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Perché l'istogramma certe volte è giallo nel modo "P" (program), e non mi dà più di 1/4sec di esposizione? Quant'è l'esposizione massima della FZ20, rispetto alla FZ3

L'istogramma giallo indica che il tempo di esposizione scelto dalla fotocamera è lunghetto a causa della scarsa luce (succede in genere quando vai su un soggetto illuminato solo da neon o lampadine, magari a breve distanza dalla fotocamera). In questi casi, se il soggetto non è troppo vicino, è meglio usare il flash.

In modo "P" si presume che non hai un treppiede, per cui non va oltre il quarto di secondo (comunque per usare 1/4 dovresti avere un polso di granito). I vincoli su tempi e apertura sono dovuti ai limiti della fotocamera (potevano toglierceli, e lasciare la gente lamentarsi per gli errori commessi; ma i giapponesi son fatti così).

Otto secondi è l'esposizione massima (già a rischio di eccessivo rumore), per questo non hanno permesso di meglio. Per avere 1/2000sec sulla FZ20 devo chiudere fino a F/8 (con F/2.8 il tempo massimo è 1/1000). Suppongo sia così anche sulla FZ3.

La pellicola "assorbe" solo fotoni (solo luce), mentre i sensori delle digitali sono soggetti anche al "rumore" elettromagnetico, almeno per qualche anno ancora (finché la tecnologia non permetterà di creare sensori non "rumorosi" ed a basso costo).

Sì, ho notato anch'io sulla mia FZ20 quel che dicevi tu - che cioè alzando gli ISO si ottiene una foto più chiara, come se si salisse di 3 o 4 stop. A questo punto devo supporre che sia normale...!

Esatto, l'immagine che vedi nel monitor LCD mentre metti a fuoco (ed anche mentre cambi apertura e tempi) è quella che la fotocamera presume di poterti dare (ma in quel momento la fotocamera potrebbe non sapere di altre variabili, come ad esempio il flash, la distanza di focus esatta - succede spesso quando hai il continuous-autofocus - e altre piccolezze). Questo è uno dei motivi per cui gli ingegneri Panasonic hanno preferito non implementare il "gain-up" (per evitare che in almeno tre quarti dei casi uno ottenga una foto che non si aspettava).


Ma perché hai maltrattato la FZ5 nei commenti? a me pare quasi la stessa cosa della FZ20...

Beh, ho "bocciato" la FZ5 poiché tutti quelli che mi hanno scritto a proposito di quella fotocamera, me ne parlavano entusiasticamente come di una FZ20 a cui avessero ridotto dimensioni e prezzo, e nient'altro. Ma questo non è affatto esatto!

La faccenda del flash addizionale mi premeva poiché ho da poco ricevuto un flash Metz 36-C-2 (che a occhio e croce dovrebbe avere una portata doppia del già generoso flash della FZ20).

Per fortuna la qualità dell'ottica della FZ5 è calata relativamente poco, rispetto alla FZ20.

Il focus manuale (che la FZ5 non ha) è utilissimo in diversi casi, per esempio per la macrofotografia; la FZ20 apre una finestrella al centro dell'LCD in cui ingrandisce un dettaglio di ciò che sta per fotografare (in modo da non andare "ad occhio"), e quindi anche se uno va alla carlona riesce a focalizzare manualmente in pochi secondi. Però, probabilmente, per i più non è una feature indispensabile.


Il mio scopo è fotografare piante e fiori, a distanza ravvicinata: faccio male a comprare una ultrazoom come la FZ20?

Temo di sì, poiché la ultrazoom è per i soggetti lontani. Per foto alle piante ti basta una qualsiasi fotocamera con queste caratteristiche:

- anzitutto la capacità "macro" a distanza ravvicinata (5cm o ancora meno).

- per lo zoom, basta anche un 3× ottico, non c'è bisogno delle ultrazoom (a meno che non vai fotografando dettagli di piante tropicali a parecchi metri di distanza).

- per la stampa della tesi, basta anche una da 4 o 5 megapixel, poiché a tali risoluzioni ottieni ottimi risultati anche stampando la foto in formato A4 (tutta pagina).

Ciò di cui avrai bisogno parecchio è... la luce del sole. Con il flash i risultati saranno certamente orrendi, poiché si tratta di fiori (sui cui colori non si può "barare"). Molto probabilmente, tra i parametri della fotocamera, avrai da configurare a "normale" o "minimo" il livello di "saturazione colori" delle foto, per quello stesso motivo.


Mi hai maltrattato la Coolpix 8800, eppure in mano a me sta funzionando decentemente...

La Coolpix 8800 è apprezzata praticamente solo dai tifosi sfegatati della Nikon. Io però, essendo tifoso della FZ20 (che comunque mi sta dando risultati clamorosi; vabbe' che io vengo da una da "un megapixel" e quindi è normale), sarei il meno quotato a criticare la 8800... :-)

Esatto, il digitale è una possibilità in più rispetto alla pellicola. Per la pellicola occorre essere bravi e attenti; col digitale si possono scattare carrettate di foto e tenersi solo quelle venute veramente bene. Il gabbiano di cui sopra l'ho "scattato" col "burst mode" (quattro scatti a circa 3 frame al secondo); il primo è venuto male, il secondo scatto è quello che è venuto bene, e dal terzo in poi si è girato il gabbiano e si è allontanato. Per me è assolutamente normale scattare 200-300 foto in un pomeriggio e poi salvarne anche meno di cinque o sei; l'importante è avere foto buone, non una carrettata di foto che ogni volta che le rivedi dici "ma questa non posso riciclarla neppure ritagliandone un dettaglio". È un modo diverso di "pensare" le foto.

Le fotocamere digitali non sono ancora sufficientemente "mature" da superare definitivamente quelle a pellicola (soffrono il "rumore" elettromagnetico, che nella pellicola non c'è); forse tra 4-5 anni lo saranno totalmente... nel frattempo la pellicola sta rapidamente scomparendo dal mercato.

Sì, anch'io penso spesso a presentazioni fatte di foto, registrate sotto forma di filmato, e con musica in sottofondo. Non mi sono ancora cimentato perché odio i "filmini delle vacanze" (anche se fatti con DVD e affini), vorrei prima crearmi un archivio di foto significative.

Le fotocamere non "professionali" soffrono alquanto dell'assenza di luce; la FZ20 mi ha tirato fuori belle cose con i suoi soli otto secondi di esposizione, ma è per l'appunto limitata a 8 secondi e ad 1/1000 di secondo (per usare tempi fino a 1/2000sec occorre "chiudere" fino a F8.0). C'è da notare che su una fotocamera come questa, "un secondo di esposizione" è già un tempo lunghissimo...!

Quanto al teleobbiettivo, è uno dei motivi principali per cui ho scelto la FZ20. Quei 12× di ottico ingrandiscono effettivamente 10,7 volte circa; con l'ottica aggiuntiva Raynox (2,2×) che ho comprato dovrei non aver più troppi crucci quando fotografo uccelli (speriamo).


È grave: la FZ20 arriva solo a 400 ASA... invece la mia arriva fino a 1600 ASA...

Sì, una macchina che arriva a 1600 o 3200 ASA significa che regge bene al "rumore"; in teoria sarebbe facile per i programmatori della Panasonic supportare anche un milione di ASA, ma in pratica a 400 è già sufficientemente "rumorosa" per fermarsi lì (e resta comunque sopra la media proprio grazie alle lenti molto grandi).


Sono alle primissime armi e voglio comprare una FZ20...

Penso che una fotocamera buona non debba necessariamente finire nelle mani di un ignorante (di quelli che trovano sempre un pelino ridicolo di cui lagnarsi, terrorizzando nel frattempo quanti stavano per acquistarla). Però non faccio nulla per evitarlo perché quando alla Panasonic si sono accorti che la FZ20 ha venduto quasi il triplo di quanto avevano ottimisticamente previsto, allora hanno capito che devono continuare a sfornare fotocamere altrettanto serie... ;-)


Ma le digitali sono già migliori delle fotocamere a pellicola?

Le fotocamere digitali non sono ancora arrivate ad una maturità tale da far dimenticare la pellicola; manca ancora poco (tre-cinque anni al massimo), anche se i rullini stanno rapidamente scomparendo.


Secondo me sei «troppo fuori»...!

Eh! tieni conto che ho comprato la Panasonic FZ20 sudandomi i centesimi di euro uno per uno... non rifiuterei certo se mi regalassero una D70, ma al momento sono stracontento così :-) Quando una cosa te la sudi e te la guadagni, vale di più. Non c'è gusto ad essere miliardari e comprare tutto il comprabile senza sforzo né fatica né attesa...!


È uscita la Fujifilm FinePix F10 con un SuperCCD che arriva fino ad ISO 1600...! Secondo me è cominciata una nuova era...!

Secondo me stai per avere una piccola tremenda delusione. È vero che la Fuji FinePix F10 ha un SuperCCD capace di arrivare fino a 1600 ISO, ma hai visto bene il crop delle sue foto dello stesso soggetto a vari ISO?

Ad ISO 100 già c'è un po' di rumore visibile, il che sarebbe argomento sufficiente per non comprarla. Ad ISO 400 il rumore peggiora un po'. Ad ISO 800 il rumore è paragonabile a quello della FZ20 ad ISO 400. E infine il rumore ad ISO 1600 è semplicemente orripilante.

Insomma, a conti fatti, tutta la fanfara degli ISO 1600 su questa fotocamera si riduce ad un ISO 400 ragionevolmente utilizzabile (e, incrociando le dita, potrebbe talvolta essere sopportabile anche quello ad ISO 800). Non è poco, ma non è neppure tantissimo.

Infine, ti ricordo che la FinePix F10 parte da 36mm con F2.8, ma peggiora assai velocemente man mano che porti lo zoom fino a 3× (fino a F5.0 a 114mm equivalenti! vergogna!). Poi scoprirai che fa buone foto al sole, ma a dispetto degli ISO 1600 fa pessime foto indoor. E allora tutta la gazzarra degli ISO 1600 a che sarà servita?


Vorrei una fotocamera a prezzo abbordabile, ma deve essere una "sei megapixel", cosa mi consigli?

Curiosa questa cosa: prima cerchi una "sei megapixel" e poi cerchi un prezzo abbordabile. Magari compreresti anche la mia Ferrari F40 usata a prezzo super-stracciato... per poi lagnarti che con gli stessi soldi una Fiat Stilo nuova ti avrebbe dato molte più soddisfazioni ;-)

p.s.: io sono quello che parteggia spudoratamente per la Panasonic Lumix FZ20, e quindi immagina un po' cosa ti avrei consigliato... ;-)


Grazie per aver condiviso le tue conoscenze tecniche! Ma non hai paura che altri possano sfruttarle?

Eh, beh, io quelle "conoscenze" le ho messe sul sito proprio perché vengano sfruttate!!! Chiaramente si tratta di mie opinioni, e quantunque ci siano fatti assolutamente verificabili, non è detto che quel che io scrivo sia oro colato.

Ti ripeto che qualsiasi decisione la devi prendere anzitutto rispetto a quanto vuoi spendere e quale uso hai esattamente intenzione di farci. Prendere una FZ20 per fare solo larghi paesaggi è uno spreco.

Non esiste infatti una fotocamera "migliore di tutte le altre", altrimenti non esisterebbe concorrenza sul mercato, non avrebbe significato scegliere, non ci sarebbe differenza tra i fotografi. Chi compra una FZ20 prima o poi si lamenterà dei limiti sui video, tanto per fare un esempio. Ma siamo proprio sicuri che tutti quelli che comprano una FZ20 hanno intenzione di sfruttarla principalmente per i video?


Ma lo zoom sulla FZ20 è motorizzato o è manuale? A che serve allora quella ghiera dentata? E cosa c'entra con lo stabilizzatore? Lo schermo LCD è fisso, vero?

Lo zoom è sempre motorizzato, solo le macchine di lusso ce l'hanno manuale. Sulla FZ20 il rotellone dentato serve per la messa a fuoco manuale (però non è un ingranaggio, ma un controllo basato su sensori elettrici). Sulla FZ30 lo zoom è manuale (la prima delle sue due ghiere dentate).

Lo stabilizzatore comporta che con un polso poco "granitico" come il mio si riesce a scattare a 1/20sec senza rovinare la foto. Funziona a qualsiasi zoom, e chiaramente i migliori risultati li dà sul wide (questo vale per pressoché qualsiasi fotocamera stabilizzata).

Sulla FZ20 lo schermo è fisso, esatto. Per ora non me ne lamento (sarà che non ho ancora avuto necessità di fotografare folle di persone davanti a me). Dà un'occhiatina alla FZ30, che ha lo schermo twistabile che cercavi tu...


Ma non si trova proprio nessun'altra fotocamera con 12× di zoom a F2.8?

No, non si trova. E neppure la FZ30 riesce a mantenere questo risultato (più unico che raro; anzi, semplicemente unico, nella classe delle fotocamere che non costano parecchie migliaia di euro).

Esatto, il range così largo e così luminoso è per adesso una caratteristica delle sole Lumix (e non quelle economicissime). Poi, dipende sempre uno cosa ci deve fare: probabilmente ho scritto più email per sconsigliare la FZ20 che per consigliarla, perché alla fin fine vien fuori che è "la prima digitale, sai, per imparare, e volevo qualcosa di buono"... Ma sì! Facciamo pure scuola guida su una Lamborghini! Impariamo pure su una FZ20 o FZ30, così la Panasonic ci guadagna e continua ad investire risorse e ricerca su questa stessa linea! :-)


Mah, tutte queste cose che dici sulla fotografia non mi convincono, secondo me una fotocamera è buona solo se è una reflex...

Beh, dipende cosa ci devi fare con la nuova fotocamera. Comprare una reflex "solo perché è una reflex" oppure solo per "coprire il budget previsto fino a cifra tonda" mi puzza tanto di "voglio regalare soldi a qualche brand famosa". Una reflex si compra quando serve una reflex, non quando si vuole fare un generico salto di qualità...! Non compro una Jaguar perché voglio una macchina più veloce per andare al supermercato a fare la spesa.

Se sei sufficientemente pigro, potresti pensare ad una FZ20, che tutto lo zoom ce l'ha già a bordo (spendendo metà dei soldi e ritrovandoti una macchina che fa ampiamente mangiare la polvere alla tua Coolpix 990). E comunque ricordati che mentre compri un po' di accessori (flash, batterie extra, memorie extra, filtri, etc) se ne andranno altri soldi...


Se acquisto una fotocamera compatibile con schede MMC, e faccio alcune foto, e prendo la scheda MMC, la metto in un cellulare (per esempio un Nokia), poi posso da lì mandarle come allegato via e-mail, vero?

In teoria sì, ma col Nokia 9210 qui non ha funzionato. Forse non ha gradito i JPEG da due megabyte e passa che la FZ20 gli aveva spalmato su quella MMC Sandisk 128Mb.

Ti ricordo che sia in GSM che in GPRS vai ad un solo kilobyte al secondo di velocità di trasferimento (e dato che un JPEG di due mega diventerebbe tre mega di email, ti ci vorrà quasi un'oretta per mandare una foto fatta come si deve) :-)

Insomma, mandare foto via email è generalmente un crimine contro l'umanità: occorre prima ridurle a dimensione accettabile, poiché non tutti hanno un collegamento supervelocissimo all'internet...!


Sto pensando di prendere una Sony Cybershot F828... cosa cambia rispetto alla FZ20? e perché le foto del tuo sito non rispecchiano la colossale qualità che uscirebbe da una fotocamera da cinque megapixel?

Il 99% delle foto fatte su questo sito vengono dalla mia vecchia Kodak da un solo megapixel, comprata sei anni fa e che ormai è alquanto malridotta (obiettivo graffiato, film antiriflesso semidistrutto, motorino dello zoom un po' incerto, etc). E poi il mio sito già contiene troppe foto, se le metto ad alta risoluzione (o JPEG un po' meno compressi) ci vorrà una vita per chi va avanti ancora col modem...!

È vero, in Italia si va solo sulle grandi marche (Canon, Nikon, etc); perfino la Panasonic stessa sembra talvolta considera l'Italia un mercato secondario (per quel che riguarda le fotocamere di questo livello).

La F828 ha un gruppo ottico Carl Zeiss (l'unico che supera la qualità Leica della FZ20) ed un sensore ERGB anziché il classico GRGB (per giunta la F828 è da 8 megapixel, contro i 5 della FZ20; solo con la FZ30 abbiamo una Lumix da 8Mp). La 828 è ancora una macchina eccellente, anche se un po' datata (uscita in autunno 2003). Non la comprai sia a causa del costo, sia a causa dell'assenza dello stabilizzatore, ed anche perché volevo una ultrazoom da almeno 400mm equivalenti (ecco perché indagando indagando mi ero ridotto alla Minolta Z3, alle Lumix FZ10 e FZ20; poi uscirono la Z5, la Dimage Z6 e le altre, ed ho continuato ad aggiornare quella pagina).

Non ho mai usato una reflex professionale, ma da ciò che leggo in giro penso che non si tratta di macchine che ti porti dietro tutte le volte che esci di casa. A meno di non essere un fotografo e di aver già un'idea precisa di quello che vuoi fotografare.

Nessuna fotocamera presenta nitidezza perfetta a causa del fatto che i sensori assorbono una sola componente di colore. Per cui, per avere la nitidezza reale di una foto, dovresti ridurre del 50% in orizzontale e verticale (cioè ad un quarto della risoluzione), ottenendo per esempio 1280×960 da una "cinque megapixel". All'epoca presi una fotocamera ad alta risoluzione (1152×864 all'epoca il termine "megapixel" era appena entrato nel lessico delle digitali) proprio per ridurre a 700-750 pixel ed ottenere immagini decenti (non ho un polso di granito, e non sempre avevo luce e ambiente favorevoli, etc).

E comunque lo strumento migliore del fotografo non sta nella fotocamera, ma tra le sue due orecchie. Puoi anche comprare una Hasselblad o una Mamiya ZD da 22 megapixel, e tirarci fuori pessime foto (tanto più odiose quanto più alta è la risoluzione).


Ma è meglio una reflex con obbiettivi da 300mm o 500mm, oppure è meglio la FZ20 con qualche ottica aggiuntiva? Che ne pensi delle custodie per fare foto subacquee? un treppiede dev'essere per forza di buona marca?

Come al solito dipende da quanto sei disposto a spendere. Nel peggiore dei casi, con la FZ20, rientri in poche centinaia di euro, cioè molto meno di quanto spenderesti per una reflex con un obbiettivo molto lungo.

Tieni presente che i "millimetri" degli obbiettivi reflex vanno moltiplicati per la focale del "dorso" della reflex in questione, che in genere è 1,5: in quest'ultimo caso, un obbiettivo da 300mm produrrebbe un ingrandimento paragonabile a quello delle "12×" come la FZ20. Lo svantaggio, oltre al costo, è ovviamente nel fatto che le ottiche delle reflex non sono zoom (poiché quelle zoom costano di più).

Ogni ottica aggiuntiva si mangia un po' di dettagli e di luce, e il Raynox 2020 non fa eccezione. Non ho ancora fatto un test intensivo e quindi non ti posso dire se la perdita di qualità è generalmente trascurabile oppure se è più marcata di quello che penso. Molti utenti della FZ20, un po' troppo fissati su questo punto, hanno preso un telefoto meno spinto (i soliti da 1,4× 1,5× 1,7× dei vari Olympus e simili) ma a volte con risultati molto peggiori di quel che pensavano...

Treppiede: io ho preso un treppiede super-economicissimo (ormai ne vendono tutti gli immigrati) e mi è bastato per fare le foto alla Luna. Ovviamente è tutto fuorché fermo, e quindi per scattare ho dovuto mettere l'autoscatto ritardato di 10 secondi (perché dopo 2 secondi che avevo schiacciato il tasto dell'otturatore la fotocamera tremava ancora... ah, quel treppiede, tanto economico quanto elastico e molleggiante!). Dopo aver fatto le foto alla Luna (250 foto, di cui due decenti e 248 scartate, ma l'importante era proprio averne un paio decenti) ho pensato che non vale la pena spendere barche di soldi per un treppiede serio (come i Manfrotto)... beh, de gustibus. Soldi, soldi, soldi! La fotografia è un hobby ancora alquanto costoso!

Per le foto con molto zoom purtroppo è indispensabile il treppiede (oltre che molta pazienza e buone condizioni di visibilità e luce); con un colpaccio di fortuna sono riuscito a fotografare un gabbiano reale (non ancora adulto) a mano (ma con lo stabilizzatore attivo), con zoom 12×, col sole a favore, e da decine di metri di distanza; ho scattato una "raffica" (burst) e una delle quattro foto della raffica è venuta bene (l'importante è cavare una foto buona, a costo di scartarne tantissime); ho ritagliato la foto per farne lo sfondo desktop del computer di casa (il gabbiano occupava poca parte della foto) e quindi ho ridotto quest'ultimo ritaglio per metterlo sul sito. Tutto senza treppiede, ma ti ripeto che è stato un colpo di fortuna...

Custodie subacquee: non me ne sono mai interessato, ma temo che possano venirne fuori problemucci piccoli, fastidiosi ed imprevisti (per esempio, il vetro della custodia, quello che starà davanti all'obbiettivo, mica presenterà problemi di luce? ghosting, flaring, etc).


Beh, io invece ho fatto l'ordine della fotocamera richiedendo espressamente velocità...

Questa tua frase mi ha fatto ridere di gusto, poiché la velocità delle consegne dovrebbe essere "espressamente" garantita a tutti, non solo a chi ne fa "espressamente" richiesta.

L'evasione veloce dell'ordine conviene sia al cliente che al rivenditore. Ma te lo immagini un negoziante che ha la merce pronta e ti dice: "beh, questa settimana non avevo voglia di spedirtela, e dopotutto tu non mi avevi mica espressamente richiesto velocità"...?

Il tizio di cui parliamo è uno dei tanti rivenditori just in time - praticamente non ha merce a terra, se non ciò che si ritrova nel negozietto, che certamente non è il particolarissimo modello full-optional che stavi per ordinare tu. Un cliente ordina e lui passa l'ordine al suo fornitore, limitandosi a fatturare ed a spedire merce.

Questo significa che quando il fornitore fa le bizze, a perderci è solo il cliente, poiché lui si limita a rispondere alle tue e-mail con il solito vaghissimo "speriamo la settimana prossima".

A questo aggiungici un altro vizio abbastanza diffuso tra gli "internet shop", e cioè il fatto che sul suo sito era indicata "disponibile" merce che in realtà non lo era. Io stesso sono stato ingannato da quel tizio per essermi fidato di quella scritta "disponibile" (peraltro ripetuta due volte nella stessa pagina), ed emisi fiduciosamente l'ordine... mi arrivò via email la conferma della ricezione dell'ordine, e dopo un po' di giorni passati a vuoto cominciai a preoccuparmi e chiesi notizie. Niente, la fotocamera non c'è, sta per arrivare. Ma non era già disponibile? Sì, "infatti" sta per arrivare. Il concetto di "disponibilità" è alquanto aleatorio...

Certo, questo può capitare a chiunque; la stragrande maggioranza dei rivenditori just in time (potrei tranquillamente dire "tutti") funziona allo stesso modo. E, prevedibilmente, quando non ne potevo più ed ho minacciato di disdire l'ordine, il tizio mi ha proposto un altro modello. No, avevo ordinato quell'altro e voglio quell'altro. E lui mi dice di aspettare ancora, continua a ripetermi "sta per arrivare". Da perfetto idiota decido di fidarmi, e invece passano inutilmente altri giorni, altre settimane...

Alla fine il tizio non mi ha risposto più alle email. Evidentemente il cliente ha ragione solo quando fa comodo al rivenditore. E così ho disdetto l'ordine (ed improvvisamente lui ha ripreso a rispondere: chissà come mai...).

Tutta la storiaccia è in quest'altra pagina. Se vuoi sapere di chi si tratta, te lo dirò per e-mail (ho comunque già avvisato tutti gli amici di questa brutta avventura).


Ma quella fotocamera è adatta per quelle foto larghissime che in giro chiamano "panoramiche"?

Le foto panoramiche si fanno fotografando lo stesso soggetto (possibilmente da treppiede) in modo che ogni foto contenga una vista, e poi incollandole lateralmente con un software apposito (o un qualsiasi software per manipolare immagini) sovrapponendo le parti in comune (una striscia verticale), ritagliando i bordi di troppo, in modo da avere una foto larghissima.

Questo è il metodo "economico". Anche con la mia FZ20 mi sono ritrovato, tra i software a corredo, un programma "Panorama Maker" per fare questo genere di operazioni, ma non l'ho mai usato. Personalmente preferisco i panorami "completi" (per questo ho comprato un moltiplicatore di focale tipo grandangolo, il Raynox 6600) ma è ovvio che una striscia "panorama" non avrà cinque sesti della foto occupata dal cielo... :-) Fra parentesi, qualcuno mi ha scritto che ha fatto delle panoramiche "a mano" (senza treppiede, tre foto, misurando a occhio) e di aver avuto risultati anche abbastanza buoni.

So che esistono fotocamere "specializzate" per i panorami (talvolta chiamano così quegli strani specchi a forma di cono rovesciato che "specchiano" 360 gradi mappandoli in modo tale da farli fotografare a una fotocamera qualsiasi) ma costano un botto e non credo che servano veramente.

Per "costano un botto" s'intende che due obiettivi zoom di qualità ragionevole costano quasi quanto l'intera fotocamera. Le fotocamere "compatte" e "compattone" (come le Lumix di cui tanto parlo in queste mie pagine) rientrano nella categoria di "alcune centinaia di euro", mentre per essere operativi con una reflex e con la stessa quantità di zoom, il prezzo lievita almeno al doppio.

Esistono aggeggi con apertura attorno a F/14 montabili anche sulle reflex normali, e addirittura macchine con obbiettivo rotante che girano e scansionano fotogrammi larghissimi fino a coprire tutti e 360 gradi, come per esempio la Noblex o la Orizont russa.

Ho letto inoltre di treppiedi e misure angolari per poter fare più agevolmente le foto panoramiche senza misurare a spanne.

Dunque in fin dei conti qualsiasi fotocamera può fare foto panoramiche.


Che cos'è questa fantomatica "posa B"?

La "posa B" è un parolone dei veterani della pellicola ("B" sta per "bulb": non esisteva ancora il sincro-flash) e indica la possibilità di usare tempi lunghissimi per le foto (dai 60 secondi di esposizione in su). C'è gente che fa foto con esposizioni di due ore (tipicamente per foto di astronomia o foto al buio; ovviamente i corpi celesti si muovono... figurati che è già difficile fotografare la Luna con tempi di frazioni di secondo perché anche la Luna si muove!)

Sulle fotocamere digitali la faccenda è assai tragica, poiché mentre la pellicola assorbe praticamente solo fotoni (cioè solo luce: anche se è poca e se per due ore intere, si accumula placidamente), i sensori digitali soffrono del "rumore" elettromagnetico (per cui la foto viene "picchiettata" di pixel di colori che non c'erano, luce che non c'era: il sensore è ingannato dal suo stesso rumore elettromagnetico di fondo e possibilmente da quello della fotocamera e dell'ambiente; a causa di tutto ciò, le fotocamere digitali raramente permettono più di ISO 400, e solo quelle particolarmente costose arrivano a ISO 1600 e oltre).

Un trucchetto (molto casalingo) è quello di fare più foto con i tempi di esposizione massima e poi sommare il valore (la luce) dei singoli pixel; si perde in qualità ma si guadagna in luce.


Panorama da Loreto

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