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Quali CD e DVD comprare per masterizzare velocemente?

Il masterizzatore Matshita a bordo del Powerbook G4 edizione "inizio 2005" non gradisce troppo una buona maggioranza di "bulk" e marche anche famose, per cui si hanno risultati diversi a seconda dei casi.

Da una breve indagine in vari forum leggo questi dati (che NON HO verificato e che quindi NON ne garantisco esattezza):

Personalmente ho provato questi:

Nota bene: la velocità è da controllare col proprio orologio da polso; qualcuno ha masterizzato regolarmente in quindici minuti esatti un DVD da 3,7 giga che veniva riportato come "4×" sia dal produttore che dal log della masterizzazione del Finder...! (il CompUSA di cui sopra però ci ha messo la bellezza di 40 minuti per farsi masterizzare e verificare 1,8 giga di dati...!)


A proposito di DVD "bruciati"...

Mi è capitato varie volte di vedere che la masterizzazione di un DVD-R fallisce miseramente poco dopo il 95% della masterizzazione totale.

Non sono in grado di capire se ciò sia un difetto del masterizzatore Matshita del mio Powerbook G4, oppure se sia un problema comune ai dischi "bulk". Dato che mi è capitato con tre marche diverse di DVD-R "bulk" anche a velocità minima (1×): sono costretto, da oggi in poi, per paranoica cautela personale, a masterizzare a non più di 4.360.000 kilobytes per volta, e cioè riempio una directory di masterizzazione, poi ci entro dentro da Terminale e col comando du -s -k MioDisco.fpbf guardo quanti kilobytes ci sono dentro. Se ci sono più di 4.360.000 allora la masterizzazione la considero "a rischio".

Infatti, in condizioni assolutamente penose (sistema carico, DVD-R di pessima marca, Powerbook G4 assai caldo e anche mosso durante la masterizzazione, etc) il Powerbook G4 è riuscito a masterizzare tranquillamente diversi DVD-R di pessima marca (una delle tre sopra citate).

Insomma, dieci anni fa avevamo quei maledetti: su una scatola da dieci, ne uscivano sì e no uno o due senza settori rovinati; oggi abbiamo questi maledetti DVD-R praticamente con lo stesso problema... Per abbassare i costi di produzione hanno drasticamente abbassato la qualità del prodotto! ;-(


Vorrei comprare anch'io un Powerbook G4 17'' ma sono indeciso se aspettare i prossimi modelli (chissà, forse avranno la PCI-Express? forse avranno più risoluzione?) oppure...

La risoluzione del 17" ti sembra "poca" (uh? poca?) solo perché in giro ci sono un mucchio di volgarissimi CRT supertondeggianti da 1280×1024.

Se misuri con una squadretta, vedrai che il Powerbook G4 17" ha 99,3 dpi di risoluzione, che è a dir poco eccellente (non disturba l'occhio, non fa né i pixelloni dello Stinkpad né l'effetto-formichina). Ve lo dico io che ho a che fare con notebook e display LCD da anni. Per non parlare dell'assolutamente superba resa dei colori e del contrasto del Powerbook G4 17"...!

Avendo poi una bestia particolarmente feroce (un G4 a 1,67GHz) sono arcicontentissimo e me ne infischierei di uno speed-bump uguale o inferiore al 50% (non ha senso aspettare una nuova macchina solo per avere un 10-15% di velocità in più).

Quanto alla tecnologia "0,9 milliminimicron", con tutto il rispetto possibile, vorrei prima che tu mi facessi capire a cosa serve a parte il vantarsene con gli amici esperti... O quella cosa fa miracoli, o è un inutile soffrire in attesa di comprare una cosa non esaltante.

La Radeon 9700 si comporta alquanto bene (almeno per uno spaccone come me che in ufficio attacca il CRT 1280×1024 per avere un secondo desktop su cui aprire altre finestre e far crepare d'invidia i colleghi, del cui pluriaggravato rosicamento di fegato sono ampiamente responsabile). Non ho ancora capito se e quanto c'entri l'avere 128Mb di video-RAM, ma è un discreto spasso.

Quanto alla PCI-Express mi chiedo se valga la pena averla; se è per la scheda video, sarebbe una doppia spesa; se invece è per aggiungere altre schede, probabilmente è inutile (cos'è che "manca" al Powerbook G4?). Chissà. Vedremo cosa "impone" il mercato; nel frattempo, purtroppo, la Apple è passata ai processori Intel...

Insomma, fra Firewire 400 e 800, USB 2.0, Bluetooth 2.0, Airport 802.11b e 802.11g, pcmcia, modem, audio in/out digitali, DVI... salvo furti o gravissimi incidenti temo proprio che il mio prossimo acquisto sia molto, molto, molto lontano negli anni. Se la Apple ha meno del 3% del mercato è colpa sua, perché i suoi computer non diventano obsoleti nello stesso mese dell'acquisto.

Certo però che se tirassero fuori un Powerbook G4 Cinema Display con schermo da 23 pollici e disco firewire 800 interno, sarebbe una vera tentazione... (no, io sono un "nomade", non posso comprare altro che computer portatili, niente roba "da scrivania"!).


Ua'! La Apple preinstalla sui Mac il Microsoft Office per Mac?!

Esatto. Ho avuto la malaugurata idea di provare il Microsoft Word per Mac distribuito in versione demo 30 giorni con il Mac OS/X.

A un certo punto premo "Esci da Word". La finestra si chiude, ma passano alcuni secondi senza che succeda nulla. A un certo punto esce una piccola box al centro dello schermo: «Collegamento alla stampante in corso...»

Stampante? Io non ho nessuna stampante! Non ho configurato da sistema operativo (e tanto meno da Word) nessuna stampante! Non ho toccato nessun "dialog" riguardante la stampa! Perché mai il Microsoft Word per Mac dovrebbe connettersi alla stampante che non c'è, e per giunta in un momento in cui non sarebbe comunque servita?

Niente: il messaggio resta lì per un altro secondo. Poi sparisce, e poi un secondo dopo il Word si chiude normalmente. All'uscita del programma ha bisogno di collegarsi alla stampante: forse è uno di quei software paranoici che pensa che gli rubino la stampante (che già non c'era) nel momento in cui sta uscendo? Perché allora la Microsoft non mette un Antifurto Microsoft allo Spooler di Stampa? (conoscendo le abitudini Microsoft, l'Antifurto proteggerebbe ovviamente lo Spooler, mandando magari in crash sia il software del ladro che quello della vittima.

Insomma, NON usate software Microsoft sul Mac. Vi importerebbe tutti i difetti tipici di Windows, anche se l'Apple Mac OS/X vi risparmierebbe gran parte dei crash tipici della Microsoft...!


Come hai fatto ad installare QT/Mac 3.3.4 su Mac OS/X Tiger 10.4.1 usando il gcc 4.0 fornito di serie?

Tienti forte:

  1. rimedia qt-mac-free-3.3.4 dal sito TrollTech
  2. scompattalo da qualche parte, per esempio sotto /tmp
  3. modifica il file mkspecs/macx-g++/qplatformdefs.h cambiando la #define di QT_SOCKLEN_T in:
    #define QT_SOCKLEN_T socklen_t
  4. configura usando ./configure -no-exceptions -no-accessibility -prefix /opt/local (n.b.: se usi OpenDarwin è /opt/local mentre se usi Fink è /sw - se non hai nessuno dei due potrebbe andar bene /usr ma non lo garantisco; da parte mia l'ho appiccicato alle directory di OpenDarwin ed è andato bene);
  5. rispondi yes alla domanda sulla licenza;
  6. al termine della configurazione lancia il make - occhio: configurazione e build richiedono parecchio tempo (un'ora e mezza non basta);
  7. a questo punto puoi lanciare sudo make install
  8. attenzione: ciò installa tutto ma non gli esempi... per gustarti un esempio ti può essere utile provare:
    .../examples/opengl/gear/gear.app/Contents/MacOS/gear
    (guardalo in full-screen a velocità supersonica 3D e OpenGL)
  9. in compenso la documentazione HTML te la trovi installata; nel mio caso in /opt/local/doc/html/index.html
  10. ...a questo punto, visto che sei abile a scrivere possenti applicazioni grafiche multipiattaforma (Mac, Linux, e forse perfino Wintorz) penso che mi devi una birretta.

Nota: poche settimane dopo aver scritto tutto questo, scopro che è uscito QT 4, che supporta nativamente anche Mac OS X. Si può compilare col gcc 3.x ma parrebbe andare meno veloce che non quando compilato col gcc 4.x per cui...

Nota: tutta la caciara di qui sotto potrebbe non essere indispensabile se usate una versione "approvata" del gcc (per esempio qualcuna delle 3.x).

Ecco come ho fatto per compilare QT 4.0.1 sul Mac OS X 10.4.3:

  1. anzitutto un gran bel renice 20 $$ per mettere a bassa priorità tutti i processi che lanceremo da questa finestra terminale;
  2. tanto per cominciare occorre disabilitare il supporto per QT 3.x, altrimenti il compilatore gcc 4.0 va in tilt da qualche parte (dicendo addirittura di contattare la Apple per segnalare il bug). Ho provato con lo switch da command-line (non documentato da ./configure --help ma c'è lo stesso), ma non c'è stato verso di farglielo prendere per buono (scoprirò poi che il maledetto qtconfig ha bisogno ampiamente del supporto QT3): se proprio volete insistere a toglierlo (perdendo la sola applicazione qtconfig), vi occorre taroccare lo script ./configure e sostituire verso la 575esima riga il testo CFG_QT3SUPPORT="$VAL" con CFG_QT3SUPPORT="no" e poi più avanti, verso la 2938esima riga, sostituire l'assegnamento QT_CONFIG="$QT_CONFIG qt3support" con un più banale echo niente qt3 support e così si può lanciare lo script per la configurazione;
  3. secondo punto: configurare tutto il malloppo per le sole cose assolutamente necessarie; da parte mia ho utilizzato:
    ./configure -prefix /opt/local/ -release -static -qt-sql-psql -qt-sql-sqlite -qt-sql-odbc -I/Library/PostgreSQL8/include -L/Library/PostgreSQL8/lib -qt-zlib -qt-libpng -qt-gif -qt-libjpeg e cioè:
  4. ed ora, prima di compilare, se avete eliminato il supporto per la vecchia versione QT3, vi occorre anche modificare il file src/gui/kernel/qapplication_mac.cpp (un bel malloppo di 121k contenente la conversione dell'interfaccia QT a quella Cocoa): nella riga 1065 infatti c'è un vergognoso errorino che ancora dev'essere sfuggito ai programmatori TrollTech: c'è una if che comincia con if(!mask.isNull()... che deve essere corretta in if(!mask.isEmpty()... perché nelle QRegion del QT4 la isNull è sparita (c'era solo in QT3) ed è stata sostituita dalla isEmpty;
  5. ora finalmente si può compilare il megamalloppo; se vi s'incepperà durante la compilazione di qtconfig, niente paura: basta dargli il comando touch bin/qtconfig.app/Contents/MacOS/qtconfig per fingergli che è andato tutto bene e rilanciare il make (lo so, lo so che è una porcata, ma quegli sfaticati hanno il supporto per QT3 che si compila solo col vecchio gcc e per di più, per il solo qtconfig, lo hanno dato per obbligatorio e non disabilitabile da ./configure - bah! per fortuna il qtconfig sul Mac dovrebbe essere pressoché inutile, visto che lo scopo è di usare QT4 per scrivere programmi in stile Aqua senza conoscere né Cocoa né l'Objective-C);
  6. a fine compilazione finalmente si può fare make install per costruire e popolare l'alberatura di directory sotto la directory scelta per la configurazione (nel mio caso /opt/local con tutte le varie bin/, usr/, etc);
  7. uh-oh: la prima volta (non so perché) non mi era capitato; ora invece ottengo uno stranissimo e vergognosissimo errore di sbaglio durante la compilazione, roba del tipo:
    ranlib: file: libQtCore.a(qshareddata.o) has no symbols
    ranlib: file: libQtCore.a(qdebug.o) has no symbols

    contro la Apple ci vuole una meritatissima imprecazione: il ranlib di Apple fa un sacco di storie quando ha a che fare con una libreria che "non contiene simboli" (e che gli costava scrivere una tabella con zero elementi?!) per cui occorre di nuovo mettere mano al codice e aggiungere uno stupido elemento (con un nome che non userà mai nessuno) in questi sorgenti: per esempio si potrebbe inserire un int ranlib_Apple_fai_schifo=999; oppure un char Apple_ranlib_vergogna='!'; (l'importante è che ognuno di questi abbia un nome impensabile e unico) e così abbiamo saziato la fame di ranlib e possiamo ripetere il make ed il make install (ma guarda tu che s'ha da fà per campare)...
  8. oops: magari si poteva fare direttamente a mano di nuovo la passata di ranlib, per esempio col comando:
    ranlib -s /opt/local/lib/libQtGui.a
    ranlib -s /opt/local/lib/libQtCore.a

A questo punto penso che mi devi una buona birra... ;-)

Per chi ancora avesse voglia di storcere il naso, ecco i motivi per cui mi sono indaffarato a spremere il QT sul Mac col gcc4:

La procedura qui indicata ha compilato correttamente il QT sul Mac (versioni QT 4.1 e 4.1.1):

Nota bene: il qmake dal 4.1 supporta l'XCode di Apple, per cui per creare un ambiente per il Project Builder di XCode basta fare:
qmake -spec macx-pbuilder name-of-project.pro

Supplemento di nota bene: ho scelto di usare la versione "static" per evitare di dover obbligare a installare il QT a coloro a cui darò i miei software. Per cui un banale "hello world" con un solo tastino avrà un eseguibile da sei megabyte abbondanti (ma con una passata di strip si riduce a 4,7 mega), che giustificherò col solito proverbio: "chi tèn' pànz', tèn' pr'sènz'!" (colui che è dotato di grande pancia ha una presenza che si fa notare).


Come configurare e compilare MPlayer sul Mac OS X Tiger

Anzitutto rimediate l'ultimo pacchetto sorgente di MPlayer.

Buon divertimento!


Nella foto qui sotto: mentre in tarda serata tornavo a casa col treno (della Circumvesuviana) stavo smanettando col mio Powerbook G4 megapotente (il display l'avevo girato dietro la barra metallica per guadagnare spazio sulle gambe; la foto è stata scattata più in alto: la barra dei menu in condizioni normali si vedeva benissimo), e una signorina venuta a sedersi davanti a me lascia andare i suoi capelli sul display del mio computer! Riduco le finestre al minimo (Exposé: sui Macintosh c'è da anni, su Windows lo vedrete tra qualche anno), tiro fuori la fotocamera, e scatto una foto in fretta e furia et voilà! Ecco documentata l'interferenza da chioma femminile sul display del mio Mac!


La signorina seduta davanti mi... copriva il display!

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