main index Questa è una Olivetti Lettera 10, macchina da scrivere della fine degli anni settanta. Mi fu regalata nel giugno 1980.

Si nota il casing per lo più in plastica, con un buon numero di parti metalliche (tasti e martelletti, carrello e binario, etc).

I caratteri sono corpo 10 (dunque esattamente 80 colonne su un foglio da otto pollici di larghezza). La tastiera è di tipo QZERTY, e per ottenere i numeri occorre premere il tasto maiuscole. Da notare che non esiste lo zero (a suo tempo insegnavano ad usare la "o" maiuscola e al limite a sovrapporla con la barra "/").

I tasti senza indicazione serigrafata sono, dal basso in alto: la colossale barra spaziatrice (leggermente inclinata a sinistra a causa del massiccio utilizzo), la coppia di tasti per le maiuscole, il tastino blocca-maiuscole, e il tastino per liberare il margine.

Il gruppo dei martelletti dell'Olivetti Lettera 10 I caratteri utili sono 88 (44 martelletti con entrambe le posizioni); fra questi, notevolmente, il simbolo della lira (e del "pound" inglese), le vocali minuscole accentate, la "c" con la cediglia.

La targhetta sul retro indica "Made in Spain".

In fondo al carrello si vedono i due tasti per scegliere i margini (nell'immagine sono posti ai limiti, cioè a 0 e 80 colonne). Sulla parte sinistra si può scegliere l'interlinea 0-1-2-3 (zero significa che la leva a sinistra di ritorno carrello non avanzerà la carta; 1 è mezza riga, 2 è una riga, e 3 è una riga e mezza).

Il foglio va inserito da dietro nel rullo, e assicurato sotto la barretta contacaratteri.

Pesa cinque chili e mezzo ("portatilissima", si diceva), compresa la custodia in plastica rigida. Con questa ho fatto la bellezza di duecentoquindici battute al minuto (e i muscoli delle dita alla "terminator": molto spartana, ma molto resistente). La tastiera dell'Olivetti Lettera 10

Già dalla metà degli anni ottanta il nastro (di tipo continuo: gira sempre nella stessa direzione) era commercialmente introvabile (per la cronaca, dovrebbe trattarsi dell'Olivetti "Lettercart" adatto alle varie Lettera 10, 12, 50, 51, 52, probabilmente rintracciabile su eBay ancor oggi). Questo che c'era è stato reinchiostrato "a mano" ed è andato bene per un altro po' di tempo, ma dal 1984 cominciava la mia epopea informatica...!

Dopo una brutta caduta si è guastato uno dei dentini mobili del carrello, quello della colonna 42 (una volta la portammo a riparare proprio per questo motivo, ma poi si è guastata di nuovo). Andrebbe oliata un po', visto che il ritorno dalle maiuscole richiede circa un secondo abbondante. Ma oggi, nel 2003, funziona ancora...!


Macchina per scrivere Olivetti Lettera 10

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