main index Nota: le mie pagine sulla fotografia digitale sono qui!


Un anonimo lettore di questo superpotentissimo sito mi chiedeva: avevo ordinato una Lumix, ma poi sul forum di un sito ho trovato più di un possessore di questa fotocamera che ne dava un giudizio "sconfortante"... allora ho subito disdetto l'ordine della Lumix ed ho ordinato una Nikon D50, che costava un po' di più ma ricordo che su una rivista ne parlavano bene... secondo te ho sbagliato?

Sì.

L'errore che hai commesso è di ingenuità:


Un altro invece mi scrive: ua'! Potentissima quella foto che hai pubblicato sul tuo sito... e pure quell'altra... e pure l'altra ancora... ho deciso di comprare dunque la Lumix più potente che trovo!

Quando uno è bravo, scatta un mucchio di foto, e poi scarta anche il 99% di foto "non abbastanza spettacolari". Un servizio fotografico "fashion" implica non meno di duemila foto, da cui cavare dieci o dodici "buone", ed il giornale da quelle decide di pubblicarne due o tre (raramente di più), con una media quindi prossima ad un millesimo (un millesimo delle foto scattate tutte con santa pazienza e attenzione dalla prima all'ultima! un millesimo!)

Se ti ha colpito la foto dal treno, ti dico che ne ho scattate centinaia dal treno, e quella che è venuta fuori lì è una delle tantissime che però è riuscita fuori sufficientemente carina da essere pubblicata su questo sito. Non ci vuole solo "l'occhio da fotografo" (oltre che una macchina fotografica decente): ci vuole anche un bel po' di fortuna...!

Ho sconsigliato tantissime volte ai "principianti" di partire con una bestia clamorosa. Meglio farsi le ossa su una fotocamera da 250-350 euro (sempreché il portafoglio lo permetta) e poi lanciarsi su cose più ardite. Non basta andare a caccia del soggetto e poi fotografare a tutta forza: occorre anche saper guardarsi intorno - scegliere il punto, la luce, l'inquadratura, le ombre, "l'effetto"... chi ha passione per la fotografia, "parla" con le proprie foto. Altrimenti è pura "cronaca", e la foto è bella solo in proporzione al soggetto (cioè: fotografi un gatto, e la foto piacerà solo a chi ama i gatti).

Oltre a tutto questo, con la fotografia digitale c'è il cosiddetto "post-processing", o "photo editing": il momento in cui tornato a casa ti riguardi ogni foto fin nei minimi dettagli e vedi se c'è qualcuna che pur apparentemente venuta male, con un po' di fotoritocco la fai diventare interessante. Per esempio, ad una foto venuta alquanto mossa (ma con un volto che mi pareva assai significativo), ho ridotto la foto in scala di grigi, ridotto il contrasto (quindi in teoria avrei "peggiorato" molto la foto), e l'ho usata come sfondo aggiungendovi dei titoli. Chi guarda quella pagina di titoli è colpito dalla figura appena visibile sullo sfondo, quasi più che dei titoli con colori "vivi"...! (il cervello "ricostruisce" con la memoria e la fantasia quello che l'occhio non riesce a vedere).


È possibile avere una "misurazione" del dettaglio delle foto?

Dopo aver lungamente spiegato cosa intendo per qualità e dettaglio delle foto (trovate tutto nelle mie pagine, vi prego, non chiedetemi sempre le stesse cose!) sono costretto a ricorrere alle misurazioni di un sito famoso che pure recensisce fotocamere e che non cito a causa della sua sospetta propensione per le Canon e le Nikon...

Rimetto in un unico tabellone alcuni estratti assai significativi:

Panasonic Lumix FZ30
8Mp, 4:3
7.18×5.32mm CCD
Panasonic Lumix FZ20
5Mp, 4:3
5.76×4.29mm CCD
Nikon D50
6Mp, 3:2
23.7×15.6mm CCD
Nikon D70s
6Mp, 3:2
23.7×15.6mm CCD
Canon EOS 300D
6Mp, 3:2
22.7×15.1mm CMOS
Canon EOS 350D
8Mp, 3:2
22.2×14.8mm CMOS
H: 1750
V: 1800
EH: 2000+
EV: 2000+
H: 1350
V: 1300
EH: 1650
EV: 1600
H: 1600
V: 1400
EH: 1850
EV: 1850
H: 1600
V: 1450
EH: 1850
EV: 1850
H: 1600
V: 1450
EH: 1900
EV: 1850
H: 1850
V: 1650
EH: 2000+
EV: 2000+

Per ogni fotocamera ho indicato la classe ("megapixel") e il rapporto larghezza/altezza delle foto, e in più le dimensioni fisiche del sensore e il tipo. Note:


Secondo te è sufficiente una fotocamera che arriva a 400 ISO o vale la pena spendere molto di più per arrivare a 1600 o 3200 ISO?

Gli ISO ASA sono tra quelle cose del tipo "quanti più ce ne sono e meglio è. In teoria una fotocamera digitale potrebbe essere costruita per lavorare anche a un milione di ISO ASA: in genere i costruttori mettono come limite massimo quello della decenza. Gran parte delle fotocamere è limitata a ISO400 perché con una sensibilità maggiore le foto sarebbero solo da buttare (troppo "rumore").

In genere si dice che gli scatti con "alti ISO" permettono tempi più lunghi; in realtà a gente come noi servono come misura di emergenza e disperazione per catturare più luce (quando ce n'è relativamente poca) senza aumentare direttamente i tempi di esposizione (con rischio di "mosso"). Insomma, per scattare decentemente a ISO800 occorre considerare l'acquisto di una che ti vantano da (almeno) 1600 ISO. Purtroppo di questi tempi praticamente solo le reflex (con grossi sensori e grossissimi prezzi di vendita) hanno sensibilità fuori dall'ordinario...


Per foto panoramiche e dentro casa, può andar bene una che ha lo zoom minimo a 35mm-equivalenti? Questa qui è eccellente, ma non è stabilizzata, però io la userei per foto panoramiche e dentro casa; cosa mi suggerisci?

Per fotoricordo "panoramiche" e ritratti è ovvio che ti serve una che parta dal "wide" da 28mm o ancora meno; una che parta da 35mm può ancora andar bene per i ritratti, ma dentro casa ti starà "stretta".

Non mi stanco mai di dirlo: lo stabilizzatore è da considerare elemento assolutamente indispensabile; una fotocamera non stabilizzata è solo per chi usa il treppiede per il 90% delle foto che scatta (o che scatta soltanto panorami al "wide" e in pieno sole). Lo stabilizzatore non fa miracoli, ma "salva" un mucchio di foto (specialmente in ambienti difficili come al chiuso, in casa, con poca luce, etc). Ho questa FZ20 da più di sette mesi e ancora mi chiedo come ho fatto a vivere senza stabilizzatore per i precedenti sei anni...!

Se "sacrifichi" lo stabilizzatore ci sarebbero la Nikon Coolpix 8400 che non è troppo grossa (per le tue mani piccole) e la Kodak P880 (con ottime caratteristiche, fresca uscita) o ancora la Sony Cyberschot DSC-R1 (quest'ultima da "dieci" megapixel, ma costa un botto), tutte e tre con l'ottica che parte da un selvaggio 24mm-equivalenti da far piangere d'invidia quelli che hanno una "normale" fotocamera che parte da 35-36mm (fra parentesi io mi salvo solo perché ho comprato un moltiplicatore di focale). Senza stabilizzatore ti ritroverai a usare sempre il formato "wide" (cioè lo zoom minimo) e possibilmente il flash e le dita incrociate (o altri gesti scaramantici a seconda di quanto ti concedi alla creduloneria), che però non garantiranno l'assoluta riuscita delle tue foto...


Dovrei fare delle foto sportive, mi consiglieresti una Lumix FZ20 o una Dimage Z5?

Beh, "sportivo" è un aggettivo pericoloso.

In genere significa almeno tre cose: veloce a rispondere (e le Lumix sono veloci, poiché dalla pressione del tasto allo scatto vero e proprio passano 10-11 msec, contro i 100 msec di alcune reflex come la EOS 300D), veloce a mettere a fuoco (in questo la Dimage è più veloce delle Lumix, ma comunque siamo a tempi attorno a un secondo quando stai a 12× di zoom, per cui in entrambi i casi è necessario "prefocalizzare" il punto e aspettare che arrivi il bolide) e infine la velocità di scatto (1/1000sec è in genere considerato "troppo poco"; le Lumix arrivano a 1/2000 ma solo se si chiude fino a F/8, cioè in pratica quasi mai; gli scatti "sportivi" professionisti sono di solito a 1/4000 o ancora meno tempo).

Con gli zoom spinti è meglio la Lumix - io sono un tifoso della Lumix ma questo è un dato reale, perché a 12× solo la FZ10 e la FZ20 possono ancora "aprire" a F/2.8 (per cui anche in condizioni di "nuvoloso" dovresti tirar fuori buone foto); se vai a "chiudere" (per esempio a F/5.0 e dintorni) allora andrai bene solo in ottime condizioni di sole.

Tieni conto che la FZ20 è fuori produzione, sostituita da settembre 2005 dalla FZ30...


Sto scandagliando diversi siti a caccia di informazioni sulle lenti accessorie montabili sulla mia FZ20... a parte le Raynox cosa mi consiglieresti?

In fin dei conti secondo me (secondo me!) ci sono solo quattro lenti da considerare, tutte della Raynox (tutte Raynox perché la concorrenza non è riuscita ancora a fare di meglio e a prezzi ragionevoli):

- il DCR2020Pro, moltiplicatore 2,2× (più che raddoppia lo zoom ottico massimo)

- il DCR6600Pro, moltiplicatore 0,66× (allarga il grandangolo minimo a 24mm-equivalenti, guarda qui un esempio)

- il MSN-200, per la macrofotografia (moltiplica circa 1,6× ma è utilizzabile anche a 12× di zoom senza sfocare), purtroppo introvabile in Italia, l'ho dovuto comprare all'estero;

- il DCR-FE180Pro, moltiplicatore 0,24× (allarga il grandangolo fino a coprire quasi 180 gradi di visuale), pure questo da mesi introvabile in Italia, anche questo da rimediare all'estero. Costa però un botto e temo comunque il "vignetting"...

Ci sarebbe anche il DCR-5000 della Raynox (0,5×), una via di mezzo tra il FE180 ed il 6600; personalmente ho preferito prendere gli altri due piuttosto che questo, ma si tratta di gusti.

Le quattro lenti sopracitate secondo me valgono tutti i soldi che ho speso per comprarle. Ritengo che il 6600 valga la pena per chiunque abbia una Lumix FZ10 o FZ20 (non so ancora come si comporterebbe sulla FZ30; sulle due citate va abbastanza bene).

Gli altri wide (della Raynox e di altre marche) sono o da scartare perché meno performanti (tipicamente 0,8× e 0,72×) oppure perché distorcono spaventosamente (come il 0,79× della stessa Raynox); i telefoto pure sono da scartare perché sono in genere 1,4×-1,5×-1,7× (molto al di sotto del 2,2× della Raynox) oppure sono delle ciofèche da 8× (come quello della CKC) che moltiplicano per otto lo zoom massimo della fotocamera ma si mangiano una quantità spaventosa di particolari (e pertanto non vale la pena spendere tutti quei soldi; peraltro per la fotografia naturalistica l'avere 12× e un 2,2× è già un set relativamente decente). Spero che prima o poi qualcuno mi smentisca documentatamente...

Da quanto letto in giro su diversi forum, è inutile affannarsi a sperimentare adattatori per telescopi: pare che la FZ20 non sia proprio adatta...

Per il resto... è triste veder gente che "decide" eroicamente di "entrare" nel mondo della fotografia digitale, "entrare" gloriosamente e infallibilmente, e poi prendere cantonate pazzesche fin dal primo passo. Salvo rari casi di persone che riescono a dominare amor proprio ed orgoglio, nessuno di loro ammetterà mai di essersi sbagliato nell'acquistare un mostro di fotocamera per poi maltrattarlo e sottosfruttarlo e meno di un anno dopo magari rivenderlo, e ti risponderanno a mezza bocca e denti stretti quando chiederai loro "quante" fotografie hanno fino a quel momento scattato con la loro Prestigiosa Reflex Super Costosa.


Ma perché vanti tanto la tua vecchia Kodak DC210Plus?

Guarda, la mia vecchia Kodak comprata ad aprile 1999 (una delle primissime da "un megapixel" apparse sul mercato) aveva una cosa che per interi anni non ha avuto mai nessuno: partiva dal 29mm! (però lo zoom massimo era 58mm e quindi per anni ho sognato uno zoom più lungo).

Poi però la Kodak non ha retto la "corsa ai megapixel" e ha tirato fuori fotocamere abbastanza buone ma tecnicamente arretrate di un anno rispetto alla concorrenza. Ho due amici che hanno la 6490 e la 7590 e purtroppo hanno i soliti tipici difettucci (effetto flou nelle foto, lentezza nei comandi, etc). La Kodak di oggi non è più come la Kodak di una volta.

Per vedere grandangoli abbastanza seri a prezzo abbordabile abbiamo dovuto aspettare per diversi anni (la Coolpix 8400 parte col 24mm ottico: prima della 8400 non c'era praticamente nulla del genere, dovevi per forza andare sulle reflex).

La Minolta, dopo aver azzecccato una abbastanza giusta con la Z3 (buon compromesso tra qualità e prezzo), ha proseguito la serie scadendo un po' alla volta (a parte l'aumento dei megapixel)... mia personalissima opinione! potrei sbagliarmi. La Z2 era un catorcio, la Z3 finalmente era a un buon livello (ed era supereconomica), la Z5 ha aggiunto un megapixel in più ma ha cominciato a ridurre le altre caratteristiche (range ISO, modo video, etc), la Z6 mi sembra un altro stupido passo in quella stessa direzione. Quasi quasi mi meraviglio che ci sia gente contenta della Z5.

Le Lumix FZ10/FZ20 hanno una cosa che finora non ho mai visto in giro, cioè l'apertura costante su tutto lo zoom (e per giunta fino a 12×!) e ciò è dovuto alle lenti assai grandi (gruppo ottico Leica) ed al sensore usato. La FZ5 ha lenti un pochino più piccole, per cui allo zoom massimo apre a non meno di F/3.1 (cioè la finestrella dell'otturatore è larga circa poco meno di 1/3 rispetto alla dimensione del sensore). Quanto più è "aperto" tanto più cattura luce (e quindi tempi di esposizione più brevi, oppure foto meno "scure" in caso di luce non ottimale). Quanto più è "chiuso", tanto più vanno allungati i tempi di esposizione (con i soliti rischi di soggetto mosso: ho fatto diverse foto in ambiente chiuso - la recita dei nipotini - abbastanza illuminate, ma ho dovuto scartare parecchie immagini perché anche con 1/20 di secondo venivano mossi anche quelli che erano... "fermi" - lo sfondo invece era perfetto; spero di aver reso l'idea).


Quale mi consigli tra...

AAAEEEEEE!!!! Ancora con questa solita fastidiosissima domanda? Le fotocamere che mi hai elencato tu sono tutte sconsigliabili: in particolare, la Finepix S9500 non è stabilizzata! e ho detto più volte su questo sito che la stabilizzazione non fa miracoli ma ti salva parecchie foto (anche con zoom ridotti); fra l'altro la S9500 (che all'estero si chiama "S9000") apre a non meno di F4.9 al massimo zoom, e quindi non solo ti servirà un treppiede, ma anche molta, molta, molta luce...!


Quale mi consigli sui trecento euro... per foto ravvicinate? Sai, lunedì parto per le vacanze...

Per trecento euro ci sono un mucchio di fotocamere "consigliabili"; è sulla fascia più alta (attorno ai 500 euro) che occorre stare attenti.

Le foto "sgranate" sono quando si usa lo zoom digitale. Per foto ravvicinate intendi i panorami (foto architettoniche, etc) oppure foto "da vicino" (scarafaggi e formiche)? Nel primo caso hai bisogno di una che parta da 28mm equivalenti o meno; nel secondo caso ti basta una che abbia un modo "macro" da 5cm di distanza o meno. Le ultrazoom sono per le foto naturalistiche (per esempio per gli uccelli).

Per stampare buone foto formato A4 ti può bastar già una "quattro megapixel" (io ho stampato una foto in A3 con una fotocamera da un solo megapixel, ed è venuta fuori abbastanza bene, poiché la foto originale non era mossa).

Comunque devi assolutamente tener presente che prima di imparare a guidare l'auto ti ci vuole un bel pò di pratica, e con la fotocamera è lo stesso; non è che compri una "buona" fotocamera e due ore dopo tiri fuori già "ottime foto" senza errori (mosso, flash quando non era veramente necessario, sfocato, sbiancato, scarso di contrasto, focalizzato sullo sfondo anziché sul soggetto, troppo zoom, troppo poco zoom, piedi tagliati o teste dimezzate, soggetti non centrati, etc).


Come mai non posso impostare il flash esterno? p.s.: sei un mostro, un mago, un genio, un Batman! dal tuo sito ho trovato tutte le informazioni che cercavo inutilmente sul sito della Panasonic... dovrebbero farti un monumento!

Il flash sulla FZ20 è standard ISO, cioè è "passivo": la FZ20 non può impostarlo. E allora ti setta per default 1/60sec e ISO100 (impostazioni non modificabili). Per giunta il display della FZ20 non è "gain-up" (come invece sulla FZ30 e altre fotocamere): il gain-up, però, ha lo svantaggio di illuderti che ci sia più luce di quanta il sensore ne vedrà (con e senza flash).

Altre fotocamere hanno flash "dedicati" (più costosi) che "parlano" con la fotocamera e "concordano" tempi e intensità del flash.

Purtroppo dalla Panasonic e dalla Sony Ericsson non ho avuto nemmeno una mail di ringraziamento. Molte pagine sulle fotocamere sono venute su perché rispondevo ai tifosi Canon e Nikon infuriati dal sentirsi dire che in una fotocamera la marca non è tutto...! :-)


Sto per prendere una Sony DSC R1 ma sono un po' indeciso... tutta questa gazzarra tra sensori CCD, CMOS, Foveon, dimensioni del sensore e tutto il resto... che mi dici? Non è che poi a breve ci sarà una guerra commerciale a chi spara il formato migliore? Ho qui una rivista che dice che l'optimum sarebbe...

Spesso le differenze tra fotocamere si riducono ad essere un parametro soggettivo. Alcuni sensori sono ipersensibili... la DSC-R1 parte da ISO160 (pur arrivando a 3200); altre partono da ISO200.

Sì, l'ipotesi è plausibile; c'è da aspettarsi una guerra tra i tre formati (CCD, CMOS, e il nascente Foveon). Ma non saprei dire se la rivoluzione Foveon è dietro l'angolo o ci vorranno ancora 3-4 anni prima che esploda. Il Foveon ha un unico sensore per le tre componenti R,G,B (un sensore, tre uscite, un pixel intero) mentre i CCD e i CMOS hanno la classica griglia GRGB (quattro sensori specializzati su un'unica componente di colore ognuno, e poi il software li "miscela" per cavarne fuori quattro pixel, da cui la regola empirica che per "perfezionare" la foto teoricamente occorre come minimo ridurla del 50% in orizzontale e 50% in verticale).

I sensori di grandi dimensioni (al di sopra del canonico 1/2.5" montato in quasi tutte le fotocamere da 4Mp e 5Mp in circolazione) pure sono soggetti a rumore, ma il loro rumore è quel maledetto "effetto moiré" (grupponi di pixel più scuri o più chiari), picchiettati come nelle foto in bianco e nero dei quotidiani di un po' di anni fa. Il rumore classico si riesce più o meno a ridurre decentemente con un filtro a software (per esempio il plugin Neatimage per Photoshop, o simili); per il moiré invece non c'è software che riesca a migliorare in modo ragionevole.

Le riviste di settore parlano bene solo dei propri sponsor; per giudicare la qualità di una macchina devi prima guardare le foto che produce e solo in un secondo momento guardare le caratteristiche di utilizzo (velocità di utilizzo, intertempo tra foto e foto, shutter lag, etc). Ci sono ottimi siti in inglese con un mucchio di foto; in genere li consiglio solo per le foto (io non ho qui granché spazio per hosting di JPEG di diversi megabyte l'uno), poiché spesso e volentieri sono spudoratamente tifosi di una o due marche di fotocamere di cinque lettere che finiscono per "ON" ;-)

Bisogna essere assai ferocemente attenti nel leggere le recensioni. Per esempio della mia FZ20 si dice che ha un modo video 320×240 "con audio", senza dire che l'audio è mono (beh, si capiva dal fatto che c'è un solo microfono a bordo) e per giunta a 8 kHz (praticamente qualità audio telefonica; l'ideale sarebbe 48 kHz stereo 16 bit, cioè qualità CD-audio). Per fortuna la cosa mi interessa poco, fino ad oggi ho avuto necessità di girare un solo filmato, altrimenti sarebbe stato un dramma (neppure nel manuale originale c'era scritta la frequenza di uscita, l'ho scoperta io dalle scritte a video del programma MPlayer per visualizzarlo).

Altro limite della FZ20, raramente messo in bella vista: si dice che il tempo più veloce è 1/2000; è vero, ma per avere quel tempo occorre usare F/8, non si può aprire meglio. Se si vuole aprire a F/2.8 il tempo massimo è di 1/1000 (per giunta utilizzabile solo manualmente, perché il modo "P" - la modalità automatica - non mi ha mai tirato fuori nulla oltre il canonico cinquecentesimo di secondo). Queste cose raramente sono presenti nelle recensioni, ed ancora più raramente sono presenti nei depliant, quindi... occhio!

Insomma, nel leggere le recensioni occorrerebbe avere le idee già chiare in partenza di quanto "pesa" per te (per la bravura che hai già accumulato e per il tempo che intendi investirci per migliorare le tue capacità di fotografo) questa o quella caratteristica.

Per questo, a chi comincia, consiglio sempre di spendere pochi euro per comprare una fotocamera di fascia bassa (purché abbia i controlli manuali, altrimenti è un inutile giocattolino da turista fai-da-te) in modo da farsi in qualche mese di utilizzo l'idea di cosa significa lavorare con delle foto JPEG massicce (due, tre, quattro megabyte l'una: e a metterci una blur gaussiano anche il più veloce dei computer sembra una lumaca dell'anteguerra), cosa significa che quando usi lo zoom non puoi più aprire a F2.8, cosa succede quando usi 1/60sec (o ancor più veloce) sotto una luce al neon, etc. La digitale dà tantissime soddisfazioni (a cominciare dal fatto che una sessione di 250-300 foto ti costa zero, una raffica di 4 foto ti costa zero, etc) ma anche diverse rogne...

Poi c'è sempre il rischio "forum": basta che qualcuno si lagni di tale o talaltro difetto, e tutti crederanno di averlo sulla propria macchina... mi hanno fatto una testa così per il "rumore" della FZ20: è vero, quando c'è poca luce e quando si usano gli ISO200-400 è "rumorosa", ma la picchiettatura di colori non è così drammatica a video (tanto meno in stampa), figurarsi a ridurre del 30-50-70% la foto...! Spesso c'è gente che pontifica qua e pontifica là solo per amore del proprio ego (già smodato): questi tizi li si riconoscono nel momento in cui s'infuriano come jene nel vedere che la realtà contraddice le teorie in cui hanno sempre creduto e che hanno sempre insegnato...!


Vorrei comprare la Panasonic Lumix DMC LX1, che è una vera bestia, con formato delle foto panoramico 16:9, ma sono un po' indeciso poiché se si usa il rapporto 4:3 i megapixel diminuiscono... perché?

Sì, è esatto: la LX1, per le foto a risoluzione 4:3 sega via due fasce ai lati, per cui tira fuori foto con meno pixel. La LX1 uno la sceglie quando vuole foto "larghe". Tieni presente che le reflex di fascia alta hanno un rapporto 3:2 (più larghe dunque del 4:3), mentre le digitali più diffuse usano il 4:3 a causa della colossale diffusione di quel formato nei monitor dei computer. I formati 16:9 e 16:10 sono invece famosi solo a causa dei film al cinema e in DVD.

Il formato 3840×2160 della LX1 è certamente consigliabile per le foto di paesaggi (molto largo e non troppo alto), specialmente con quello zoom 28mm-equivalenti (tieni conto che le lenti dette "grandangolo" includono pure molto più di... cielo e pavimento). Se tu avessi una 4:3 da 3840 pixel di larghezza, avresti dunque una ipotetica 3840×2880, cioè 720 pixel in più in altezza che verrebbero riempiti di "cielo e pavimento". Applicando un "grandangolo" a una 4:3 il problema è lo stesso (oltre ad allargare il campo, lo allunghi anche in altezza) - semmai diventa un problema di risoluzione: lo stesso soggetto in quanti pixel entra.

Per fotografare uccelli serve una ultrazoom con risoluzione 4:3, ma per fotografare paesaggi la ultrazoom va bene a poco (specie se 4:3). Io ho dovuto comprare per la mia FZ20 un aggiuntivo grandangolo proprio per rimediare almeno in parte a questo problema.


Napoli, centro direzionale

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