main index Alcune impressioni da parte di un amico che ha la FZ20... ed a cui voglio aggiungere alcune mie personalissime note.

Due dei difetti della Panasonic Lumix FZ20 che ritengo più evidenti

Alcuni fanatici la ritengono perfetta, ad eccezione della faccenda del rumore (noise); io però lo ritengo accettabile anche ad ISO 200 e, lavorando un po' sulle immagini a formato pieno, si possono ottenere buoni risultati anche usando ISO 400 che perciò resta utilizzabile (e da utilizzare) anche in diverse situazioni indoor (dentro casa).

Primo difetto (secondo me): penso che il bilanciamento del bianco (white balance) sia meno preciso rispetto ad altre fotocamere come ad esempio la Canon A300. Le dominanti sono più evidenti ed i color shifts di varie tonalità risultano più marcati.

È vero, ma non me la sentirei di chiamarlo "difetto". Peraltro si può disabilitare abbassando i bilanciamenti da STD a LOW (ma credo sia utile solo a una piccola percentuale di foto).
Suppongo - non con sufficienti indizi, comunque - che a causa del sensore particolarmente piccolo, abbiano voluto spingere più su tutti i parametri di trattamento delle immagini, per ravvivare i colori ed evitare di avere fotografie dai colori "sciacquati".

Abbassare il livello di saturazione riporta alla fedeltà assoluta tutti i colori, rendendo di conseguenza le foto più "spente" (a meno di un'ottima illuminazione) per cui su queste ultime bisogna lavorarci aumentando a mano la saturazione (e con il selective color adjustment).

Anche usando il bilanciamento manuale del bianco (manual W.B.) non si riesce a migliorare in maniera consistente. Probabilmente è meglio tenere tutti i setting al valore standard (std) anziché a valori bassi (low).

Secondo difetto: mi sembra che la gamma dinamica della FZ20 sia davvero bassa. Non so dire in che misura ciò possa dipendere da ottica luminosa piuttosto che dal metering della luce. Ma sono sicuro che una fotocamera come la Canon A300 comincia a soffrire solo con il sole in campo o molto vicino all'inquadratura o in presenza di superfici molto riflettenti come specchi d'acqua. Invece, anche nelle modalità manuali o semimanuali o con l'autofocus su 9 aree o anche con la modalità di scena "landscape", il dynamic range della FZ20 dà seri problemi nelle foto panoramiche.

La FZ20, anche con il metering classico (molto meno incline a sballare rispetto a CWB e Spot) difficilmente riuscirà a esporti degnamente un bel cielo nuvoloso, anche non troppo illuminato, e la terra sottostante. Per cui o si sfrutta l'opzione bracketing oppure c'è da comprare un polarizzatore.

Ho visto grandi foto ben esposte fatte con D-SLR (digital, single-lens reflex) della Canon o anche compatte d'alto livello, ma non so se lì avevano usato il polarizzatore (c'è comunque da supporlo come alquanto probabile). Per certo la reflex Fuji S2-Pro soffre parecchio in tali circostanze.

Piccola parentesi: nessuno è perfetto, ed il metering di una macchina alquanto famosa (la Digital Rebel) soffre addirittura di più rispetto a quanto lagnato finora della Lumix FZ20...!

Per fortuna che la Canon A300 che mi ritrovo, pur sprovvista di tutto quello zoom, è un bel complemento della FZ20, consentendo scatti ove il terreno è ben esposto, le nuvole ben visibili e il colore del cielo di quel bell'azzurro, laddove spesso la FZ20 restituirebbe un celeste slavato, tendente al bianco, che personalmente odio.

Qui mi permetto di atteggiarmi ancora una volta a "professorone", e devo ricordarvi che lo "sbiancamento" del cielo è dovuto per buona parte agli ultravioletti (che vengono erroneamente interpretati da diverse fotocamere come "bianco").

Terzo difetto (beh, diciamo che non fa troppo testo): se fotografo un orizzonte il 33mm equivalenti della Canon A300 lo rende orizzontale, mentre il 36mm equivalenti della FZ20 mostra una certa distorsione a barile.

Già dai 2× la FZ20 non distorce più... ma non sarebbe stata troppo interessante una fotocamera con un range di zoom da 72 a 432mm equivalenti. Comunque, a confronto con fotocamere anche più costose, la distorsione della FZ20 in modalità wide è davvero ridotta.

Come detto, sono certo che se Canon avesse utilizzato le ottiche Leica avrebbe secondo me fatto meglio della Panasonic (e ovviamente molto meglio delle Powershot S1 e S2). Ma forse l'avrebbe venduta a costo della Pro 1 o della Nikon Coolpix 8800.

Scusa per la logorrea (anche se molto più contenuta di quella che sprigioni tu sul tuo sito).

Infine, non vorrei sembrare negativo verso la Panasonic Lumix FZ20; se dovessi ricomprare una fotocamera adesso, certamente riprenderei la FZ20 nera. Le suddette pecche m'impediscono di amarla al 100%, ma in fondo benché non abbia mai avuto una macchinetta fotografica con zoom, non sono la persona più adatta per apprezzare un 432mm stabilizzato.

E poi se dovessi elogiare le qualità del dettaglio, colori (sì, anche quelli, benché in alcuni toni di blu e rosso a volte leggermente sfasati o ipersaturi) delle telefoto o macro della FZ20, scriverei quattro volte tanto...


Clamoroso: qualcuno (tutt'altro che esperto di fotografia digitale) ha letto le mie pagine e si è lamentato di vari "difetti" della FZ20, che sarebbero:

Orbene, tutto questo significa che la gente che "legge" le mie pagine, in realtà LEGGIUCCHIA guardando a stento qualche riga qua e là! In un momento di grandiosa generosità gli ho comunque risposto, se non altro perché è più educativo spiegare che rimproverare una così grassa ignoranza!

Come ho già scritto sul sito, cinque megapixel sono anche troppi (a meno che tu non stampi foto da qualche metro quadrato l'una ogni giorno e pretendi la perfezione assoluta).

Avere fotocamere da "moltissimi megapixel" significa avere per ogni fotografia un file enorme (la Nikon Coolpix 8800 VR tira fuori dei JPEG da 7-8 megabytes l'uno, e per caricarli in Photoshop o altri programmi di editing di immagini ci vuole una vita! ma per la qualità che vuoi ottenere, ne vale davvero la pena?)

Capirai il significato dei "tanti megapixel" quando ti accorgerai che per stipare un album di 300-350 fotografie fatte con la FZ20 ti basterà a stento un CD da 70 minuti masterizzato fino all'orlo.

No, non c'è modo di "aumentare" i megapixel di una macchina (a meno che non si tratti di interpolazione: ma in questo caso la qualità risultante è tutt'altro che esaltante). Del resto se si cambiasse il sensore in una fotocamera occorrerebbe cambiare anche il gruppo ottico (non puoi mettere il motore di un trattore in una Fiat Panda, e non è detto che mettere un motore Lamborghini su una Panda significhi automaticamente farla sfrecciare a trecento all'ora).

Ti consiglio di rileggere, a tempo perso, il malloppo di pagine che messo sul sito. Anche se mi regalassero una Canon EOS 1Ds Mark II, probabilmente non la porterei in giro con me, perché la FZ20 è più maneggevole.

Il pulsante di scatto ha due posizioni: "mezzo premuto" (significa, convenzionalmente, "metti a fuoco": la fotocamera cerca di riorientare le lenti interne in modo da mettere a fuoco il soggetto) e "tutto premuto" (cioè "scatta adesso la foto").

Quando c'è da scattare una foto, prima devi premere a metà (finché il "pallino" in alto sul display non smette di lampeggiare; tipicamente ci mette da 0,2 secondi a 1,5 secondi, a seconda di quanto zoom e quanta luce stai usando), e poi quando sei sicuro dell'inquadratura e della messa a fuoco allora schiacci ancora di più (fino in fondo) per scattare la foto.

Se la FZ20 è la tua prima fotocamera digitale, ti ci vorranno mesi per apprenderne tutte le funzionalità (i primi tempi uno usa solo il modo "P" e il modo "macro" ed eventualmente i modi di scena, poi dopo comincia a fare esperimenti con "A"/"S"/"M").

Quando un soggetto è in movimento, e in un decimo di secondo percorre un metro di spazio, se la fotocamera sta scattando a 1/20sec tu vedrai la foto "mossa" nell'arco di mezzo metro (magari lo sfondo ti viene perfettamente). Allora, due sono le cose: o imposti manualmente il tempo in modo che lo spostamento sia ridotto (per esempio se scendi a 1/1000sec riduci di cinquanta volte il movimento apparente, a costo però di molta luce) oppure trovi un altro modo per mettere a fuoco (o ti posizioni in modo che il soggetto non sia in movimento troppo "laterale").

La distanza in metri dal soggetto non viene visualizzata perché la fotocamera non è in grado di calcolarla, ma solo di stimarla (e alla Panasonic hanno pensato bene di non presentare a video questa stima; altre fotocamere, come per esempio la Konica Minolta ti dicono "0,1m ... 0,5m... 1,5m..." in modo da farti capire più o meno dove stanno puntando). L'importante comunque non è decidere in base alla distanza, ma decidere in base a quanto sta veramente "messo a fuoco" il soggetto.

La distanza focale non è misurata in millimetri perché è più comodo sapere "sei" o "sette" anziché "216mm" o "252mm".

Insomma, si tratta non di difetti da correggere ma di lacune che personalmente (in base ad anni di esperienza nel campo) ritengo secondarie (e lo avevo pure scritto). I veri difetti, i veri difetti di una fotocamera vanno cercati innanzitutto nelle fotografie che tirano fuori!


Woah! Il metering della FZ20 fa schifo, e poi riproduce male i colori (specialmente quello della pelle), e poi io ho comprato la FZ20 con i miei risparmi proprio a seguito della lettura delle tue pagine, e poi la mia Nikon da duecento euro è meglio della FZ20, e poi...

Esatto, ho ricevuto una lunga lamentela proprio in questi termini.

A parte il fatto che è la prima volta che sento parlar male del metering della FZ20. Spero che tu li abbia provati tutti, e spero che tu abbia provato a cambiare i parametri di noise-reduction, contrasto, eccetera.

In ogni caso, in condizioni estreme di luce e contrasto, è indispensabile un filtro (in condizioni di forte sole gli ultravioletti vengono "presi" per bianco e quindi ingannano qualsiasi fotocamera digitale).

Sulla FZ20 con il massimo zoom si può ottenere anche l'effetto "profondità di campo" (per cui i soggetti più lontani di quelli messi a fuoco vengono debitamente sfocati; qualunque fotografo serio ama dal profondo del cuore questa possibilità, che in genere c'è solo su ottiche lunghissime).

Se pensi che la Nikon economica faccia davvero miracoli e pensi che la FZ20 che hai non è fallata, allora venditela (a meno che non puoi esercitare il recesso dall'acquisto) e tienti la Nikon.

Queste mie pagine su internet rappresentano le mie impressioni ed opinioni (sono un appassionato che non ha avuto soldi da nessuno e pertanto scrivo quel che mi pare); le mie pagine non sono la garanzia totale ed inequivocabile sulla FZ20 superiore perfino ai depliant pubblicitari della Panasonic.

Peraltro io sono assolutamente contento dell'acquisto, ho a suo tempo provato personalmente che le Nikon non sono la perfezione che dicono di essere, ed è la prima volta che sento qualcuno lamentarsi della "perdita di colore" e della "non ottimale resa della pelle", che contrastano nettamente con la mia esperienza di questi mesi (da quando ho comprato la FZ20 in poi).

Se la fotocamera non ti piace, non è che risolvi molto a lagnartene con me (neppure io navigo nell'oro, pure per me è stato un sacrificio comprarla, ma sono tuttora convinto che vale fino all'ultimo ognuno dei centesimi che ci ho speso).


Supplemento di aggiunta alla postilla

Mi compare sempre l'icona rossa che indica possibilità di foto mossa... secondo te può essere un errore firmware, o c'è qualcosa che non va nella stabilizzazione?

Un errore firmware o c'è sempre o non c'è mai. Anche a me mi dà l'indicatore "rosso" più spesso di quanto io preveda, ma le foto vengono bene. Quindi se le foto ti vengono bene, puoi ignorarlo. Se invece ti vengono mosse anche con lo stabilizzatore, allora o hai cercato di strafare, oppure si è guastato il giroscopio dello stabilizzatore.

La prova del nove sono le foto fatte di sera, dentro casa, quando la fotocamera sceglie tempi tra 1/30 e 1/40: lì o è stabilizzato o viene tutto mosso.


Correndo lungo il raccordo Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano

e-mail - continua (next page)