continua (next page) main index Come prevedibile (e come temevo), è cominciata la "serie 6" dei tablet Stylistic (quando si parla di "Stylistic ST6000" si intendono questo ST6012 e i vari 6011, 6020, 6022, etc che seguiranno).

Quasi in punta di piedi, la Fujitsu-Siemens ha tirato fuori a fine settembre 2008 il primo tablet PC della serie ST6000.

Si tratta di un'evoluzione del tablet slate (cioè senza tastiera) della serie ST5000. Su uno dei Fujitsu Siemens Shop era già possibile configurarselo a dovere (da cui è stato possibile avere una stima dei prezzi e una lista delle caratteristiche e degli optional): roba da sbavare per ore, specialmente per chi come me possiede fieramente un glorioso ST5022D, utilissimo compagno di mille avventure (usato perfino come cuscino su un Intercity notte).

Le caratteristiche tecniche dello Stylistic ST6012 sono di tutto rispetto, ma quel che mi colpisce di più è il nuovo aspetto esterno, più "ruggedized" (più resistente a urti e cadute), oltre che più elegante e più combattivo.

Per il resto la formula originale non è cambiata (squadra vincente non si cambia); tutti gli aggiornamenti hardware erano tutto sommato prevedibili (come il supporto HSDPA, la fotocamera, la sostituzione del PCMCIA con ExpressCard, etc).

Per rovinarmi il fegato (e tentarmi all'acquisto) provo a riassumere anzitutto cosa hanno in comune il mio Stylistic ST5022D ed il nuovo Stylistic ST6012:

Esteticamente lo Stylistic ST6012 è veramente molto bello.

Possiamo tranquillamente supporre che per i prossimi 3-4 anni i modelli successivi saranno identici in tutto tranne che per i soliti tipici aggiornamenti hardware (processore, disco, RAM). La formula ST5000 è stata vincente per oltre quattro anni, un tempo lunghissimo nel settore dell'informatica.

Vediamo le differenze tra il mio e il nuovo uscito:

caratteristicaStylistic ST5000Stylistic ST6000
dimensioni 324×220x20.9 325×220×23.8mm
schermo 12.1" da 1024×768 (formato 4:3) 12.1" da 1280×800 (formato 16:10)
processore Pentium-M 1.1 GHz (il Core 2 Duo 1.3GHz verrà solo negli ultimi modelli della serie) Core 2 Duo 1.4 GHz 800 MHz FSB
grafica GMA855 (la GMA950 verrà solo negli ultimi modelli) GMA 4500M HD (anche stavolta a "memoria condivisa": dunque non è una scheggia, anche se la 4500 è abbastanza per giocarci a Spore)
espandibilità RAM: fino a due giga (2×1Gb) fino a otto giga (2×4Gb) DDR3-1066
hard disk fino a 100Gb PATA 5400rpm fino a 320Gb SATA 5400rpm (con fino a 4 giga di Intel Turbo Memory), oppure SSD 64Gb (ma in quest'ultimo caso il prezzo lievita di oltre 500 euro: bisognerà aspettare almeno il 2009 per vedere gli SSD a prezzi ragionevoli)
modem modem/fax per linea analogica (56k) modem UMTS/HSUPA Sierra Wireless MC8790
batterie da 4800 a 7200mAh da 5200 a 7800mAh
slot espansione PCMCIA tipo II ExpressCard/54
firewire porta IEEE-1394 nessuno
fotovideocamera nessuna ConfCam 1.3 Mp (presumo 1280×960) ma posizionata sul retro (dunque non adatta a videoconferenze, ma adatta a documentare "sul campo").

Il nuovo ST6000 perde il confronto solo in due punti: ha tre millimetri in più di spessore, probabilmente anche a causa del casing più resistente ("ruggedized"), ed ancora una volta ha un solo speaker (niente da fare: se vuoi l'audio stereo, devi usare le cuffie).

Con grande fatica, posso perdonare quei tre millimetri in più (avrei preferito tre in meno anziché tre in più, ma può darsi che la motherboard "Centrino 2" abbia le sue esigenze)... ma mi piange il cuore a non vedere due speaker. Avrei posto i due speaker uno in prossimità della batteria, e l'altro nel bordo opposto. Anche se poco potenti, avrebbero "parlato stereo". Voglio poi sperare che i due microfoni non siano un singolo "doppio microfono" (un microfono mono anziché stereo, che fa la media dei due microfoni) come già tristemente avvenuto nella serie ST5000. Queste modifiche a speaker e microfoni avrebbero fatto lievitare il costo di produzione di meno dell'un per mille. Dopotutto, chi lo compra per lavorare "sul campo", non avrebbe considerato "poco serie" queste due modifichine...

Ci sono più tasti funzione, uno in ogni angolo, e i quattro tasti di movimento sono stati spostati in alto (per cui il loro uso sarà scomodo se si vuole usare il tablet in modalità portrait anziché landscape).

Avrei gradito qualche tasto in più, e possibilmente un paio di rotelle, ma temo che i progettisti abbiano pensato che queste cose avrebbero ridotto l'aura "professionale" dello Stylistic.
Avrei gradito pure un accelerometro 3D oppure la possibilità di aggiungere un paio di periferiche TWI. Bastavano solo gli "header", al resto ci avremmo pensato noi! Questi deficienti del marketing ancora non hanno capito che qualora corresse voce che il tal prodotto è "allungabile" oltre specifica, un cumulo di gente correrà a comprarlo e scatenerà una campagna di marketing virale nel sottobosco degli smanettoni...

La dotazione di porte è... conservatrice:

Carrozzandolo adeguatamente (full-optional, SSD, 4Gb RAM), viene sui 2700-2800 euro (prezzo di listino stimato a ottobre 2008; sono sicuro che il prezzo in negozio sarà inferiore, e la caduta del prezzo dovrebbe assestarsi per febbraio 2009).


Anzitutto qualche considerazione "da utente": a gennaio 2008 ho comprato uno Stylistic ST5022, ci ho installato Linux e l'ho utilizzato sempre con grande piacere per farci proprio di tutto.

I miei tre più frequenti utilizzi:

Quanto a RAM e disco, Linux non è esoso quanto Windows. Con Linux, le attività sopracitate possono essere svolte tranquillamente in 256Mb RAM. Un disco da dieci giga è sufficiente per la più completa delle distribuzioni Linux, ed avanza ancora parecchio spazio per lavorare. Con Windows bisogna quadruplicare (XP) o decuplicare (Vista) la memoria che richiede Linux.

Il software xournal (gratuito ed open source) fa mangiare la polvere (e il fegato) al Microsoft Journal, che è orribilmente complesso, sfilze di tastini e di utility, montagne di feature che l'utente medio non ha tempo né di usare né di studiare, oltre che uno spreco abominevole di risorse. Dopotutto, xournal è progettato in modo razionale, partendo dalle esigenze dell'utente, non da quelle del marketing. Stesso discorso per il sistema operativo. Ecco perché un tablet che funziona decentemente con Windows, diventa poi un mostro megapotenziato quando si passa a Linux.
A xournal manca ancora il riconoscimento scrittura (che è ciò che maggiormente consumerà risorse di memoria e CPU), ma personalmente non ho mai avvertito questa mancanza. Prendere appunti scrivendo con la penna (anzi, pennino) mi serve a capire ed a ricordare, a fissare le idee e ad evidenziare. Gli appunti sono sempre una cosa personale, non sono intesi ad essere pubblicati (poi capita sempre qualcuno che ti chiede gli appunti, e finisce ugualmente per non capire niente).

Se di un tablet PC si usa solo l'applicativo per prendere appunti allora il suo costo è già giustificato dall'eliminazione delle orripilanti quantità di carta e fogli.

Ultimamente mi son trovato un paio di volte in leggero imbarazzo poiché mi sono accorto che sono anni che non porto più con me una penna. Telefonino con touchscreen (fin dal 2003), tablet Stylistic e... nessuna penna o matita a portata di mano!

Una lezione di due ore, in cui ho preso freneticamente appunti (tutto "testo", niente numeri, quindi veramente "densa" come quantità di cose scritte e successivamente sottolineate ed evidenziate), mi è costata meno di 1,7 megabytes di spazio su disco.

Vedi anche l'ottimo sito "il tablet PC universitario".

Questo significa che in un solo gigabyte, nel peggiore dei casi, ci entreranno almeno 400-500 ore di lezione, cioè in meno di sette-otto gigabyte ci possono largamente entrare gli appunti (con revisioni e correzioni) di tutti e cinque gli anni di curriculum universitario.

Quindi avere 320 giga di disco anziché 60 o 20, significa solo avere trecento giga in più da portarsi in giro. Anche quando sono stato parecchi giorni lontano da casa, anche portandomi dietro tutto il mio archivio fotografico, ero ancora assai largo in quei sessanta giga (pure imbottiti di film e cartoni animati). Sinceramente, non so chi potrebbe avere l'esigenza di 320 giga in un tablet.

Durante l'utilizzo il processore dello Stylistic richiede spesso il funzionamento della sua ventolina che, seppure a velocità variabile (più lenta va e più silenziosa è), è pur sempre una parte in movimento. Dunque, anche se equipaggiato con SSD, lo Stylistic (anche il nuovo modello di cui parlo in questa pagina) non è ancora "meccanicamente silenzioso" come lo preferirei.


Linux sullo Stylistic ST6012 ?

Il punto interrogativo è d'obbligo, perché vedo parecchio nuovo hardware che potrebbe (a fine 2008) ancora non essere supportato. Parlo in modo particolare del modem HSDPA e dello slot SD (essenziali, purtroppo), delle caratteristiche importanti del Centrino 2 e della GMA4500 (decisamente importanti) e del fingerprint sensor (per fortuna non troppo essenziale).