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Quanto durano le due pile stilo nell'Apple Wireless Mouse?

Metto qui sotto i miei risultati (tenete presente che lo uso per almeno otto o nove ore al giorno, festivi compresi), e li aggiornerò man mano che sostituisco le batterie:

  1. 2 maggio: una coppia di Energizer E2 Lithium (quelle che escono in omaggio col mouse): ventisette giorni;
  2. 29 maggio: una coppia di Duracell Plus: ventisette giorni;
  3. 24 giugno: una coppia di Energizer NiMH Rechargeable (2100mAh): ventuno giorni (ma qui c'è da tener conto che le NiMH, nell'arco di alcune settimane, comunque tendono a scaricarsi anche se non utilizzate): un risultato notevole, considerato il costo e la durata delle Duracell e delle Lithium sopra citate;
  4. 15 luglio: altra coppia di Energizer NiMH Rechargeable... da oggi penso che vado avanti solo a batterie ricaricabili!
  5. ...per un po' non ho tenuto nota, e poi a novembre 2005 ho comprato una gustosissima tavoletta grafica!

Piccola nota sui consumi:


Come fai per "risvegliare" il mouse in caso di connessione perduta (per esempio quando da perfetto idiota clicchi su "disabilita Bluetooth" per sganciare la connessione GPRS)?

Facile: basta cliccare ripetutamente il mouse, come se avessi ll'artéteca (quella tipica mania del non riuscire a stare fermi per un attimo). Se invece lo sposti e lo giri, ci metterà molto più tempo (una quindicina di secondi anziché due o tre secondi).

NOTA: trattandosi di un mouse Bluetooth, funziona anche a diversi metri di distanza dal computer. È divertentissimo muovere il mouse a distanza...!

Attenzione: magari qualche grullo disabilita dal pannello delle preferenze di sistema la possibilità di "svegliare" il Powerbook G4 dallo standby dalle periferiche Bluetooth e poi viene a lagnarsi da me... :-)


Ma non ti dà fastidio il fatto che ha un solo tasto?

Per niente. L'intero sistema operativo Mac OS/X è fatto in modo da funzionare con un solo tasto.

Poi, il "tasto" non si vede, perché tutto il mouse è un... "tasto"! Quindi lo si può premere non solo con i polastrelli ma anche col resto della mano (utile per i pigroni come me).

In realtà le alternative ci sono: premendo il tasto "Mela" sulla tastiera e premendo poi il tasto del mouse, si ottiene l'effetto "tasto destro" (tanto caro ai maniaci di Windows), mentre premendo il tasto Ctrl della tastiera e poi il tasto del mouse si ottiene l'effetto "tasto centrale" (di solito ignorato dai maniaci di Windows ma ben noto ai ferratissimi di Linux).


Dai, tira fuori almeno tre buoni motivi per comprare questo costosissimo Apple Wireless Mouse...

Primo: dopo ventisette giorni di colossale utilizzo (non meno di 8-9 ore al giorno, festivi compresi) finalmente le due pile stilo Energizer E2 Lithium (uscite in bundle dalla confezione Apple Wireless Mouse) sono kaputt. Davvero niente male come durata.

Secondo: fa davvero un figurone accanto ad un Powerbook G4 17''. Divertentissimo il momento in cui qualcuno lo prende e cerca di capire i tasti dove sono, e ci mette un po' di tempo prima di capire che il tasto è uno solo (ed è "tutto il mouse").

Terzo: il design col marchio Apple, in aggiunta a quanto detto sopra, secondo me vale davvero tutti e cinquantanove euro di spesa. Se qualcuno si lamenta che ha un solo tasto e gli "manca" la rotellina, è solo perché non lo ha ancora usato per almeno un paio d'ore...


Allora, le tue prime impressioni con questo mouse? Eppure il mercato è inondato da mouse wireless, cos'ha questo di tanto speciale che ti fa tanto gasare?

Cosa ha di speciale?


My brand new Apple Powerbook G4 17''

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