main index Clamoroso: una ragazza (di cui vado matto) ha fatto il terribile errore di acquistare quasi alla cieca una fotocamera digitale, pensando che per scattare tante belle foto in qualsiasi condizione di luce basti schiacciare a fondo il tasto di scatto.

Si tratta di una Canon Powershot A530 (simile alla A540, tranne che per la risoluzione da 5Mp anziché 6Mp e il display da 1.8" anziché 2.5").

Le note qui sotto le ho scritte "alla cieca" (lei compra alla cieca la fotocamera e io le spiego alla cieca come usarla), in termini il più possibile semplici a causa della sua grave analfabetizzazione tecnologica-informatica-fotografica-digitale, partendo dal sospetto che prima o poi (più prima che poi) avrà il terrore di girare tra i menu vedendo tutte quelle orrende icone.

Pubblico pertanto questa pagina perché potrebbe essere utile a qualcun altro che, come la splendida pulzella sopra citata, è atterrito da un livello tecnico che non sia "estremamente elementare", sperando poi che a nessuno salti in testa di suggerirmi genialmente complesse complicate complicazioni: la persona destinataria di queste note aveva già una tremenda difficoltà a districarsi tra tutte quelle spiegazioni tecniche ed icone e tutto il resto, e la prima email che mi aveva scritto era sul tono tragico-disperato: "aiuto! ho buttato a mare duecento euro: ho comprato una Powershot A530 e le prime foto mi vengono sempre tutte scurissime!" (magari aveva dimenticato il rotellone in modo "M" e con tempi supersonici).

Nota bene: chiarisco subito che io ho una feroce antipatia per le fotocamere di questo genere (lenti piccole, formato "tascabilino", comandi complicatucci, configurazioni non proprio per inesperti, etc). Da parte mia non gliel'avrei mai consigliata (e forse non le avrei mai consigliato neppure la LZ5).


Brevi note super-semplificate per configurare una Canon Powershot A530 ed A540.

Ho letto che hai comprato la Powershot A530... secondo me non hai buttato duecento euro, è una buona macchinetta, e comunque tutte le fotocamere di quella fascia di prezzo (e anche di fascia assai più alta, come la mia), in condizioni di pessima luce (per esempio quella delle otto di sera, quella dell'illuminazione al neon o lampadina, etc) rendono malissimo.

Comunque ti traduco qui un po' di spiegazioni che penso che ti possono essere utili.

Per le foto di tutti i giorni devi usare il modo "P" (il rotellone principale sulla testa della fotocamera): "P" significa "program mode", la fotocamera programma automaticamente tutti i parametri (solo che non è infallibile).

Quando c'è poca luce e puoi poggiare la fotocamera su un supporto fermo (un muro, un mobile, un treppiede) allora userai il modo "Av" (scegliendo sempre il valore più piccolo di "F", cioè F2.6) in modo che la fotocamera scelga tempi di esposizione più lunghi e non vengano mosse al momento dello scatto (l'effettaccio "mosso" rischi di ottenerlo tutte le volte che usi tempi "lunghi", cioè tempi di 1/50 di secondo, 1/40, 1/30 e così via; un tempo molto lungo, sufficientemente lungo per quando c'è davvero poca luce, è almeno 1/2 secondo oppure 1 secondo).

Quando devi fotografare scene "sportive" (in pieno sole, altrimenti ti vengono mosse) allora usi il modo "Tv", scegliendo tempi brevissimi (1/1000 oppure 1/2000): in questo modo, sacrificando un po' di luce totale, il soggetto in movimento (persona, automobile, animale) non lascia troppe "scie" di colore nella foto.

Quando invece fotografi una scena con pochissima luce ma alcuni punti luce forti (per esempio la stazione ferroviaria in tarda serata: sono accesi diversi lampioni, che fanno una luce apparentemente forte ma in realtà illuminano poco) allora userai il modo "M", sperimentando con valori estremi di "F" (F2.6 oppure F8.0) e tempi di almeno due o quattro secondi (puoi provare nella tua cameretta, di sera, che effetto fa quando c'è accesa solo una piccola lampada).

Vedo che la fotocamera ha anche un modo "video", ma consuma tantissima memoria (in 4 minuti di video riempiresti 512 mega di memoria) per cui i video andrebbero editati e compressi lavorando col computer di casa... il che - mi rendo conto - è una bella fatica.

Il simbolo del fiorellino sulla rotella di controllo (a destra del display LCD) ti serve per fare fotografie di soggetti vicinissimi (cioè 4-5 cm dall'obbiettivo della fotocamera). Premendolo, puoi scegliere il modo "Auto" (automatico, cioè per il 99% delle foto che farai), oppure "Macro" (per i soggetti vicinissimi), oppure "Manual focus" ("MF", per regolare tu stessa la distanza esatta a cui la fotocamera deve focalizzare).

Per gli altri setup ti conviene lasciare sempre questi che ti indico qui sotto:

ISO80 (a volte la fotocamera sceglierà ISO100 o ISO200; non ti conviene usare valori più alti);

AWB (bilanciamento del bianco fatto automaticamente; non è il caso di smanettarci);

Drive Mode (modo di funzionamento/guida: normale, raffica di foto, 10 secondi di autoscatto, 2 secondi autoscatto): lascia sempre a "normale" (off);

My Colors (colori: normale, vivi, neutrale, seppia, bianco e nero, etc); per questo non so decidere, si potrebbe provare a fotografare due volte lo stesso soggetto, una volta "normale" e una volta in modo "vivido", e poi vedere quale dei due ti convince di più (i colori vividi a volte falsano un po' il colore della pelle, ma sono ottimi quando fotografi fiori alla luce del giorno);

Flash Exposure: questo lascialo sempre al normale ("0 EV");

Metering: io preferisco il modo "spot", quello col quadratino più piccolo. In questo modo, infatti, inquadri il soggetto da mettere a fuoco e fotografare.

Nota bene: per fotografare, schiacci a metà il tasto di scatto (dando tempo alla macchinetta di mettere a fuoco ciò che vede in quel quadratino al centro; generalmente mezzo secondo è sufficiente, ma quando c'è poca luce o usi lo zoom può richiedere anche un secondo intero) e poi, senza staccare il dito dal tasto di scatto, quando sei sicura di aver inquadrato e messo a fuoco tutta la scena, schiacci finalmente il tasto a fondo (in modo da far scattare una foto con il "focus" appena definito).

A volte io sto per parecchio tempo col tasto "mezzo schiacciato" (cioè col focus ben definito ma senza ancora scattare la foto), a volte perfino un minuto intero! Quando finalmente sono convinto di poter fotografare, allora schiaccio a fondo. Ormai tutte le fotocamere hanno il tastino "a due posizioni", e l'errore che commettono tutti è quello di schiacciare a fondo (come se la posizione intermedia - quella che mette a fuoco - non esistesse) col risultato di... fare un sacco di foto sfocate.

Ricordati sempre che ad eccezione del modo "macro" (specializzato per i soggetti vicinissimi), le foto le devi fare sempre ad almeno 60-70 centimetri di distanza, altrimenti vengono sicuramente sfocate!

Compressione: usa sempre "fine" o "superfine" (massima qualità fotografica); le foto verranno enormi (1,5 megabyte, 2 megabyte, etc) ma non perderai dettagli.

Risoluzione: usa sempre la massima (quella da oltre 2500 punti di larghezza).

Nell'altro menù ci sono invece questi altri parametri:

AiAF (autofocus intelligente): questo ti conviene tenerlo ad "ON" (acceso);

Flash: lascialo in automatico (ma ricordati sempre che la fotocamera, se vede poca luce, "flasha" alla grande, eventualmente disturbando tutti quelli che stanno intorno);

Red-eye reduction (riduzione "occhi rossi"): anche questo puoi lasciarlo a "ON" (attivo), anche se il problema degli "occhi rossi" (quando fotografi le persone e usi il flash) è assai difficile da aggirare (la fotocamera fa quel che può);

MF-zoom (zoom della finestra macro): anche questo ti conviene tenerlo attivo. Quando infatti metti a fuoco in "modalità manuale", come detto sopra, hai bisogno di vedere bene il soggetto che stai fotografando (ingrandendolo al centro del display);

AF-assist: anche questo è meglio tenerlo attivo; quando la luce comincia ad essere insufficiente, la fotocamera accende per un attimo quella luce rossa che "punta" il soggetto e suggerisce di conseguenza alla fotocamera la distanza utile, riducendo un po' la probabilità di "sfocato". Spesso è di aiuto, per cui è meglio lasciarlo ad "ON". C'è solo lo svantaggio che quando stai per fotografare, chi vede quella luce rossa capisce che lo stai "puntando" e magari si mette in posa o perde l'espressione naturale che aveva un secondo prima.

Zoom digitale: questo, in tutta sincerità, ti consiglio di disattivarlo (OFF) perché rovina le foto. Devi usare solo lo zoom "ottico" (lo zoom delle lenti della fotocamera), perché quello non ti tradisce. Lo zoom digitale, invece, pur di ingrandire rovina irrimediabilmente i particolari della foto.

Review (revisione foto): questo ha quattro modi di funzionamento ("off", 2 secondi, 10 secondi, "hold-attesa-blocco") ti conviene tenerlo in quest'ultimo modo perché così, dopo aver scattato una foto, la vedrai sul display fino a che non premi un tasto qualsiasi per continuare a scattare.

Salva originale: questo è bene tenerlo a "off" (disattivato) e non fare esperimenti con "My Colors".

Griglia: anche questo serve tenerlo a "off" (disattivato) perché la griglia prima o poi diventa fastidiosa.

Applica data (date-stamp): anche questo tenerlo a "off" (disattivato). La data/ora sulle foto è secondo me una cosa brutta, serve solo se uno usa la fotocamera per fare servizi di lavoro (per un geometra che fa rilievi, magari è comodo avere data e ora sulla foto; ma per noi lo è assai più raramente).

Infine, l'ultimo menu:

Mute (on/off): sinceramente io lo metterei a "off", perché detesto i suoni della macchinetta. Resterà solo quel minuscolo "cli-click!" di quando scatta la foto, appena udibile.

Il livello dei vari volumi (start, operazioni, timer, etc) è bene non alzarlo troppo (3 è già parecchio, se ci fai caso), anche se come ti ho detto è meglio tenerla "muta".

Il risparmio energetico (power saving, auto power down) è bene tenerlo attivo, in genere dopo 2 minuti, in modo che se la dimentichi accesa non la trovi diciotto ore dopo con le batterie scariche. Meglio non mettere valori troppo bassi perché tra una foto e l'altra un minuto può passare quasi senza accorgertene.

Autocreazione delle cartelle delle foto (auto-create): normalmente la lasceremmo a "off" (disattivata) ma si potrebbe indicare di usare "settimana" o "mese" in modo che ogni settimana (o ogni mese) crea una nuova cartella in cui metterà le foto, in modo da avere le foto già separate per settimana o per mese. Vero è che la fotocamera la devi "scaricare" sul computer ogni volta che ti serve (cioè spesso).

Auto-rotazione (on/off): questa è bene metterla a "on", in modo che quando visualizzi le foto che hai scattato tenendo la fotocamera girata di lato, te le gira di lato anche nel visualizzartele.

Unità di misura (distance units): ovviamente devi usare "m/cm" (metri e centimetri) anziché "ft/in" (piedi e pollici, misure "all'inglese").

Video system (uscita video): NTSC o PAL, ma ovviamente in Italia usiamo tutti il PAL.


La mia appetitosa compagna a ora di pranzo!

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