. Ma io sono un maniaco delle ultrazoom e quindi non comprerò mai una TZ2 o TZ3... se non per regalarla (lo ripeto: sono tifoso sfegatato delle Lumix, e pertanto ho i contorcimenti di stomaco al solo sentir nominare certe fotocamere che, con un anno di ritardo, tentano di far concorrenza alle Lumix... Le Lumix, piaccia o non piaccia ai tifosi Nikon e Canon, sono generalmente ottime macchine per la loro fascia di prezzi).

Se proprio volete una col wide e che sia ultrasottile e con un grosso display TFT da 2,5 pollici, potete prendere la Lumix FX30 (attenzione a non confondere la sottilissima Lumix DMC FX30 con quel bestione feroce della Lumix DMC FZ30). Anche questa è da sette megapixel (ouch!) con tutte le feature del Venus Engine III (quindi video da 848×480, etc). Lo zoom ottico è proprio minimo (da 28mm-equivalenti a 100mm-equivalenti, cioè 3,6×) e quindi serve solo a chi scatta panorami. Personalmente la considero bruttissima (non mi piace né l'estetica né il minuscolo gruppo ottico).

Come la sottilissima FX30, anche le Lumix FX10 e Lumix FX12 (rispettivamente di sei e sette megapixel) devono essere state pensate per un mercato "femminile" o "giovanile" di fascia bassa, viste le colorazioni blu ed il range dello zoom ottico veramente minuscolo (da 35 a 105mm-equivalenti). Anche queste hanno il Venus Engine III con tutto l'interessante corredo di caratteristiche (tempi da 1/2000 a 60 secondi, video da 848×480 a 30 fps, etc).

Per chi adora lo stile orrido delle fotocamere digitali di dieci anni fa, la Panasonic ha in catalogo la Lumix LS60 (e, un pò meglio come aspetto, la Lumix LS75 nera), anche queste da sei e sette megapixel con zoom minuscolo (35-105mm) e Venus Engine III.

Insomma, la Panasonic fa concorrenza a sé stessa (o almeno, finge di farla), sputando fuori a febbraio 2007 questo malloppo di fotocamere più o meno tutte uguali: una ultrazoom (FZ8, con zoom 12×), una ultrazoom col wide (TZ3, 10× di zoom a partire da 28mm), e varie fotocamere (tutte clonate tra loro) con zoom ottico di appena 3-3,6×.

La via di mezzo sono le Lumix LZ6 e Lumix LZ7 - praticamente uguali a meno dello schermo (da 2 pollici o da 2,5). Anche queste da sette megapixel e rotti (risoluzione massima 3072×2304), zoom interessante (da 37 a 222mm-equivalenti: 6×, niente male per chi proviene da un 3×), prezzo abbordabile.

Insomma, se proprio volete stupire gli amici, dovete provare (per ora, in attesa che qualcuno sputi fuori altre fotocamere ancora più curiose) una Samsung i7 con display ruotabile. Solo che la fotocamera serve a scattare foto, non a ruotare display o a farci videogiochi...


Passeggiatina post-pranzo

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