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Il mio setup preferito: (click here for English translation)



Nel display TFT LCD della mia FZ20 vedo le foto più chiare del normale (rispetto a ciò che vedo sul monitor CRT di casa)... devo preoccuparmi? Ero abituata alla pellicola, con colori meno saturi e più reali, cosa posso fare? Un amico ha la D50 e ho visto le foto sul suo notebook e mi sembrano più reali... Infine: visto che sto per partire per le vacanze, mi conviene comprare un'altra secure-digital o trovare un'altra soluzione?

Il display LCD è deliberatamente "schiarito" (si può regolare la luminosità nel menu Setup/Monitor ma cambia poco) perché serve a dare un'idea in condizioni di piena luce (quando c'è il sole la luminosità dell'LCD non basta mai).

Inoltre l'LCD manca di quella feature che sul mercato chiamano "gain-up": alcune fotocamere, quando c'è poca luce, aumentano drasticamente la luminosità (falsando l'immagine ma lasciando quel tanto che basta per mettere a fuoco). La FZ20 non lo fa, ma io non me ne sono mai preoccupato troppo, poiché i miei amici, anche quando non avevano fretta, ingannati dal gain-up, hanno creduto di scattare ottime foto e invece... se le ritrovavano molto più scure di quel che pensavano. L'LCD della FZ20 presenta ciò che "vede" il sensore in quel momento.

Sì, quando c'è davvero poca luce il display è inutilizzabile. Tanto vale allora usare la "Spia Aiuto AF", per almeno centrare il soggetto e la distanza.

Un altro parametro su cui lavorare è "REGOL.IMM.": abbassando la "saturazione" a LOW le immagini vengono più "lavate" (più esattamente, con colori più realistici). Nel caso ci sia poca luce è addirittura consigliabile mettere a LOW la "riduz.rumore" e la "nitidezza" (che i software di image editing chiamano "affila" o "sharpen"), usare ISO 80 e tempi più lunghi, e poi eventualmente ridurre il rumore con un filtro di Photoshop (tipo NeatImage o Noise Ninja).

Un altro parametro su cui fare esperimenti è il bilanciamento del bianco: selezionando l'ultima icona "set" si può indicare alla fotocamera che il bianco "massimo" è quello che le facciamo inquadrare, col risultato però di "esplodere" i colori quando non c'è molta luce.

La Nikon D50 ha un sensore più grande e sensibile della FZ20, per cui può permettersi di fotografare agli stessi tempi con sensibilità decisamente più alte della FZ20 (quest'ultima ad ISO400 è quasi inutilizzabile) e raccogliere perciò più luce e dettaglio. Anche in questo caso è utile fare delle prove (stesso soggetto, parametri diversi) per valutare le differenze.

Quando sono in viaggio, sto sempre col computer portatile. C'è qualche matto che ha comprato un iPod video con cavetto adattatore per travasare le immagini dalla fotocamera all'iPod, ma va a velocità patetica (200-300 kilobytes al secondo, per cui fotocamera e iPod restano bloccati per 20-25 minuti per svuotare una "512"). Per evitare di assillare la batteria ho comprato un multimedia-card-reader (ho preferito il PCMCIA per tenerlo fisso nello slot del computer, ma è preferibile uno in standard USB 2.0 High Speed, poiché con quello PCMCIA si va in genere a velocità USB 1.1, cioè circa un megabyte al secondo, ossia 9-10 minuti per svuotare una "512").

Infine: il modo "P" della fotocamera ammette come tempo massimo 1/4, mentre il modo "A" (fissata un'apertura, lasciamo la fotocamera scegliere il tempo) ammette fino a un secondo. Pertanto io lascio sempre il modo "A" con F2.8 e il modo "S" con 2sec, e quando di sera vedo che il "P" mi sceglie 1/4 ma lo mette in rosso (tempo insufficiente) allora giro su "A" per ottenere 1/2, 1sec, etc, e se ancora non basta passo al modo "S" o "M".

Post scriptum: hai cominciato a sperimentare pure col "bracketing", no?


FZ20 (notice the rectangular flash of the Kodak camera)

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