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Warning: pubblico questa pagina di appunti solo perché l'annuncio della Canon Powershot S2 IS a suo tempo ha scatenato un vero terremoto di email nella mia casella di posta elettronica.

Come prevedibile, quando è stata annunciata la Canon Powershot S3 IS a febbraio 2006, si è automaticamente riversata un'altra valanga di email da parte quasi delle stesse persone. Aggiorno pertanto brevemente questa pagina.


Premessa importante: da inizio marzo 2005 ho una gustosissima Panasonic Lumix DMC FZ20, acquistata dopo una dettagliata indagine pubblicata su questo stesso sito, e quindi dubito veramente parecchio di cambiare fotocamera a breve termine.

Dopo l'annuncio della Canon Powershot S2 IS a fine aprile 2005 (versione migliorata della Powershot S1 IS), sono stato letteralmente sommerso di email che mi chiedevano che cosa ne pensassi. E così, ho pubblicato qui alcune risposte, rinviando per spiegazioni e dettagli al confronto dettagliato con Konica Minolta Z5 ed altre.

Innanzitutto devo dire che tutto il "rumour" c'è stato a causa della marca famosa (Canon); la Konica Minolta Dimage Z5 (5Mp, 12×) e la vecchia Z3 (4Mp, 12×) non mi avevano fatto arrivare tutte queste email (e per giunta in pochi giorni!)

Molti me l'hanno subito indicata come alternativa alla FZ20, dimenticando che la FZ20 è in vendita in Italia da ottobre 2004, e che la Powershot S2 IS è arrivata sul mercato tra maggio e giugno 2005, mentre la S3 IS sarà sul mercato da maggio 2006 (cioè praticamente due anni dopo la FZ20).

Personalmente, sono sempre dell'opinione che aspettare il rilascio di un modello è frustrante. Le grandi case, per farsi pubblicità gratis, annunciano prodotti nuovi mesi prima che siano disponibili nei negozi, in modo da sfruttare l'alone del "se ne parla" e far diventare "famoso" un prodotto fin dal primo giorno delle vendite.

Però tutta questa pubblicità automatica e gratuita crea un fastidioso effetto collaterale: nel momento dell'annuncio di una super-macchina, molti rinviano l'acquisto del modello precedente, e quindi le grosse case vanno di fatto a perderci. Non so quali altri curiosi motivi ci siano dietro queste politiche commerciali, ma uno lo indicherò in questa pagina, e darà molto fastidio a chi è tifoso della Canon... ;-)


Seconda importante osservazione: la Panasonic FZ20 è stata annunciata a luglio 2004, e messa in vendita a settembre 2004. Se si confronta la FZ20 con qualcosa che abbia caratteristiche simili, lo si dovrebbe fare con fotocamere uscite sul mercato entro la fine del 2004, altrimenti non si tratta più di un confronto ma di una "risposta" da parte di altre case produttrici. C'è gente che ha comprato la FZ20 a settembre 2004, e l'ha dunque usata per quasi un anno prima di vedere la S2 IS disponibile per l'acquisto...!

Il caso in questione è abbastanza facile da esaminare poiché l'ottica delle Lumix FZ10/FZ20 resta tuttora insuperata anche tra le fotocamere "super-professionali" (le lenti Leica aprono infatti a F2.8 lungo tutto il range dello zoom 12×; si possono trovare lenti che aprono meglio di F/2.8, ma nessun gruppo ottico con uno zoom così lungo ad apertura costante), mentre le Canon Powershot S2 IS ed S3 IS aprono fino a F2.7 al wide e non vanno meglio di F3.5 al massimo zoom (perfino la vecchia ed economica Lumix FZ5 riesce a fare di meglio, essendo "ratata" a F2.8-F3.1).

Molte caratteristiche delle Powershot S2 IS ed S3 IS sembrano copiate di proposito dalla FZ20, per esempio il range di zoom ottico e digitale, l'utilizzo di SecureDigital anziché Compacflash (caso davvero curioso, per una Canon!), ottica 12× stabilizzata 6-72mm equivalenti a 36-432mm (che si ritrae proprio come la FZ20), AF-assist, controlli manuali, tasto per il manual focus sulla sinistra del gruppo ottico, sensore da 1/2.5", etc... una fotocopia della FZ20?

La S3 IS è di sei megapixel, contro i cinque della FZ20 e della S2 IS, ma la differenza è solo del dieci per cento in più di risoluzione orizzontale! 2816 pixels contro i 2560 della Lumix FZ20 e della S2 IS. Questo "megapixel" in più è pertanto un risultato più "da depliant" che da "miglioramento della tecnologia".

Calcolatrice alla mano: 2816/2560=1,10 (dieci per cento in più).

Ma quel che mi colpisce di più di queste è che che anche le Canon Powershot S2 IS ed S3 IS abbiano un'ottica da 36-432mm equivalenti (proprio come la FZ20) anziché un canonico 35-420 o un borioso 37-444. Quando sei "sul campo" è una differenza davvero minima: è una feature che fa effetto solo sui depliant. Anzi, non è una feature ma un messaggio esplicito: indica che alla Canon stanno ancora mangiando la polvere delle Lumix (orrore, disgusto e sdegno: la Panasonic tira fuori una fotocamera che li imbarazza anche a distanza di due anni!). L'ultimo gradino prima delle reflex digitali di alto livello (quelle davvero di alto livello, non le reflex entry-level) è tuttora ancora la Lumix, ed il fatto che la Canon si sia adeguata è un segnale inequivocabile che il mercato nei prossimi anni ha già la direzione verso cui dovrà andare. Direzione stabilita dalle Lumix: è la Canon che si è dovuta adeguare...!

La S2 IS e la S3 IS hanno comunque qualche caratteristica alquanto interessante, evidenzio qui quelle migliori rispetto alla FZ20:
innanzitutto il display LCD ruotabile (altra feature che vedremo quasi ovunque nei prossimi anni: per esempio c'è già nella FZ30), il macro a "zero centimetri" (focalizza immediatamente dopo la lente; non so però quanto può essere davvero utile, visto che c'è sempre il problema di illuminare il soggetto), il meccanismo di zoom veloce e silenzioso (il famoso USM della Canon), la porta USB 2.0 High Speed (sulla S3 IS), la registrazione audio stereo (davvero da fanatici dei video), il fit a baionetta per le lenti accessorie (per esempio quelle della serie EF), sensibilità da ISO50 a ISO400 (la S3 IS va da 80 a 800), l'otturatore giù fino a 1/3200sec, le foto in sequenza programmata (timelapse, ma prima o poi mi scrivo un software che lo fa via PTP su qualsiasi fotocamera), il tappo dell'obbiettivo ha anche un filo (per tenerlo appeso senza perderlo). E infine, la fatidica questione delle batterie: oltre alle proprietarie Canon, vanno bene anche le classiche quattro pile stilo.

Quello che potrei rimpiangere di non avere sulla mia Lumix FZ20 è il display ruotabile (una sciccheria, sì, ma che a me tornerebbe utile). Altre cose, come il tempo da 1/3200sec e le batterie stilo, pure sarebbe piacevole averle, ma per come sono fatto io ancora non ne ho mai sentito davvero la mancanza. Quanto al rumore dello zoom, la Panasonic è già assai silenziosa (la vecchia Kodak faceva un vistoso whirrrr!!).

E infine, il modo video 640×480 con audio stereo... è noto che la Panasonic ha deliberatamente limitato le Lumix (tant'è che l'audio dei loro filmati è soltanto mono 8KHz).

Insomma, in fin dei conti ci sono un po' di vantaggi, ma non sono tali da tentarmi di cambiare fotocamera.

Comunque, nel confronto con la Panasonic Lumix DMC FZ20 non son tutte rose e fiori; in ordine sparso c'è da segnalare che sulla Canon Powershot S2 IS e sulla S3 IS:

C'è poi da aspettarsi (ovviamente) un consumo massiccio dello spazio sulla secure-digital quando si registrano filmati. Come ho già detto qui, una fotocamera fa bene le foto e fa male i video, e una videocamera fa male le foto e fa bene i video. Avere tutta quella risoluzione è un vero piacere, ma è proprio vero che uno compra una fotocamera tenendo strategicamente presente il modo in cui fa i video? Personalmente ho preferito una fotocamera che facesse bene le foto, senza preoccuparmi troppo dei video (che finora non ho mai usato per qualcosa che non sia una prova o uno scherzetto goliardico agli amici).

Conclusione: la Canon, ad un anno di distanza dall'uscita della FZ20, presentò la S2 IS, che appariva come una fotocopia (mal riuscita).

Dopo la Lumix FZ20, la Panasonic tirò fuori la Lumix FZ30 (da "otto megapixel", display ruotabile, gruppo ottico "incassato dentro", sensore più grande del canonico 1/2.5", etc); il successore della S2 IS, cioè la Powershot S3 IS, sale invece "solo" a sei megapixel (10% in più di risoluzione: nessuno ci farà caso, ma tutti si riempiranno la bocca coi soliti slogan), ha ancora lo stesso sensore da 1/2.5", ha ancora lo stesso processore Canon Digic II usato anche su altre macchine prima della stessa S2 IS, etc.

Morale della favola: si tratta di un banale restyling della S2 IS, col metodo che abbiamo già visto fallire miseramente perfino nella Konica Minolta (con la Z6 da "sei megapixel" rispetto alla Z5 da "cinque megapixel", che non conteneva altre sostanziali migliorie).

Certamente vedrete i tifosi della Canon tambureggiare lungo tutta la primavera del 2006, scatenati acritici difensori di "qualsiasi cosa tiri fuori la Canon", sorvolando (ad alta quota, molto alta!) sulle effettive migliorie rispetto alla S2 IS (non basta arrotondare un po' le linee del casing per farla diventare più potente), vantando rumorosamente caratteristiche di scarso rilievo (come il maestoso "Print Menu" della fotocamera, come se fosse davvero utile a chiunque, ed almeno utilizzabile un paio di volte nella vita), come se l'iSAPS (Intelligent Scene Analysis based on Photographic Space) e l'AIAF (Artificial Intelligent Auto Focus) della S3 IS sostituissero egregiamente il cervello (anche bacato) del proprietario della fotocamera... senza rendersi conto che tutte queste cose, in fin dei conti, non sono che nomi altisonanti delle stesse funzioni che c'erano prima nella S2 e che ormai popolano pressoché tutte le fotocamere in circolazione.

Consigliarla? Personalmente non la consiglio, poiché a voler comprare una ultrazoom economica ci sono diverse altre possibilità in giro. L'unico punto notevole, rispetto a queste ultime, è il display ruotabile. Per il resto, a parte l'altisonante marchio Canon, non c'è niente che non abbiamo già visto...


Insomma, in fin dei conti, nonostante la gran quantità di funzioni accessorie e giocattolini vari, non è assolutamente eccezionale come in giro tendono a giurare per aver solo sentito il nome "Canon".

Ma la cosa che più mi ha colpito, è che la Canon (che si presenta come leader mondiale) annuncia una risposta esplicita alla Panasonic Lumix FZ20 dopo quasi un anno dall'annuncio della FZ20...! Una "risposta" che sui depliant pare adeguata, ma nei fatti non lo è.

La S2 IS era una "risposta"; la S3 IS è invece il "seguito" della S2 IS, e niente di più.


Piccola parentesi: visto che in un forum di fotografia digitale si è parlato a suo tempo della S2 IS come qualcosa di "sbalorditivo" da parte della Canon, mi son permesso di inserirvi questa risposta:

Sbalorditivo: la Canon riesce a rispondere alla Panasonic Lumix con appena un anno di ritardo. È proprio dura mangiare la polvere, eh? ;-)

Questa Powershot S2 IS è una fotocopia della Lumix FZ20: 36-432mm equivalenti, ottica 12× stabilizzata (escursione reale 6-72mm), securedigital, sensore 5Mp da 1/2.5", AF-assist... tutto uguale alla Panasonic Lumix FZ20!!! addirittura il tastino per il manual focus esattamente allo stesso posto della Lumix.

Peccato per l'ottica F2.7-F3.5, è evidente che un gruppo ottico con F2.8 costante è ancora inimitabile.

Certo, c'è il display ruotabile e le pile stilo e qualche altro ammennicolo come il filmato VGA stereo... Ma è tutto lì lo sbalordimento? ;-)

Che la Canon si sia affannata a copiare dalla Panasonic è assai significativo; ed altrettanto significativo è il fatto che la copia arrivi così in ritardo (superata addirittura dalla Konica Minolta): non affrettatevi... arriverà tra oltre un mese!

A parte l'argomento della "copia", questo testo si applica tragicomicamente anche alla Canon S3 IS (che non può essere certo accusata di essere una "risposta" alla Lumix FZ30, per i motivi qui descritti).


La piscina vista dall'interno

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