continua (next page) main index

Sigh, sniff, sob! My trimmer's power supply died...
Sigh, sniff, sob!! Carissimi amici, devo farvi partecipi di un improvviso lutto. Quelli di voi a digiuno di elettronica (specialmente le ragazze) non si arrendano dopo le prime dieci righe!!

L'alimentatore a tensione variabile (modello Marocchin's) che quattro anni fai recuperai commosso dal cestino delle immondizie, ha deciso improvvisamente di lasciarmi.

Fino a qualche giorno fa aveva espletato generosamente i suoi servizi come "sostituto batterie accorciabarba" e come "complemento per sostituto tester" (in mancanza di un vero tester usavo detto alimentatore con un motore elettrico a 1.5V: per vedere se la corrente passava tra due estremità di un circuito, bastava verificare che il motorino girasse).

Quando tanti anni fa lo salvai lacrimevole dal suo infame e precoce destino, era già un po' "scacàto" (col selettore su 1.5V non riusciva a far girare un motorino da 1.2V), ma alzando il selettore a 3V e più, potevo ancora utilizzarlo come "sostituto batterie".

Quando lo ritrovai era piuttosto malconcio: fili strappati, viti "spanate". Risolsi il primo problema sostituendo il cavo con un filo recuperato da una cuffia stereo (avanzava perfino un contatto), e il secondo con una generosa srotolata di nastro adesivo (ben stretto per evitare che prima o poi a sorpresa si aprisse nell'estrarre l'alimentatore dalla presa).

Siccome il mio glorioso accorciabarba Braun acquistato nel 1984 (conservo ancora lo scontrino) è da tempo che reclama di andare in pensione (le lame ormai non tagliano più neppure il burro caldo), dovevo necessariamente alzare la tensione per spingere di più il motore della testina.

E così, rasandomi con 4.5V, 6V e addirittura 7.5V, cominciai a sentire puzza di bruciato nell'alimentatore (l'accorciabarba invece, pur con uno stridio isterico e vagamente sindacaleggiante, continuava imperterrito a funzionare).

Da sinistra a destra: il motorino-tester, il defunto alimentatore, una batteria 1.2V 2000mAh Per mesi non me ne preoccupai. L'ultima volta l'odore di bruciato si era fatto più insistente, ma pensai che era dovuto all'aver tirato il selettore fino a 9V (le lame, come detto sopra, sono pronte per andare in meritata pensione: venti anni di contributi, quando era garantito solo un anno! W herr Braun! W Deutschland!)

Dopo aver completato con estrema generosità l'ultima accorciatura di barba, fu riposto come al solito nella scarpiera del bagno, per mai più risvegliarsi. Il LED si accende, ma l'alimentatore non vibra più, nessun altro segno di vita. Neppure col selettore a 12V (ebbrezza che onestamente avevo provato per brevissimi periodi) diede più un respiro. Col solito metodo "pila e motorino" verificai che i fili erano a posto. Niente da fare, era tempo ormai di scrivere l'epilogo della sua storia...

Mi accingo ordunque a dargli meritata sepoltura nel più bel bidone dell'immondizia che si sia mai visto su questa Terra. Immagino la faccia erosa ed irosa di coloro che furono suoi ingiusti carnefici tanti anni fa, quando verranno a sapere di questi quattro anni di onoratissimo servizio.

Vuol dire che per ora si torna al vecchio metodo, con quattro batterie da 1.2V (naturalmente in serie) comprate sei anni fa (e che, pur prossime all'esaurimento, mi sono sempre rifiutato di consegnare per il riciclaggio), in attesa di andare a riprendere su dallo stanzino un vecchio alimentatore per PC-286 che non vede l'ora di produrre di nuovo i 5V che l'hanno reso famoso, stavolta per una apparecchiatura degna di questo nome.

Carissimi, voi che mi conoscete sapete bene che trattandosi del sottoscritto, quanto sopra raccontato è tutto rigorosamente vero e documentabile!

Per la cronaca, con quattro vecchie stilo ricaricabili da 1.2V 1100mAh (che a vuoto risultano dare 4.91V) scopro che succhia 1650mA durante il funzionamento (a regime la tensione scende a 2.51V!!) =:-)

Boschetto sul monte Faito (penisola sorrentina)

home page - send e-mail - continua (next page)