main index Nota: alla fine Babbo Natale ha portato per davvero uno Stylistic, con qualche leggera differenza rispetto a quanto analizzato qui...


E così, finalmente, è ora di scegliere un tablet "slate" degno di questo nome. Naturalmente i concorrenti in lizza sono tutti dei Fujitsu Stylistic serie 5, per vari motivi: sono gli unici slate in circolazione dalle prestazioni ragionevoli e dotati di ottima estetica, e vengono da un produttore affidabile.

Il confronto è tra i modelli ST5022, ST5031 e ST5112, che sono modelli successivi (ognuno è migliore dei precedenti), e che si trovano sul mercato dell'usato a prezzi più o meno ragionevoli. Siccome devo decidere proprio tra uno di questi tre, ignorerò deliberatamente in questa mia indagine i modelli della stessa serie ma con caratteristiche leggermente differenti (come ad esempio lo Stylistic ST5021, l'ST5111, etc).

Prima di tutto, consideriamo la parte meno importante: la velocità del processore. Dato che intendo farci girare Linux, e dato che non ho bisogno di ricalcoli raytracing mentre viaggio in treno, questa sezione non costituisce un vero discriminante per l'acquisto (anche perché il meno potente dei processori citati è più che sufficiente per lavorar bene con Linux):

Stylistic ST5022Stylistic 5031Stylistic 5112
Pentium M-733 ULV, 1.1GHz Pentium M-753 ULV, 1.2GHz Core 2 Duo U7600 ULV, 1.2GHz
2Mb cache L2, 400MHz bus 2Mb cache L2, 400MHz bus 2Mb cache L2, 533MHz bus
chipset Intel 855GME chipset Intel 915GM chipset Intel 945GM
Tutti e tre usano chipset Intel che prevedono la memoria video "condivisa" fino a 128Mb (l'855GME fino a 64Mb). Per cui, se si sceglie di usare 32Mb di memoria video e si hanno installati solo 512Mb RAM, la memoria risultante disponibile al processore sarà di 512-32=480Mb. È una scelta per produrre in economia, normalmente detestabile, ma non per un computer che si usa solo in viaggio e non certo per giocare a Doom 3.
Sull'ST5112 si possono usare fino a 224Mb VRAM, ma anche in questo caso vorrei capire chi è che ne avrà mai bisogno...

Quanto al processore, il vero salto è sulla serie ST511x, con il Core 2 Duo (che è bel dual-core: per Wintorz è praticamente sprecato, per Linux invece l'aumento di prestazioni è netto) e per il bus più veloce.

Passiamo ora alla caratteristica più importante di tutte: il display touchscreen, per tutti e tre a risoluzione XGA (1024×768): lo schermo TFT 12.1" transmissive con strato antiriflesso, per l'uso "indoor/outdoor" per i modelli ST5022 e ST5112, mentre l'ST5031 - per l'uso propriamente esterno - ha un TFT reflective che si vede bene anche in pieno sole, ma è da 10.4" anziché 12.1" (il case resta uguale). Non c'è alternativa: il display TFT reflective SunLight è buono solo per chi lo usa come strumento di lavoro ed esclusivamente all'aperto (cioè lo usa sempre in pieno sole): e non è il mio caso.

Ed ora, non meno importante, le dimensioni fisiche e il peso. Tutti e tre i modelli citati sono profondi 21 millimetri (che non è poco, praticamente 2mm in più del mio Apple Powerbook G4) e sono ampi 324×220mm (cioè 27mm più lunghi e 3mm più larghi di un foglio A4).

Tenendolo sull'avambraccio sinistro, riesco a reggerlo con le dita comodamente piegate sopra, e fa "parecchio bello". Peccato per il peso, di 1550-1600 grammi, che è assai più di un libro di discrete dimensioni. Tenendolo invece in orizzontale, sempre sull'avambraccio, c'è il problema di come trattenerlo fermo. Sulle gambe sembra minuscolo.

Fa un grande effetto tenerlo sulla tavola mentre si sta mangiando, a fianco del piatto, tra me e la collega di lavoro, utilizzandolo e parlando a bocca piena come i bambini...

E naturalmente fa torcere il collo a tutti quanti in treno (e torcere il fegato soprattutto a quei ragazzetti che hanno comprato l'ultimissimo portatilino ultrapiattino machintoshino credendosi all'avanguardia assoluta: il fascino di un tablet slate resta indiscutibilmente insuperabile).

Passiamo ora alle memorie: tipicamente li vendono con 512Mb o 1Gb, che sono più che sufficienti per le più feroci distribuzioni Linux, e vediamo cosa bisogna procurarsi per espanderle utilizzando i due slot disponibili:

Stylistic ST5022Stylistic 5031Stylistic 5112
PC-2700 DDR-333, fino a 2Gb totali PC-3200 DDR2-400, fino a 2Gb totali PC2-5300 DDR2-667, fino a 4Gb totali
Per mia fortuna, è ancora possibile trovare in circolazione qualche banco da 1Gb PC-2700.

Passiamo all'ardisco, in tutti i casi "SMART" e "shock-mounted":

Stylistic ST5022Stylistic 5031Stylistic 5112
40/60 Gb a 4200rpm
oppure 80Gb a 5400rpm
40/60 Gb a 4200rpm
oppure 80Gb a 5400rpm
60/80/120 Gb a 5400rpm
In parole povere: i dischi a 4200 giri al minuto sono quasi una iattura di cui liberarsi. Quaranta giga sono più che sufficienti, anche per chi lo usa come computer per le vacanze (senza pretendere di stiparvi tutto il materiale video girato in vacanza).

Purtroppo, all'inizio del 2008, i dischi allo stato solido (SSD) costano ancora parecchio. Sostituire il disco da 4200 giri con un velocissimo SSD sarà un prezioso upgrade da fare in futuro...

Vediamo come se la cava la sezione audio:

Stylistic ST5022Stylistic 5031Stylistic 5112
audio STAC9753A
due microfoni (mono), uno speaker
audio STAC9753A
microfono (mono), uno speaker
audio STAC9228
due microfoni (mono), uno speaker
È un po' una delusione, perché è inutile prevedere in fase di progettazione e in fase di costruzione due microfoni e poi usarli in "mono". Sarebbe stato bello avere una coppia di microfoni, uno a destra e uno a sinistra dello Stylistic, capaci di registrare in stereo (anche per chi lo usa come strumento di lavoro). Per di più, proprio il modello più "industriale", più "da lavoro" (quello con display 10.4" SunLight), ha un solo microfono anziché due (costringendo così l'operatore a "orientare" lo Stylistic verso la sorgente del suono).

Lo speaker mi sembra del tutto superfluo: solo un operatore in un magazzino ha bisogno di un bip forte ogni tanto. Metterne due sarebbe servito a usare lo Stylistic anche per multimedia (per esempio per vedere un film mentre si è in viaggio in roulotte).



Vediamo ora le interfacce e le porte:

La questione delle batterie è la solita spina nel fianco:

Stylistic ST5022Stylistic 5031Stylistic 5112
batteria a 6 celle (10.8V 4.8A) con rating di "6 ore"
oppure 9 celle (7.2A) con rating di "9 ore";
batteria a 6 celle (10.8V 5.2A) con rating di "6.5 ore"
oppure 9 celle (7.8A) con rating di "10 ore";
batteria a 6 celle (10.8V 5.2A) con rating di "6.5 ore"
oppure 9 celle (7.8A) con rating di "10 ore";
Sappiamo già che il "rating" ufficiale è tipicamente il modo più ottimistico di prevedere l'utilizzo della macchina: se uno comincia a usare il wifi, al sole (o comunque con la luminosità al massimo), lavorando con software notoriamente esosi di risorse macchina (per esempio il puzzolentissimo Word della Microsoft) la durata della batteria si riduce drasticamente rispetto a tanto ottimismo. Per cui, se dichiarano sei ore, c'è da aspettarsi un ragionevole "tre ore" in tutte le situazioni.
Da una recensione di un danese leggo che con wifi e bluetooth attivati, ha lavorato per 3 ore e 45 minuti (solo attivati, senza usarli per navigare); disattivandoli, la batteria da 4800mAh gli è durata quasi cinque ore. Dunque le "sei ore" di cui parla la pubblicità sono per l'appunto... pubblicità.

Temo che la batteria a 9 celle pesi molto di più (sarebbe interessante verificare quanto), il che va a incidere sul peso ufficiale dello Stylistic. Magari cento grammi in più sul braccio (1,7kg invece di 1,6kg) sembrano fare poca differenza. Ma quando si viaggia per più di due o tre ore (o da otto a dodici ore, come nel mio caso) non è bello trovarsi a corto di zuccheri nel momento in cui vengono idee o si ha urgenza di navigare.


Considerazioni conclusive

Ahinoi, lo Stylistic serie 5 è una bella macchina (che si è evoluta relativamente poco, da quando uscì nel 2005) ma costa troppo - e il 20% del costo (non scherzo: proprio il 20-25%!) è dato dalla licenza di quel Wintorz XP Tablet Edition (o possibilmente Wintorz Vista sulle macchine ST511x). Chi come me intende usarci Linux e software open-source, dovrà pagare ugualmente l'ingiusta "tassa Microsoft" (che suppongo che Fujitsu-Siemens abolirebbe volentieri).

In effetti è una macchina che costa il triplo o quadruplo (non sto scherzando) di un comune portatile dalle stesse caratteristiche, dotato però anche di tastiera e tappetino elettrostatico (touchpad) e lettore DVD... perché comprarla, allora?

Sugli Stylistic non ci sono (per fortuna) lettori DVD o masterizzatori; la tastiera non c'è (ci sono solo i 6+2 tasti applicativi, che non bastano certo per guidare l'installazione di un altro sistema operativo). Per metterci Linux bisognerà smanettare con la ethernet (boot da rete, recupero pacchetti da rete, etc).

I motivi per cui intendo comprare uno Stylistic sono, in ordine di importanza:

L'alternativa allo Stylistic è il Samsung Q1 Ultra, leggerissimo (690 grammi), con schermo più piccolo (sette pollici anziché dodici, e a risoluzione 1024×600 anziché 1024×768), migliori prestazioni in termini di processore, memoria e disco, e perfino microtastiera incorporata ai lati. Ma di questo ne parlo in un'altra pagina...