main index Questa pagina di confronto tra il Samsung Q1 e il Fujitsu-Siemens Stylistic ST5022 è stata scritta quando entrambi i modelli sono da tempo fuori mercato, e si trovano nel mercato dell'usato più o meno allo stesso prezzo (poiché il Samsung Q1 è uscito parecchio dopo lo Stylistic ST5022).

In teoria il confronto non ha molto senso, poiché i due prodotti sono diversissimi:

Questa pagina di appunti è nata solo perché ho avuto la possibilità di comprarli dalla categoria "usato", praticamente allo stesso prezzo, e volevo capire quale fosse la differenza tra i due.


Nota: alla fine Babbo Natale ha portato per davvero uno Stylistic, con qualche leggera differenza rispetto a quanto analizzato qui...


Come già detto qui, un tablet PC slate, per quanto sia un'idea che non ha mai avuto grandissimo successo (sempre "di nicchia"), ha il suo fascino quasi irresistibile, ma gli UMPC, un tentativo di "ridisegnare" i tablet in modo più compatto, pure non hanno avuto il grossissimo successo che preannunciavano. In fin dei conti ci si comprava o un notebook o un palmare o smartphone (e i palmari sono stati letteralmente "assorbiti" da questi ultimi).

Vediamo dunque le differenze tecniche tra i due prodotti, il Q1 e l'ST5022, con qualche cenno alle loro versioni successive, cioè il Q1 Ultra e lo Stylistic ST5112.



Lo Stylistic ST5022 ha un vecchio Pentium M a 1.1GHz, mentre il Samsung Q1 ha un Celeron a 900MHz, entrambi con bus a 400 MHz; il Q1 con soli 512k di cache L2, laddove gli Stylistic hanno 2Mb. Tutto sommato, la differenza non è ragguardevole.

Il Q1Ultra in versione base ha un processore Intel A100 a 600MHz, davvero scarsino per chi ci userà Windoze Vista, ma l'importante era abbattere i prezzi e allungare la durata della batteria...

Il Q1Ultra alla massima configurazione avrà un A100 a 800MHz, che dovrebbe essere appena passabile per Vista.

Venderanno anche un Q1Ultra con disco allo stato solido da 32 giga, e lì sì che si vedrà la differenza sulla durata della batteria (per di più, se cade a terra, non c'è il terrore che si spacchi l'ardisco!) E comunque, detto in tutta sincerità, un "portatile" con hard disk (cioè con un arnese che gira continuamente a 4200-5400 giri al minuto e anche più), sa tanto di "anni settanta". Solo le dimensioni colossali degli hard disk (e le dimensioni colossali richieste dai sistemi operativi per completare l'installazione) hanno rinviato di fatto fino al 2007-2008 l'utilizzo di memorie allo stato solido.

Esatto: non mi dispiacerebbe avere un tablet slate con disco allo stato solido...
Gli Stylistic ST511x hanno già un Core Duo a bordo, cioè un processore dual-core. Niente male per una macchina "vecchia"... Comincio a pensare che la Fujitsu-Siemens abbia deliberatamente tenuto per gli Stylistic sempre la stessa "linea" (senza variazioni di design e di caratteristiche essenziali) proprio per conservare il parco clienti affezionato a quel tipo di macchina. Senza dubbio, chi ha uno Stylistic, in caso di guasto o furto comprerà un altro Stylistic, pretendendo che conservi la stessa "carrozzeria" e la stessa "filosofia".
Lo so, lo so che sembro un tifoso scatenato del Fujitsu-Siemens Stylistic... il fatto è che lo sono per davvero, e lo ammetto senza pudore. E mi meraviglio addirittura che non ci sia stato, da parte di altre case costruttrici, un serio tentativo di imitarlo.

Il Q1 usa delle RAM PC3200-DDR2 400MHz e un chipset Intel 915 (e grafica GMA900), caratteristiche che si trovano solo nel modello successivo dello Stylistic ST5022 (per essere precisi, negli Stylistic 5031/5032). Il Q1 ha però un solo slot SODIMM, laddove gli Stylistic ne hanno due. Anche su questo punto si può dire che la differenza non è marcata (come ho già spiegato qui, non sono il tipo da spaccare il capello in quattro per una manciata di hertz in più o in meno), con la lancetta che pende in direzione Stylistic a causa dei due slot (caratteristica di tutta la serie ST5xxx).

Gli Stylistic ST511x hanno due slot per memorie DDR2-667, laddove il Q1Ultra - per tener bassi i costi - ha ancora un solo slot SODIMM DDR2-400.

Il Q1 è dotato delle classiche interfacce ethernet 10/100, bluetooth 2.0+EDR e wifi 802.11b/g. E delle solite due porte USB2, come sullo Stylistic. Notiamo che lo Stylistic aveva il bluetooth "vecchio" (è stato progettato e venduto quando ancora non era stata rilasciata la specifica Bluetooth 2.0) ma aveva la gigabit ethernet: il che magari non è che serva tutti i giorni, vista la quantità spaventosa di ethernet 10/100 che ancora si trovano in giro, ma è certamente notevole che su una macchina "vecchia" come lo Stylistic 5022 ci sia più "ferramenta" che sul pur piccolo e leggero Q1.

Del modem, sul Q1, non sentiremo la mancanza (al più può succedere quella sola volta nella vita in cui c'è urgenza di mandare un fax e non ci sono né computer né fax in giro). E forse neppure sentiremo mai la mancanza della porta a infrarossi. Per la PCMCIA non c'era spazio.

Il Q1 aveva uno slot compactflash, laddove il Q1Ultra ha lo slot SD/MMC. Era meglio averli entrambi...! Sugli Stylistic pure c'è sempre stato lo slot SD/MMC.
Sul Q1Ultra, in opzione, si può avere anche l'HSDPA: anche stavolta, meglio averlo on-board che esterno. Resta però da capire se in Italia sarebbe una cosa esplosiva, quando sono ancora pochi (autunno 2007) a navigare in EDGE o UMTS...

Vediamo l'ardisco: praticamente lo stesso di quello che avevo preso in considerazione per l'ST5022 (un 60Gb a 4200rpm), ma stavolta in parallel ATA.

Il Q1Ultra ha anche un paio di fotocamere. Una fotocamerina VGA per le videochiamate (e magari anche una a risoluzione "due megapixel" per prendere appunti fotografici) sarebbe stata simpatica sugli Stylistic.

Sull'ST5112 si usano solo dischi a 5400rpm, fino a 120 giga.

Durata della batteria: direi che sostanzialmente i due si equivalgono (vale anche per le considerazioni sulla presunta durata della batteria nel momento in cui si lascia il Microsoft Word attivo, o -peggio- lo si usa anche solo per leggere un documento).

Il "joystick" del Q1 è una trovata simpatica, anche se io sono lagnone e avrei preferito qualcosa che non mi faccia più rimpiangere i Dual Shock analogici della Playstation (non immaginate quanto possono essere utili due levette sotto i pollici, schiacciabili, più il tremolìo in caso di errore o segnalazione urgente, tutte features ampiamente utilizzabili dal software più professionale che ci sia! è incredibile che ancora non li abbiano implementati neppure sulla PSP!)

E veniamo adesso ai punti più importanti: dimensioni, peso, schermo. È in base a questi che si decide davvero l'acquisto.

Sullo schermo, il Q1 perde clamorosamente la sfida: 800×480 è una risoluzione decisamente scarsa per l'uso con Windows; perfino il palmare Nokia N800 ha gli 800×480. Per di più, quello spostamento "dinamico" dello schermo quando si muove il puntatore del mouse è carino nei primi due minuti che lo vedi, e odioso dal terzo minuto fino alla fine dei tempi (ve lo dice uno che il Q1 l'ha provato di persona). Gli Stylistic invece hanno la "canonica" risoluzione 1024×768.

Il Q1Ultra è 1024×600 (finalmente!).

Già che ci siamo, il nuovo Nokia N810 è ancora 800×480.
C'è un solo momento in cui è comodo avere una bassa risoluzione: quando si guarda qualche film o video con "encoding" a bassa risoluzione (tipicamente attorno ai 640×480). Mi è capitato solo un paio di volte, da un po' di anni a questa parte, di guardare un film sui miei notebook e ritrovarmi un groppo in gola negli ultimi 2-3 minuti finali perché si è esaurita la batteria... pensando che se lo schermo fosse stato a più bassa risoluzione, si risparmiava quel poco di energia sufficiente a vedere il film per intero!
Nota: lo so, lo so che il Q1 ha un display da sette pollici e lo Stylistic da dodici pollici; il problema non è tanto nelle dimensioni dello schermo, quanto nelle dimensioni delle finestre e dei dialoghi dei software che ci andremo ad utilizzare!

Dimensioni: dal "poco più grande del foglio A4" dello Stylistic, passiamo al "metà del foglio A4" del Q1. Il che è un salto notevole. Ma c'è una nota terribile: il Q1 è profondo 24,5 millimetri!

Praticamente mezzo centimetro in più di spessore rispetto al già largo Stylistic (che è tutt'altro che una sottiletta), spessore che risalta ancora di più a causa dell'area schermo utile del Q1. Ovviamente il grosso dello spessore è dovuto allo stiparvi in modo più anti-shock possibile l'ardisco. E certo che un UMPC "mezzo foglio A4" con un disco che gira a 4200 o addirittura 5400 giri al minuto durante il funzionamento, non è proprio il massimo dell'eleganza in fatto di ingegnerizzazione (immagino che i progettisti Samsung avranno urlato ai loro capi "o un disco allo stato solido oppure non se ne fa niente!" e avranno ricevuto come risposta: "sì, allo stato solido, però dopo un anno, e solo sul modello di punta").
Peso: il Q1 è pressappoco la metà dello Stylistic (con i complimenti al Q1Ultra che riesce a scendere anche sotto i settecento grammi).
La minuscola tastierina "ai pollici" del Q1Ultra è un'altra simpatica trovata che prima o poi tornerà utile (probabilmente non ai maniaci come il sottoscritto, abituati a digitare con tutte e dieci le dita).

Considerazioni conclusive

Meglio un Q1 piccolo e "leggero" (e con schermo sette pollici) o meglio uno Stylistic grande e "pesante" e tutto sommato più "professionale"?

Il primo discriminante, nel mio caso, è stato lo schermo, ma sarebbe riduttivo dire che preferisco uno schermo più grande a costo di portarmi addosso un chilo e mezzo anziché ottocento grammi.

Da parte mia dico che il Q1 mi stuzzica, ma nel comprarlo lo considererei ancora un giocattolino, laddove anche il più economico e vecchio Stylistic (il nome è tutto un programma) mi fa gola proprio parecchio.

Insomma, non era un confronto perché sono due macchine troppo diverse ("troppo"?), e volevo solo sapere cosa mi perdevo comprando l'una piuttosto che l'altra.

La Samsung sta disperatamente tentando di proporre una macchina dalle caratteristiche abbastanza rispettabili (un giga di RAM, 80 giga di disco, touchscreen, wifi, hsdpa, etc) che però è malamente castrata dal sistema autodefinitosi operativo, l'orrendo Windows Vista, che brucia una quantità immane di risorse. Se la Samsung ci preinstallasse una versione calibratissima di Linux, con i canonici software per ufficio open-source, il prezzo calerebbe drammaticamente (le licenze di Vista e XP Tablet costano un botto) e le prestazioni salirebbero in modo spaventoso. Purtroppo, alla fine del 2007, c'è ancora questa Linux-fobia dei produttori di computer...

...e lo stesso discorso (già fatto) vale anche per gli Stylistic.