main index Chicca e... index Ozzy Osbourne In questa breve (si fa per dire) pagina, cercherò brevemente (si fa sempre per dire) di spiegare perché mi risulta così antipatico l'ambiente Windows.

(n.b.: questi testi sono stati scritti non più tardi del 1998... incredibilmente, dieci anni dopo, conservano ancora tutto il loro vigore, perché quello schifo di Windows, nonostante aggiornamenti e nuove versioni, è rimasto lo stesso!)

Il linguaggio è tra il demenziale ed il fantozziano: se uno non riesce a ridere in quei momenti tragici, allora creperà di esaurimento nervoso.

Tengo a precisare fin da subito che pur detenendone più di una regolare licenza d'uso, io il Windows NON lo uso. (nota bene: OGNI volta che compri un notebook paghi per una nuova licenza, anche se già ce l'avevi ed anche se non hai affatto intenzione di usarlo!!! GRRR!!!).

Some notes about my DISadventures using Windows. I had to work hard on Windows to earn some money, but for all my home applications and work, I use Linux.

Devo precisare inoltre che questi testi - come si vede leggendoli - sono stati scritti in momenti di ira feroce: ora sembrano divertenti (addirittura con toni da tragicomica "guerra termonucleare globale" di "Linux contro Windows"), ma in quei momenti, vedere che per "un problema di Wìndous" ore di mio prezioso e paziente lavoro andavano a farsi friggere, mentre il Linux usato a casa non mi ha mai tradito, mi producevano invettive molto peggiori di quelle riportate qui sotto!!

Allora, cominciamo dal più importante...

Microsoft & General Motors (summer 1998)

At a recent computer expo (COMDEX), Bill Gates reportedly compared the computer industry with the auto industry and stated: "If GM had kept up with technology like the computer industry has, we would all be driving twenty-five dollar cars that got 1000 miles to the gallon."

In response to Bill's comments, General Motors issued a press release stating (by Mr Welch himself):

If GM had developed technology like Microsoft, we would all be driving cars with the following characteristics:

  1. For no reason whatsoever your car would crash twice a day.
  2. Every time they repainted the lines on the road you would have to buy a new car.
  3. Occasionally your car would die on the freeway for no reason, and you would just accept this, restart and drive on.
  4. Occasionally, executing a maneuver such as a left turn, would cause your car to shut down and refuse to restart, in which case you would have to reinstall the engine.
  5. Only one person at a time could use the car, unless you bought "Car95" or "CarNT." But then you would have to buy more seats.
  6. Macintosh would make a car that was powered by the sun, reliable, five times as fast, and twice as easy to drive, but would only run on five per cent of the roads.
  7. The oil, water temperature and alternator warning lights would be replaced by a single "general car fault" warning light.
  8. New seats would force everyone to have the same size butt.
  9. The airbag system would say "Are you sure?" before going off.
  10. Occasionally for no reason whatsoever, your car would lock you out and refuse to let you in until you simultaneously lifted the door handle, turned the key, and grab hold of the radio antenna.
  11. GM would require all car buyers to also purchase a deluxe set of Rand McNally road maps (now a GM subsidiary), even though they neither need them nor want them. Attempting to delete this option would immediately cause the car's performance to diminish by 50% or more. Moreover, GM would become a target for investigation by the Justice Department.
  12. Everytime GM introduced a new model car buyers would have to learn how to drive all over again because none of the controls would operate in the same manner as the old car.
  13. You'd press the "start" button to shut off the engine.

Questa nota, che ho trovato da qualche parte in rete durante l'estate del 1998, mi permetto di tradurla liberamente:

Ad una recente edizione del COMDEX, il presidente della Microsoft ha confrontato l'industria dei computer con quella delle auto asserendo: "se la General Motors fosse avanzata nella tecnologia alla stessa velocità dell'informatica, staremmo tutti guidando automobili da 25 dollari che fanno 420 chilometri con un litro".

In risposta a questo commento, mr. Welch della General Motors ha risposto con una press release che dice testualmente:

Se la GM avesse sviluppato tecnologia come la Microsoft, staremmo tutti guidando auto con le seguenti caratteristiche:

  1. Senza motivo alcuno, la tua auto si pianterebbe un paio di volte al giorno.
  2. Ogni volta che ridipingono le linee sulla strada dovresti comprare una nuova macchina.
  3. Occasionalmente la tua macchina ti si pianterebbe per strada senza ragione, e tu dovresti semplicemente accettarlo senza protestare, per poi riavviare e continuare a guidare.
  4. Occasionalmente, eseguire una manovra come un girare a sinistra, causerebbe uno spegnimento della macchina ed un rifiutarsi di ripartire, costringendoti a reinstallare il motore per poter continuare.
  5. Solo una persona alla volta potrebbe usare la macchina, a meno che non compri "Auto95" o "AutoNT". Ma in quei casi dovresti comprare dei posti addizionali.
  6. Macintosh avrebbe costruito una macchina ad energia solare, affidabilissima, cinque volte più veloce, due volte più facile da guidare, ma che può andare solo sul cinque per cento delle strade.
  7. Le spie dell'olio, acqua, temperatura, alternatore, etc, sarebbero state tutte rimpiazzate da una sola spia "Problema Generico".
  8. I particolari posti dell'auto costringerebbero tutti ad avere il sedere della stessa grandezza.
  9. Il sistema di airbag chiederebbe "Sei sicuro?" prima di aprirsi.
  10. Occasionalmente e senza alcun motivo, la macchina ti lascerebbe chiuso fuori e rifiuterebbe di farti rientrare finché non fai un gesto tipo "lisciare la maniglia della porta e girare la chiave, mentre tieni stretta l'antenna della radio".
  11. La GM richiederebbe tutti i nuovi acquirenti di comprare un lussuoso set di mappe stradali Rand McNally (azienda del gruppo GM), anche se non ne hai bisogno o non li vuoi. Se tentassi di annullare quest'operazione, causeresti immediatamente una diminuzione del 50% o più delle prestazioni. Fra l'altro, la GM diventerebbe oggetto di investigazioni del Dipartimento di giustizia.
  12. Ogni volta che la GM introdurrebbe un nuovo modello, gli acquirenti dovrebbero imparare di nuovo a guidare perché nessuno dei controlli opererebbe nella stessa maniera della vecchia macchina.
  13. Avresti da premere il bottone di Start per spegnere il motore.

Qui sotto seguono altre lagne, messe in rete solo per riempire queste pagine (tanto sono sicuro che se le leggerà per intero solo qualche fanatico di Windows, che poi verrà con la massima pignoleria a contestarmi ogni più piccola virgola. Ovviamente, NON lo ascolterò).

Però, dài, miseriaccia, quando ti si pianta il sistema dopo ore di lavoro, e scopri che il backup non è recuperabile e neanche l'autosalvataggio ha funzionato, e per di più ti tocca magari di reinstallare l'intero sistema operativo, ti arrabbi molto più di quanto io possa aver espresso qui sotto...


Il sistema inoperativo più menzognero che ci sia

Ho avuto la sventura di installare Winzozz 95 (versione inglese e su dischetti, perché al cliente così piaceva).

Ebbene, nelle schermate a video durante l'installazione si leggevano le menzogne più spudorate che si possano immaginare:

FALSO, FALSO COLOSSALE!!!!!!!!!!!!!!!!

Infatti io non solo non ho voglia di installarlo (anche perché il mio 486 è uno dei pochi PC esistenti su questo pianeta che non ha ancora MAI visto Winzozz!!!), ma anche potendo, non lo farei per motivi di principio!!!

Comunque, per la legge di Murphy, il secondo giorno che ho ricominciato a lavorare, mi hanno spedito dal cliente che aveva un problema sulla rete con Winzozz95, e ho dovuto naturalmente cominciare con la reinstallazione (e per giunta a partire dalla floppaglia!!!).

Proverbio: se vai al ristorante, guarda cosa mangia il cuoco... :-)

Loro chiamano me, che vivo di Linux, e mestamente mi dicono "noi abbiamo effettivamente qualche problemino con Wirus NT 4... :-)


Floppy disks e NT/4

Con NT 4 ho avuto questo risultato:

Se funziona bene in DOS vuol dire che non ci sono problemi del drive; forse (ma è poco probabile) è un problema del controller, che Winzozz gestisce male. Oppure il solito "conflitto", ma non capisco bene in che termini. Che si sia "sporcato" il driver .VxD del floppy?


FIGURACCIA della Microsoft

20 aprile 1998: al ComDex, durante una demo di Windows 98, presente Bill Gates in persona, Windows 98 è crashato senza pietà... :-) (scroscio di applausi del pubblico in sala!!!)

Per maggiori informazioni godetevi 'sta notizia della CNN:

http://www.cnn.com/TECH/computing/9804/20/gates.comdex/

È incredibile la potenza commerciale della M$: tutti quelli andati alla presentazione di W98 sapevano benissimo che Winzozz è una "zozzeria stratosferica", ed hanno avuto la conferma in diretta, e hanno applaudito (in segno di massimo spregio e beffa, mi auguro), perché la M$ continua imperterrita a venderlo...!

Si vocifera insistentemente che il tecnico "incriminabile" è stato licenziato in men che non si dica, ed è tristemente alla ricerca di un nuovo posto di lavoro... ;-)

(qualcuno mi diceva: "secondo me il 90% della gente presente ci era andata solo per quello: hanno passato tutto il tempo a dire: ecco, ora si impalla...)
Chissà se quelli della Microsoft sono superstiziosi ;-)



Battuti TUTTI i record di LENTEZZA!!!

Per chi si è sempre lagnato della lentezza della burocrazia, ecco a voi una straordinaria notizia.

You know what they call Windows 95, don't you? It's a 32-bit patch for a 16-bit GUI shell running on top of an 8-bit operating system written for a 4-bit processor by a 2-bit company that can't stand 1-bit of competition!
Tutto cominciò ieri sera, poco prima delle sei, quando ad uno dei capi della megaditta scappa la seguente frase: "ma il nostro software andrà bene anche sotto il Uindov NovantOtto?".

Dopo pochi secondi mobilitano il sottoscritto e, presumibilmente sotto minaccia di licenziamento in tronco, mi obbligano a seguirli in libreria per l'acquisto di un libro sul "Uindov NovantOtto" che un mio scriteriato collega aveva adocchiato e senza ritegno alcuno aveva osato segnalare.

Il librone, della Mondadori, con accluso CD con la beta del famigerato "Uindov NovantOtto", costava la bellezza di settanta sacchi. Conteneva un CD con 350 mega di immondizia varia, tutte presentazioni commerciali riadattate alla bell'e meglio. Il libro non era altro che la traduzione dei soliti articoloni spacciati per informativi ma in realtà commerciali.

Gliel'avevo detto, ma hanno insistito. Sapevano che, nell'incauto acquisto, era compresa una beta del Uindov NovantOtto. Era la beta 3, che se non vado errato è di gennaio scorso (mentre il Uindov NovantOtto definitivo è annunciato per inizio luglio ed infatti sarà rilasciato verso la fine del 1998).

Nelle presentazioni non c'era nulla di interessante, se non l'apoteosi della menzogna. Ne ho avuto la dimostrazione pratica quando, dietro loro continua pressione, ho scovato la directory col SETUP.EXE per installare il Uindov NovantOtto a partire da un'installazione del Guindos NuoVantaCiuinQue.

Erano le sei e un quarto di ieri sera. Parte l'installazione. Una lentezza inesorabile. Arriva finalmente una schermata dove si dice che il tutto ruberà dai 30 ai 60 minuti. Ingenuamente ci fidiamo e proseguiamo.

Era un 486/100 con 16Mb RAM, CD 4× e SVGA. A parte mouse e tastiera non c'era altro. Il Guindous NuoVantaCiuinQue ci girava con una lentezza da vecchietti, ma almeno se la cavava.

Sono stato in ufficio fino all'una di notte (di stamattina). Credete forse che sia riuscito ad installarlo? L'installazione si è infatti piantata due volte: la prima volta non andava più avanti. Si era inchiodato su una schermata, e a furia di muovere e cliccare son venuti fuori dei beep-beep amorfi. "Niente di strano", ho detto loro, "hanno conservato la tradizione di tutti i prodotti Micro$oft".

La seconda volta che si è piantato è stato con un'altra perla della tradizione Micro$oft: il solito errore dell'applicazione irreversibile con schermata testo blu e invito (inutile invito) a premere ctrl-alt-del.

Riavviata l'installazione, dopo un'altra mezz'ora abbondante arriviamo alla fatidica schermata in cui ci vien chiesto se volevamo ripartire da zero oppure se continuare l'installazione precedente. Per non sfidare il destino abbiamo deciso di continuare.

Usciti a mangiar qualcosa, e rientrati in ufficio poco prima dell'una, notiamo che l'installazione è avanzata fino ad un clamoroso "11%" (per chi non sapesse leggere, traduco in italiota: "undici per cento"!).

Meno male che avevamo avuto altro da fare, altrimenti avremmo perso una serata in attesa del completamento di quei "30-60 minuti" indicati, con una falsità spaventosa, in una delle schermate di logon.

Naturalmente, sempre in solenne tradizione Micro$oft, le domande dell'installazione vengono fatte durante, e non prima. Per cui ogni dieci minuti o quarto d'ora dovevamo rispondere a qualche insulsaggine, mentre a video scorrevano le solite menzogne (sempre più bieche e più spudorate), con annesse fotografie di coppie di persone sorridenti.

Insomma, rientrati stamattina, vediamo miracolosamente che otto ore son bastate a finire di copiare i files, e così in un'altro paio d'ore abbondanti - in attesa di boiate clamorose, tanto per cambiare, tra cui un interminabile check sulle Plug'n'pray (aggancia e prega che funzioni!) che non ha trovato niente di niente - terminiamo l'installazione.

Risultato: una lentezza mai vista. La burocrazia ha perso il primato di lentezza: quel 486/100 con 16Mb RAM sembrava un 8086/4.77 con 256k RAM.

Clicca qui per le pagine su software e hardware Non è umano aspettare TRENTA secondi per arrivare alla selezione di un menù o ancora più per l'avvio di un eseguibile di 300k (DLL comprese!).

Non è affatto friendly un computer in cui il processore va a fuoco per l'eccessivo carico di lavoro, mentre l'utente invecchia visibilmente tra un task e l'altro (altro? quale altro? sta ancora in attesa di caricamento...).

Eppure l'ardisco non gratta come invece gratta quello di NT (condannato allo swap perpetuo, visto che in NT4 i 32Mb RAM servono a stento a caricare il logo Micro$oft)... la colpa è naturalmente delle features aggiunte senza riscrivere nulla (solo patch ed aggiunte): ora si fa tutto con il browser, sembra tutto HTML, perfino l'indaffaratissimo Pannello di controllo, il cui uso mi occupa il 90% del tempo macchina di quando vado io da quelle parti (e non riesco a scendere sotto il 90%), si sfoglia come l'internettàme.

Se prima i sistemi operativi (e quelli spacciati per tali) obbligavano una persona ad un sostanzioso upgrade hardware, con questo che ho visto tra ieri sera ed oggi vedo anche l'obbligo di una sostanziosa serie di abbonamenti (non solo Internet).

Anche stavolta, tanto per cambiare, i gonzi verranno spennati senza pietà, mentre le persone sane di mente, tanto per cambiare, verranno comunque spennate senza pietà perché... "che fai, non ti adegui?".

Risultato:


"...Linux on a 486 is outperforming Windows NT on a 200MHz Pentium, and he has Linux machines that have been running without interruption since before Windows NT 4.0 was released".

Traduco dall'articolo "Windows NT versus Unix", citato anche su Linux Focus (l'articolo è 94k di HTML, ma ci sono parecchi pezzi interessanti... ma se avessi voluto tradurli tutti, non avrei finito più).

Per piccole aziende o per chi ha budget ridotti, o anche per utenza affari dal medio al grande e che non hanno la mania della Grande Offerta Commerciale, Linux o FreeBSD tranquillamente eccedono in performance e funzionalità rispetto a NT, che ciò avvenga con hardware Intel-based o meno. Il tutto ad un prezzo di $0.00, un prezzo che Bill Gates non riuscirà a battere facilmente...

Perché investire in un sistema operativo che richiede costosi training e re-training per ogni nuova release di NT? I system administrators di Unix e Linux sono tecnicamente più capaci e sanno risolvere più problemi di quelli per NT...

Perché spendere quasi $5000 per MS Exchange Server (prezzo per soli 50 client) che sembra in fin dei conti buono solo per maneggiare la posta di poche centinaia di dipendenti quando potete usare il Sendmail che viene con le distribuzioni Linux, tecnicamente assai più capace rispetto a NT e tranquillamente pronto per le richieste di migliaia di impiegati?...

Unix offre tutto. Perfino un ottimo disk usage (diversamente da NT), e non può essere crashato da un virus scritto 10 anni fa in ambiente DOS...

Ma la cosa più importante è questa: Unix è buono per qualunque hardware, qualunque CLI o GUI, commerciale o GNU, si può scegliere tra diversi concorrenti, si può customizzare dinamicamente... NT va solo su Intel o Alpha, niente CLI - solo GUI (provate a partire con NT in modo CLI-only), e per giunta una sola GUI (non si possono scegliere altri windowing systems come invece avviene per X), solo software commerciali e per giunta solo prodotti Microsoft (avete mai sentito di qualche "NT Server clone"?), etc.


Meglio OS/2 che Windows!

Maggio 1998: uno dei nostri megaclienti dice che da sempre, su più del 90% dei suoi PC, c'è OS/2 "perché abbiamo sempre saputo che è più affidabile di Windows".

nota aggiunta nel 2001: a tutt'oggi, in una banca di discrete dimensioni, utilizzano applicativi DOS scritti nel 1986 che fanno girare in finestre OS/2 "perché così non si pianta mai", alla faccia del "chiudersi al mondo"...!
nota aggiunta nell'autunno 2003: la banca in questione ha appena smobilitato tutti i vecchi sistemi e mandato -purtroppo- OS/2 in pensione...!

E dunque vorrebbero la versione OS/2 della pappardella che abbiamo (cioè che io ho) faticosamente sviluppato in ambiente Winzozz!

Commento finale: NO COMMENT!!!

Mi stupisco perché da dieci anni che lavoro è la prima volta che sento almeno nominare OS/2 :-)

Il clamore è nel fatto che siamo a ridosso dell'uscita di Winzozz '98, l'ultimo tentativo psicologico di tener troppa carne a cuocere e dunque di costringere ad abbandonare la piattaforma Win31 che ancora resiste in discrete percentuali (in Italia non tante, ma ci sono; altrove invece pare che W95 non sia ancora in maggioranza).

Ho provato una beta di W98, come dicevo nello scorso testo, e qual sorpresa (e che emozione) nel vedere che MS Explorer 4 fa praticamente le stesse cose di W98 - a cominciare dal "Si è verificato un errore di sbaglio all'indirizzo 0c1a03ef" che in ufficio mi esce ogni volta che cerco di aprire un Pannello di controllo (30 secondi minimi di attesa su un P100 con 64Mb RAM) o qualcosa di simile.

Sì, pochi secondi in tutto, ma dal vivo OS/2 l'ho visto. Però in dieci anni che lavoro l'ho sentito nominare una sola volta: pochi giorni fa :-)

Ne ho anche parlato bene, talvolta. Nacque male (grazie alla M$), è andato avanti in modo promettente (si fa per dire), ma poi la IBM lo ha lasciato perdere perché è più facile vendere macchine Winzozz che macchine OS/2. E della M$ si dice che voglia imporre questa politica anche ad altri ;-)


I sorgenti dell'OS/2 disponibili al pubblico?

Per quanto la IBM faccia concessioni, non avrà mai una licenza GNU. Questo avrà pure un suo peso, per chi ha sempre lavorato con la GPL.

Maurottolo sfonda una sedia dopo l'abbuffata di Capodanno "Sorgenti disponibili" non significa che improvvisamente si crea un mondo di sviluppatori come avviene per Linux. Per Linux ci sono voluti anni, anche se in moltissimi ci hanno scommesso su fin dai primi tempi. Insomma, salvo qualche hacker che tira fuori qualche patch...

OS/2 fa un sacco di cose ancora coperte da copyright. Per esempio, fa girare applicativi Winzozz (anche dei più infami: andavano meglio sotto OS/2 che sotto il vero Winzozz... stando almeno a quanto mi diceva una persona "di parte").

Infine, tragicomicamente, lo sviluppo di OS/2 si è arenato da prima dell'era di Internet con Java e affini... potrei star dicendo una grossa baggianata, ma se uno per sei mesi non sviluppa software per una piattaforma, per recuperare il gap dovrà sputar sangue... fra l'altro dovrebbe anche "adeguarsi" (si fa per dire) a W98 e NT5...


Shutdown in un tempo casuale!

Quello che avrebbe scoperto un tecnico "non software" è che allo shutdown il tempo per chiudere non è proporzionale a nulla: è random, è casuale, è solo per tener stretto psicologicamente l'utente alla macchina, è l'utente che obbedisce e aspetta paziente che Winzozz faccia i comodi suoi, non è più il sistema al servizio dell'uomo, ma l'uomo che usa - previe gentili richieste e pazienti attese - le risorse che il sistema mette a disposizione.


Come usare le orecchie per saggiare la bontà di un sistema operativo!

Quelli che non si lagnano troppo dei loro sistemi operativi lo fanno in genere perché non sentono il "gratta-gratta" dell'ardisco.

Io ho a casa l'ardisco Linux a tiro di timpano, e in ufficio l'ardisco '95 e l'ardisco NT4 pure a tiro di timpano.

Morale della favola:


Apologia del freeware

Qualche giorno fa un collega è andato a sciropparsi, al posto mio, una presentazione del Winzozz 98. È tornato con un buon chilo di cartaccia colorata e un CD con tanto di foglio "le immagini in questo CD sono state prese da una versione beta di W98 ormai superata...".

Il contenuto potete facilmente immaginarlo. È la solita sagra delle panzane, anche se stavolta, a titolo probabilmente provocatorio, sono dette anche delle cose vere.

Per esempio si ammette, a denti stretti, che occorre almeno un buon Pentium con 32 mega di memoria (contro il 486/66 con 16Mb come invece "consigliato"): siamo sempre nella tradizione Micro$oft, per cui ad ogni release del sistema operativo, RADDOPPIANO le risorse richieste (mega di RAM, disco, megahertz, etc).

Per chi non lo ricordasse:
W1=640k, W2=1Mb, W3.0=2Mb, W3.1=4Mb, W95=8Mb, W98=16Mb, W2000=32Mb, W2001=64Mb... (per "lavorare decentemente" bisogna raddoppiare ulteriormente la quantità di memoria suggerita).

Si ammette anche che c'è un po' di gente ancora abituata a DOS, a W31 e anche gente che non vorrà passare da W95 a W98 (quest'ultimo è una unica "sagra" di Explorer). Però stavolta Micro$oft si dice che punti alla "internettizzazione di ogni scrivania", naturalmente a modo suo, con tutte le menzogne del caso (si parla di WebTV, mentre noi siamo ancora ai download delle bitmap delle pagine web, dall'Italia all'Italia, a 500cps a 33600 baud).

Con grossi arzigogoli si riesce a nascondere la concorrenza sleale (ho detto poco) nei confronti di altri produttori di $oftware. Inutile parlare di "trust" sfogliando il catalogo (giochi, software, etc), così come è inutile parlare di regie occulte o di alta ingegneria finanziaria per spillare $oldi ad ogni gonzo che compra un computer: sono argomenti banali, da bar...

Infine, la terribile ammissione della loro maggior magagna: hanno conquistato il mercato grazie ad una "...pubblicità massiccia a tutti i livelli e con una feroce politica di produzione di nuove interessanti applicazioni che funzionavano solo sotto W95...".
No comment.

Fin qui, la solita serie di pacchianate. Ma il bello è che hanno anche parlato di pirateria software, con i soliti termini apocalittici (con tanto di foto di alcuni finanzieri con materiale informatico fresco di sequestro) ma in maniera sempre più sottile, sempre più intelligente, sempre più convinta.

Sono riusciti a sfruttare tutto, perfino i loro bugs e le loro inconsistenze, perfino la pirateria (ufficialmente minacciata) è servita per imporre uno standard di mercato.

Più vedo queste cose e più mi convinco che la licenza GNU è l'unica via d'uscita. Unica: non esistono alternative convincenti; neppure il freeware. Ma GNU e freeware, pur con risorse umane incredibili (basta pensare a quanta gente lavora su X-free, su Linux, etc), non possono battere né gli agguerritissimi (e pagatissimi) sviluppatori delle grandi case (morta Micro$oft, qualcun altro, senza nome, ne prenderà il posto), né le campagne pubblicitarie che hanno fatto il lavaggio del cervello ad un mondo intero.

Capitemi, non si tratta di paranoie o di idealismi. Il fatto è che uno compra un computer per usarlo come macchina da scrivere e deve pagare fior di milionate in continuazione, perché tra licenze e internet, tra upgrade hardware e software, tra qui e lì... ti spillano $oldi a non finire.

Già: non puoi comprare una macchina (e magari pure un software) ed illuderti che dopo cinque anni ne avrai sfruttato ogni pelo. Visto che qui ho appena impacchettato per un cliente è un Celeron con W95 e immondizie varie, che verrà usato forse per scrivere una tesi di laurea e per giocare al Solitario di Winzozz... penso che in futuro lo spreco proseguirà, e che la ferraglia che ho io (obsoleta da prima che l'acquistassi a peso d'oro), al di fuori di Linux, non ha speranze di essere ancora usata.


A proposito di alleanze per conquistare il mercato Internet

Come da proverbio: "quando non puoi batterli, unisciti a loro"... :-) Stesso ragionamento di Netscarpe e rilascio dei sorgenti... :-)

Quello che mi preoccupa di più è che Internet, nata con sistemi Unix, viene spodestata da M$, e i sistemi Unix (nati "per Internet") faranno una parte appena secondaria... finché potranno. Quando i protocolli per "parlare" su Internet non saranno più tutti di pubblico dominio (perché protetti da brevetti e marchi) allora sarà la fine.

Spero che Internet esploda prima.


Winzozz scopre (alquanto tardivamente) XWindows...

Dopo aver per anni depredato e copiato le idee di casa Apple, da un po' di tempo la Micro$oft sta copiando le idee del mondo Unix.

Non parlo di Internet perché potrei parlarne per ore, ma l'ultima novità (dove "ultima" è necessariamente ironico) sono i terminali Winzozz. Insomma, qualcuno alla Micro$oft deve aver visto un terminale X collegato ad un server remoto. E vai di WTS, WBT, Hydra, RDP (T-Share), ICA, Meta-frame (Picasso), etc.


Commenti ironici a proposito di certi slogan...

Più veloce e più potente.
È l'hardware richiesto per ottenere le prestazioni della vecchia versione (peraltro già patetiche per difetto ereditario).

Where do you want to go today?
A casa, a cancellare tutto per installare Linux.

Più facile e più orientato verso Internet.
Per buttar soldi più facilmente, perfino "per essere su Internet".

Works better, plays better.
Infatti fa lavorare di più (per rendere molto meno) l'hardware, perché si prende gioco delle periferiche.

Più facile da gestire da parte delle aziende.
Nel senso che chi fa assistenza per "problemi di Windows" (come spesso capita anche a me) sarà sempre oberato di lavoro.

Io lo farei, l'esperimento. Aprirei una megaditta e costringerei tutti a lavorare con Linux, X/Free, etc. Dopo il primo periodo di "assestamento", diciamo una settimana, farei un tentativo di budget di spesa per "passare a W95/WNT", prenderei l'uno per cento della cifra in questione e lo dividerei, come premio produzione, tra tutti i dipendenti.

Risparmio hardware: una rete con tcp/ip, un solo modem, stazioni diskless, sfruttamento degli hard disk fino all'ultimo settore (altro che i cluster da 32k e la miriade di files "di sistema" inutili)...

Risparmio software: un CD con l'ultima Slackware e un paio di "telefonate a Internet" per gli eventuali (raramente necessari) upgrade.

E infine: condivisione seria, rete stabile, hardware ringiovanito e con una lunga vita davanti (il contrario di "obsolescenza"), di nuovo in funzione le schede vecchie...


La penisola sorrentina, lato Recommone

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