continua (next page) Chiappariello e... main index Questo sotto era un mio intervento in un forum a proposito del VACMA (Veille Automatique Control par Maintien d'Appui, cioè sistema di controllo automatico del mantenimento della vigilanza), simile al PUM (Pulsante Uomo Morto) della Circumvesuviana.

Si tratta di un pedale da tener sempre premuto, fino a quando un segnale audio (che vien fuori in genere dopo 55 secondi) non indica di rilasciarlo per un attimo: lo scopo è di garantire che il macchinista sia presente e vigile. Nel caso il macchinista non "obbedisca", dopo 2,5 secondi c'è un secondo segnale audio (di ulteriore allarme) e dopo altri 2,5 secondi interviene la frenatura automatica del treno.


Il mio primo intervento nel forum (favorevole al VACMA)

Scusatemi, credo di dover aggiungere qualche parola a favore del VACMA - che da queste parti (sulla Circumvesuviana) è chiamato PUM, pulsante uomo morto.

Un aggeggio del genere serve solo ad assicurare che il macchinista sia sempre sveglio e pimpante. È vero, non è la soluzione ultima per la sicurezza, ma è un valido strumento.

Quello che ci sarebbe da obiettare al VACMA è solo il fatto che il pedale dev'essere costantemente tenuto premuto, e rilasciato dopo i canonici 55 secondi.

Sulla Vesuviana il cicalino del PUM suona assai più spesso dei canonici 55 secondi del VACMA delle FS, ma l'allarme è disabilitabile anche toccando il combinatore di marcia o la manopola della frenatura (dunque meno invadente di quel che può sembrare).

Non è necessariamente un intralcio e ci si abitua abbastanza velocemente (me lo ha detto un macchinista, e comunque l'avevo già notato io stesso) e non distrae affatto. Non so voi, ma mi riesce difficile pensare ad un altro sistema di sicurezza che garantisca che il treno non è in corsa senza guida.

In fin dei conti penso che il VACMA sia solo scomodo, e temo che tutta la protesta (di quel personale di macchina di cui riportavate la notizia) nasca non dalla difficoltà dell'uso (o dal suo jellatissimo nome "Uomo Morto"), ma dall'associazione di idee "esiste il VACMA, dunque tagliamo via il secondo macchinista". Se contro l'idea dell'agente unico occorre attaccare solo il VACMA (per giunta sabotandolo), allora verrebbe da pensare che certi sindacati siano proprio alla frutta.

Certo, è ovvio: una cabina di guida più abitabile (climatizzazione, pulizia, eccetera) aumenta la sicurezza molto più che un VACMA...


Il mio secondo intervento (drastica correzione del punto di vista sopra esposto)

Quando scrissi quella pagina (di cui sopra), ero anch'io convinto della necessità di un sistema simile al "PUM" della Vesuviana, ed avevo espresso un parere tutto sommato positivo sul VACMA; già all'epoca avevo qualche perplessità (il PUM si aziona con una mossa del dito, non costringe ad una posizione innaturale, non è ad intervalli di tempo esatti, la risposta non richiede di usare necessariamente sempre la stessa levetta, etc; il VACMA richiede invece la tensione del piede e dell'intera gamba per la quasi totalità del tempo, per imprimere una forza equivalente a 1,3-1,5kg) ma convinto della necessità di non trascurare nessuna misura per la sicurezza nelle ferrovie, non volli insistere sul punto.

Col tempo le perplessità si erano fatte più serie, e a distanza di anni sono costretto a correggere seriamente l'impressione riportata sopra.

E cioè che il VACMA non è solo "scomodo": è semplicemente dannoso per la salute del macchinista costretto ad obbedirvi. Non sono io a dirlo, e non sono solo i macchinisti stessi a dirlo: esistono numerosi rapporti di AUSL di tutta Italia che lo certificano.

Dunque, ciò che avevo intuìto all'epoca (e che per eccesso di fanatismo nel campo della "sicurezza" volli tacere) è che:

Fra l'altro, considerati i tempi, abbiamo un caso peggiore preoccupante:


Qui sotto, altre due immagini dell'ALE 502 (Minuetto) riprese alla stazione di Napoli centrale.


ALE-502 Minuetto (versione diesel)

ALE-502 Minuetto, particolare del gancio

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