main index Ray Tracing index Il Capobanda!!! La serie di immagini qui sotto dimostra come, in particolarissime condizioni, si può hackerare la gettoniera dell'ascensore.

È necessario chiarire fin d'ora che lo scopo di questa pagina non è indurre al crimine (nella fattispecie, derubare l'impianto della colossale cifra di lire dieci; più precisamente, usufruire dell'impianto senza versare la quota prevista), quanto piuttosto dimostrare i punti deboli del sistema di pedaggio in questione, affinché si possa correre immediatamente ai ripari (abolendo, magari, la gabella di dieci lire - anche perché quelle monetine sono decisamente rare da trovare in giro).


Hacking in the lift. By the way, it was just to laugh, and it can't be done anymore.
L'antefatto. Nella notte dei tempi veniva installata in un palazzo di cinque piani un'ascensore in legno massiccio dotata di implacabile gettoniera. Un serioso cartello in ottone campeggiava al centro della parete frontale, recitando sadicamente "Corsa L. 10": all'epoca con dieci lire si poteva aprire un'azienda per ricerca di biotecnologie per applicazioni spaziali.

L'imprevisto. Durante l'anno 2001 (odissea in ascensore), ignoti mariuoli tentarono di scassinare la gettoniera, per cavarne il ricco contenuto (non più di alcune decine di monetine da dieci lire). Purtroppo per i lestofanti, al di sotto del coperchione la "cassaforte" era bloccata da un catenaccio supplementare, visibile nelle foto (eh, era pur sempre una Securitas originale!), per cui si son dovuti accontentare come bottino del solo coperchione metallico.

Tecnologia. Senza il coperchione, come si vede nella prima foto, chi va ad inserire la "dieci lire", è in grado di vedere la caduta prima attraverso il meccanismo della bilancina (che non serve a verificare il peso della moneta, ma ad impedire il "furto alla Totò", cioè la moneta bucata e legata ad un filo), per poi veder cadere la moneta tra i due supporti a rocchetto (seconda foto), dove vi rimarrà bloccata fino all'inizio della corsa.

Il punto debole del sistema è evidentemente nel lungo lasso di tempo in cui la monetina resta bloccata tra i due supporti e nel fatto che quando viene lasciata cadere nella "cassaforte" sottostante (quella con la finestra sempre aperta in alto) c'è abbastanza spazio per infilarci le dita (come si vede nella terza foto).

Lo scempio. Nella quarta foto, quando durante la corsa il rocchetto sulla destra si muove per lasciar cadere la monetina, è possibile vedere la mano dell'utente recuperare la preziosa somma prima che venga incamerata nella "cassaforte" dell'impianto.

Epilogo. Il proprietario della mano visibile nell'ultima foto non aveva neanche cominciato a vantarsi di aver fatto un viaggio gratis, che già erano stati presi seri provvedimenti dalla Divisione Sicurezza dell'Amministrazione dell'impianto, applicando alla gettoniera una nuova placca metallica ancora più resistente, al fine di continuare a riscuotere l'infame gabella.


Clamoroso: mi hanno appena scritto questa email:

Lavoro nel settore dal 1970 e di quelle gettoniere, ne ho viste, smontate e riparate a centinaia. La "bilancina" di cui si tratta nell'articolo, nient'altro è che un piccolo dispositivo meccanico atto ad impedire la risalita della moneta dal canale in bachelite (al tempo, si usava forare le monete e calarle nella gettoniera, giusto il tempo per prendere l'ascensore e poi venivano recuperate). Il successivo passo verso la "sicurezza" del bottino, il canaletto in bachelite ove scorreva la moneta, venne reso anche curvilineo, per impedire accessori rigidi (tipicamente listarelle in plastica o il "gettone perpetuo" di Totò) che impedissero al piccolo perno metallico di bloccare la moneta durante la "risalita" verso il portamonete dell'utente...

Per quanto riguarda il fatto di infilare la mano sopra la vaschetta in alluminio, rammento che pochi millimetri (dalla posizione della foto) portano ad inevitabili scosse elettriche con tensioni in corrente continua, oscillanti tra i 70V e i 115V: pertanto, occhio!

A titolo di cronaca, verso la fine degli anni '70 già esistevano modelli di gettoniera evoluti, che oltre a funzionare inizialmente a 10 lire (il modello in foto accettava pure le 5 lire...), e successivamente a 50, 100 e 200 lire, avevano la parte meccanica enormemente più complessa a livello di quelle in uso sui flipper di qualche anno fa.

Quel che è giusto è giusto, e pertanto pubblico con piacere le tue osservazioni. Grazie!


Fase uno: inserimento della Dieci Lire

Fase due: la Dieci Lire ferma sui rocchetti

Fase tre: chiusura del boccaporto della cassaforte

Fase quattro: restituzione indebita della Dieci Lire

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