Un po' di mesi fa ci dicemmo: Xbox 360, Playstation 3 o Nintendo Wii?

All'epoca dissi che la Xbox, in quanto lercio prodotto Microsoft, non avrebbe mai messo piede in casa mia. La Xbox non è un granché come potenza e tecnologia; ha solo il vantaggio di essere uscita per prima, con dunque la possibilità di arrivare più rapidamente alla "soglia critica" oltre la quale il mercato di Xbox e giochi si regge in piedi da solo.

La presenza in edicola di qualche rivista dedicata pateticamente alla Xbox (e alla Xbox 360) non mi ispira per nulla: è un prodotto Microsoft, e la Microsoft già mi ha succhiato troppi soldi (tra il 1998 e il 2003 ho comprato tre diversi notebook, pagando tre licenze di Windows che non ho mai utilizzato!!! ho ancora tre copie di Windows ancora in cellophane!).

Veniamo alla Playstation. Qui a casa mia campeggia ancora gloriosamente una intramontabile Playstation di prima generazione: intramontabile perché ha una sterminata quantità di giochi, alcuni dei quali ancora insuperati (il mitico Driver ispirato al film omonimo, per esempio, o i primissimi Gran Turismo e Gran Turismo 2: se non si fosse ancora capito, prediligo questo genere di giochi, che sarà la pregiudiziale principale per i miei prossimi acquisti).

Saltata allegramente la Playstation 2 (senza troppo scrupolo, del resto), è venuto il momento di decidere se mettere mano al portafogli per una strapotente Playstation 3, che promette tranquillamente tuoni e fulmini, con una potenza che non avete neppure nel computer "ultimissimo modello" a casa o in ufficio.

Però, a furia di leggere anticipazioni e rumors, mi è venuta un po' di nausea. Mi son fatto l'idea che la PS3 sia un'evoluzione in termini di potenza di calcolo e connettività (più la brodaglia relativa al DVD, che con grande probabilità non sfrutterei), cioè l'ideale per giochi dalla grafica sempre più potente (la Xbox 360 già sembra un giocattolino, rispetto alla PS2; figurarsi rispetto a quel mostro a otto zampe che sarà la PS3).

Il dubbio è consistente perché quando a suo tempo provai la Dreamcast per alcune settimane, vidi... nient'altro che una Playstation con un po' di "vettori" in più. Dalla Playstation 1 in poi, quello che ho cercato non è tanto una maggior potenza di rendering grafico (è pur vero che la PS1 fa grande fatica per tener su l'ambientazione di certi giochi: non son mica tutti Bubble Bobble o platform sparatutto!)... quello che cerco è un livello di giocabilità che non mi faccia annoiare dopo i primi cinque minuti di gioco.

In parole povere, puoi avere una grafica colossale, ma magari sei il solito spara-tutto, il solito ammazza-mostri o distruggi-astronavi. Saranno pure disegnati benissimo, ma sempre omini, mostriciattoli e astronavette sono, in cui tutto l'impegno sta nel picchiettare sui tastini del controllerino, e magari agitare la levetta analogica (i giochi di ruolo li detesto dal profondo del cuore, i giochi di sparatutto mi emozionano poco - tranne, recentemente, America's Army: ma solo per il suo presentare situazioni e comportamenti realistici e per l'indurre al gioco di squadra anziché al semplice produrre cadaveri virtuali).

A conferma di quanto dico, c'è questa moda di infilare nei giochi di sparatoria, personaggi femminili sexy (alla Tomb Raider, insomma): se c'è bisogno di "pepare" in questo modo i giochi spara-spara, significa che non sanno più cos'altro inventarsi per renderli ancora accattivanti!

E così, volente o nolente, la scelta mi cade ferocemente sul Nintendo Wii.

Il Wii non ha granché di potenza (ci vorrà ancora un po' prima che qualcuno possa competere con quel mostro della PS3), ma ha dalla sua la fissazione dei progettisti di rendere il gioco "giocoso" anziché semplicemente "di tecnologie avanzate". Il controller sensibile al movimento è la più grande innovazione dopo il controller "tremolante" della Playstation: si può giocare in piedi e scalmanarsi fino a dimagrire!

Questo significa che i progettisti del Wii anziché concentrarsi sulla "tanta potenza per fare tanta grafica", si sono concentrati sui concetti principali (fare qualcosa che renda più "giocoso" il gioco).

A loro va la mia stima e... con buona probabilità, anche i miei soldi. Non vedo l'ora di comprarlo.


A proposito di giocosità...

Devo spiegarmi meglio.

L'innovazione sta anzitutto su quel doppio controller Bluetooth (Nanchuck e Wii controller): alla mano sinistra tipicamente il composto tra joystick analogico (al pollice) e tasti; alla mano destra, una sorta di telecomando con altri tasti, vibrazione ed uscita audio per effetti sonori, ma che è sensibile al movimento (per cui più che la pressione di un tasto, conta il movimento del polso, del braccio).

Questo significa che anzichè premere i tasti o spostare una leva, nei giochi basterà "agitare" o "puntare" i controller. Nei giochi con combattimenti "spada e scudo" (come The legend of Zelda: Twilight Princess) ciò rappresenta una giocabilità assolutamente inaudita. Perfino un gioco patetico come il Golf può diventare decisamente realistico per il fatto che anziché lavorare sulle levette del joystick si può stare in piedi ad agitare... il "telecomando" Wii.


Caratteristiche hardware

Le caratteristiche somigliano simpaticamente al mio Powerbook:

E per di più, compatibilità globale con i vecchi prodotti Nintendo e affini: NES, SNES, TurboGrafx, Nintendo 64, Sega Genesis... con addirittura porte e slot per i controller e le memorycard dei vecchi prodotti!

Insomma, questo Wii comincia proprio a piacermi sul serio...! :-)


WARNING: come per molte altre pagine di questo mio arcipotente sito, potrebbe capitare che io cambi idea e dimentichi di aggiornare questa pagina. Nel frattempo ho scritto qui le mie considerazioni perché non resistevo più a sbavare nello sfogliare le pagine del sito Nintendo... :-)


Giuliano il gabbiano

send e-mail