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Principali TATTICHE dei COMMODORIANI per DENIGRARE lo Zx Spectrum

Questa non può essere una rassegna esaustiva, ma solo un primo approccio ad uno studio più serio e dettagliato. Mi riservo pertanto di aggiornare in futuro questa pagina, man mano che ne avrò occasione...

(1) Ridurre la faccenda a confronto di opinioni

Esempio: dato che in Italia c'è lo sport del mettere "X contro Y", per esempio Coppi-Bartali, JeegRobot-Mazinga, Mazzola-Rivera, etc, e dato che di massima significa mettere sullo stesso piano due cose più o meno dello stesso valore, allora anche il "duello" Spectrum-C64 sarebbe da far rientrare in questa categoria - opinioni di "uguale" valore...

Demistificazione: questa strategia, tanto sottile quanto efficace, consiste nel far credere che ogni opinione sarebbe ugualmente rispettabile, e pertanto nessuna idea sarebbe più seria delle altre, e dunque i fatti (ossia anzitutto le conseguenze delle idee) -conterebbero poco. Per cui - per esempio - un neonazista avrebbe "diritto" di agire come meglio crede: dopotutto sono le sue rispettabilissime "opinioni", no? Sono le sue idee, no? Ci sarebbe qualcosa di buono nel nazismo, no? C'è qualcosa di buono in tutte le opinioni, no? Ecco: a porre questo genere di domande si smontano subito gli argomenti dei propugnatori del "relativismo"!

(2) Insistere sul fatto che il C64 era il "più venduto in Italia"

Esempio: da parte dei commodoriani si comincia in ogni occasione, come primo argomento, col dire che il C64 era il "più venduto", fino ad insinuare che sarebbe stato assai più venduto dello Spectrum...

Demistificazione: il Commodore 64 era certamente il più venduto qui in Italia, ma "più venduto" non significa affatto "migliore" (anche oggi Windows è il "più venduto", eppure è il più bacato e inaffidabile sistema di tutta la storia dell'informatica). Inoltre, dato che il C64 godeva di una martellante campagna pubblicitaria, a chiunque fosse capitata la sventura di diventare "commodoriano" (peraltro pagando prezzi da capogiro) toccava per statuto il dover vantare la superiorità della propria macchina, fino a negare l'evidenza (e di evidenze ce ne sono davvero molte!).

(3) Fingere di ammettere una qualche "virtù" dello Spectrum

Esempio: qualche commodoriano, per mostrarsi "aperto" e "obiettivo", arriva perfino ad ammettere che lo Spectrum aveva qualche buona caratteristica, anche se il commodoriano D.O.C. non avrà tanta fretta di scendere nei dettagli. Spesso si comincia col prezzo ultra-ridotto, come per dire che lo Spectrum sarebbe stato per gli straccioni, e il C-64 sarebbe stato per le persone che volevano un computer serio (e dato che sarebbe "serio", ne conseguirebbe che doveva essere anche molto costoso). Altri addirittura insinuano che lo Spectrum sarebbe stato il migliore (ma solo nel caso si escluda il C64, ovviamente), fingendo di apprezzare alcuni fra i suoi giochi più popolari in assoluto (ma solo perché più tardi potranno dire che tali giochi furono poi "portati" al C64).

Demistificazione: questo genere di discorso è solo un preambolo per la solita tiritera delle Grandi Potenzialità del Commodore, di cui i commodoriani normalmente non si degnano di parlare se non per argomenti astratti. Basterà loro ricordare che qualsiasi cosa ha delle proprie potenzialità, che qualunque home computer dell'epoca aveva scelto un particolare compromesso costo-prestazioni, e che anche e soprattutto lo Spectrum aveva delle grandi potenzialità (anche se questo genere di argomenti non attacca molto: quando un commodoriano parla di potenzialità, vuol dire che sta parlando per il solo C64, poiché nella sua testa nessun altro computer può avere qualcosa che corrisponda alle sacre potenzialità commodoriane).
Per tagliar corto si può ricordare loro che tutto l'hardware che mancava allo Spectrum (per grafica e audio) veniva tutto emulato a software (non c'è da meravigliarsi, visto che lo Spectrum aveva un clock velocissimo applicato ad un processore velocissimo, ben altro che quel chiodo arrugginito del C64 che andava addirittura a meno di un megahertz!).

(4) Osannare senza sosta le caratteristiche "peculiari" del C64

Esempio: basti pensare alla solita sfilza di luoghi comuni, tanto astratti quanto approssimativi (per esempio "64K RAM", "tastiera seria", etc).

Demistificazione: trattandosi di slogan, ed essendo stati martellati nelle nostre orecchie per decenni (e pertanto quasi assunti come veri), vanno demistificati uno per uno (come per esempio è stato fatto in questa pagina). Suggerisco qualche breve spunto: "tastiera professionale"? e allora perché i semirettangolini stampati sotto? "molti colori"? e allora perché il rosso esce fuori marrone, il verde esce lavato, e via dicendo? "audio serio"? e allora perché allo Spectrum bastava un solo beeper per fare sintesi vocale e altro? Ricordiamoci sempre che uno slogan ripetuto un milione di volte, alla fine sembra vero!

A suo tempo circolò un emulatore Spectrum per il C64, che ovviamente non era un emulatore (che non sono mai riusciti a fare) ma solo un simulatore (cioè fingeva qualcosa che sembrava uno Spectrum 16k, a velocità ovviamente patetica). Se qualche commodoriano prova a nominarmelo, gli rispondo che quando mi fu mostrato da uno zelante commodoriano, io digitai alcuni comandi grafici e lui si meravigliò della ricchezza del Basic dello Spectrum e... alla fine aveva quasi deciso di passare allo Spectrum! (cosa che poi non fece solo per orgoglio e per evitare di essere marchiato come traditore).

(5) Osannare particolarmente la quantità di software del C64

Esempio: essendo il computer più venduto, doveva necessariamente attirare più programmatori. Oppure, un caso tipico: il commodoriano che si vanta della sua collezione di programmi e giochi, tenendone il conteggio aggiornatissimo (come se la quantità di programmi stipati in cassette e dischetti fosse indice della serietà del computer).

Demistificazione: qui gli spectrummisti hanno gioco facile, poiché a distanza di tanti anni esistono ancora numerosissimi programmatori ed estimatori dello Spectrum, mentre tra i commodoriani sarà assai difficile scovarne qualcuno che conosca almeno i rudimenti della programmazione assembler del C64 (non parlo del patetico Basic V2 del C64, riducibile praticamente a tre istruzioni: POKE, PRINT e GOTO !!).
Per dimostrarlo basta ricordare il loro mito (grandissimo mito) dei Programmatori Americani - è dagli USA infatti che veniva la maggior parte del software per il C64. Software "americano" che però non aveva troppo da farsi invidiare, vista l'immane quantità di ciofèche in circolazione. Del resto i primi software per lo Spectrum erano già di ottimo livello (mentre i commodoriani ascoltavano gongolanti la pubblicità del loro computer che recitava "può produrre effetti tridimensionali", neanche avesse una scheda acceleratrice 3D incorporata, sullo Spectrum già da tempo si creavano ed usavano ottimi software per la grafica tridimensionale ed applicazioni matematiche).

(6) Elogiare la qualità dei propri software e denigrare gli altri

Esempio: dire che il particolare gioco XYZ era eccellente sul C64, ed era una schifezza sullo Spectrum.

Demistificazione: seppur vero che gli sprites e qualche carineria negli effetti grafici poteva dare a freddo l'impressione che il C64 potesse rendere più "bella" la grafica dei giochi, e fermo restando il colour clash dello Spectrum (utilizzato comunque per altri "effetti speciali"), occorre innanzitutto ricordare che i colori del C64 facevano alquanto schifo; occorre poi ricordare che gran parte dei giochi del C64 aveva bisogno di dimezzare la risoluzione video a 160×200 pixel (che apparivano pertanto "cubettosi"), dovendosi peraltro arrangiare con quegli otto sprite certamente larghi ma tragicamente monocromatici; occorre infine ricordare che nella stragrande maggioranza i giochi del C64 erano i soliti giochini che a stento si distinguevano tra loro, poiché erano tutti presi dalla necessità di sfruttare la "grafica" del C64 pur di ottenere qualcosa di ragionevolmente veloce e giocabile. Solo così un computer lentissimo, da meno di un megahertz, poteva tirar fuori qualche gioco "d'azione"...

Detto questo, occorre ricordare anche che molti famosi giochi dello Spectrum saranno pure apparsi monocromatici o col colour-clash, ma avevano una precisione fino al singolo pixel ed erano veloci non meno dell'equivalente commodoriano (scritto peraltro dopo la comparsa della versione Spectrum: evidentemente, con tante "potenzialità", i programmatori americani commodoriani dovevano aspettare le release dello Spectrum per poter capire come si fa un gioco d'azione bello, simpatico, veloce e giocabile!).

(7) In caso di problemi: tagliare immediatamente la discussione

Esempio: quando il commodoriano si vede in difficoltà, subito invoca i sacri slogan del tipo "era risaputo che il C64 era il migliore" e scemenze simili, nel tentativo disperato di tagliare la discussione prima di arrivare ad un confronto serio.

Se è vero che pochi commodoriani passarono allo Zx Spectrum, nessun commodoriano oserà mai ammettere che i non tantissimi spectrummisti che passarono al C64 lo fecero solo per assicurarsi quella mitica inestinguibile fonte di giochini, ritrovandosi invece ad aver speso soldi per un computer qualitativamente inferiore allo Spectrum (eccezion fatta, forse, per la tastiera), un C64 tutt'altro che programmer's friendly (mentre gli spectrummisti imparavano a programmare, i commodoriani continuavano ad usare solo il comando LOAD), un C64 buono solo per entrare nel gotha dei commodoriani a cui scroccare un po' di software tanto per non annoiarsi (mentre gli spectrummisti si divertivano con i propri computer, i commodoriani passavano il tempo a contare il numero di giochini che avevano accumulato).

Peraltro nessun "neoconvertito" (dallo Spectrum al C64) oserà mai ammettere la propria solenne frustrazione del primo giorno, quando dopo dieci patetici e interminabili minuti di tentativi di programmazione ha scoperto il vero spessore di quel "potente" Basic Commodore dell'età della pietra (peraltro contenente gravissimi bug) ed ha cominciato a rimpiangere seriamente il controllo automatico della sintassi e la ricchezza di comandi, per non parlare della tanto vantata grafica Commodore accessibile di fatto solo ai Sacri Programmatori Americani (mentre sul buon vecchio Spectrum si poteva dire già il primo giorno: "cerchio colore rosso, centro qui, raggio di 33 pixel" e digitare CIRCLE INK 2, 100, 100, 33 e vederlo bello e pronto)...


Neanche pubblicata questa pagina, che già un commodoriano (maldestramente travestito da spectrummista) mi scrive...

Mi ha scritto che questa pagina "non mi fa onore", poiché gli "sembra una ripicca". Il che mi dà modo di aggiungere qualche altra riga a proposito dei commodoriani e precisare che quando qualcuno osa men che osannare il loro biscottone marrone, s'inquartano come jene tarantolate morse da una biscia!

Il commodoriano tipico è infatti permaloso e isterico fino all'eccesso, e non potendo solidamente controbattere (in quanto in perenne penuria di argomenti validi), deve affidarsi agli slogan (peraltro sempre gli stessi delle pubblicità della Commodore dei tempi d'oro).

Il tipico commodoriano sembra essere lo specchio della Microsoft: si potrebbe addirittura dire che lo Zx Spectrum sta al C64 come Linux sta a Windows. Al pari della Microsoft, il commodoriano deve inventarsi complicatissime campagne autopropagandistiche ed autoelogiative per trovare, tra verità parziali e cavilli vari, un modo per denigrare il concorrente e proclamare a gran voce di essere il migliore. Viene da osservare: "ma se era già il migliore, perché ha bisogno di ripetercelo continuamente? ha paura che noi non ce ne accorgiamo?".

La Microsoft si muove sugli stessi passi. Paga fior di soldoni a degli esperti (esperti veri) pur di dire che Windows costerebbe meno di Linux, cioè che il loro prodotto bacato e ammaccato e costoso, in condizioni particolarissime (ed improbabilissime) sarebbe più economico di un prodotto stabile, sicuro e gratuito.

Non a caso, quelli che a suo tempo hanno avuto la sventura di comprare il polpettone marrone di casa Commodore (talmente "professionale" da avere non uno ma due connettori joystick, più quei caratterini-sbarretta disegnati sotto i tasti), oggi sono generalmente fanatici di Windows (e pressoché nel panico quando si tratta di programmazione); invece, quelli che a suo tempo comprarono un computer degno di questo nome (per esempio lo Spectrum), oggi sono spesso utenti smaliziati di Linux e di Mac OS/X (ed altrettanto sono smaliziati e appassionati di programmazione).

Allo stesso modo succede per lo sport e per tante altre cose: il commodoriano tipico tifava per la Juve (perché ha più scudetti di tutte le altre), ha cominciato a leggere Repubblica (perché è un giornale con tante pagine), andava in giro dicendo che la massima espressione automobilistica era la Ferrari (addirittura ignorando la Lamborghini), mentre oggi installa Windows (altrimenti i giochi dove li guardi? e poi Windows ce l'hanno tutti!), e se ha provato ad installare Linux, ha desistito perché non riesce a farlo funzionare dopo il primo colpo (come di chi per la prima volta in vita sua vede un pianoforte e pestando qualche tasto si meraviglia di non essere bravo come Mussorgskij), e ti guardava con arietta di sufficienza, osservando "ah, tu non sei informato?" nel momento in cui scopriva che non avevi seguito con estrema attenzione l'ultimo telegiornale.


Ecco cosa vedevo dal treno Sulmona-Napoli

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