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Questa pagina tratta di un episodio della serie Ghost in the Shell: Stand Alone Complex 2nd GIG.

La prima serie di Stand Alone Complex è discussa qui.


06: Latent heat source - excavation (la sorgente di calore nascosta - scavo)

L'occhio esaminato è della Olympus ("Made in Japan"). Stavolta niente omaggio alla Zeiss...

È comico che dopo il 2031 i telefonini abbiano ancora le stesse forme, gli stessi colori, e perfino gli stessi gadget... per non parlare del treno Shinkansen, ancora uguale a sé stesso (ad eccezione dell'apertura verticale delle porte).

Anche il telefonino di Togusa è curioso (lo si vede nel momento in cui è in treno) e c'è bisogno di premere parecchi tasti per fare una telefonata (in compenso gli armor-suits, esoscheletri militari un po' meno massicci degli MSDF-303, sono tutt'altro che arretrati di un trentennio). L'antenna del telefonino cellulare di Togusa è più lunga del normale e indurrebbe a pensare o ad un gusto troppo retrò o all'uso di frequenze fra i 600-700MHz e i 1200-1400MHz per la telefonia (sarebbe più realistico, per una serie ambientata tra 10-15 anni, ma non credo che l'autore sia stato tanto "bravo" da immaginarlo, e comunque quel prosciuttone contrasta con la moda di miniaturizzare i telefonini). Non riesco a pensare che Togusa abbia un satellitare perché vedo Togusa parlare da un ambiente troppo chiuso (stazione e treno). Del resto qualcuno dovrebbe spiegarmi come mai il telefonino non è interfacciabile al cybercervello (Togusa ha un minimo di cyberimpianto).

La faccenda della pellicola è serissima: una pellicola fotografica, in presenza di radioattività, diventa nera. Mi meraviglia che nel 2031 sia impossibile rimediare un contatore Geiger ma sia ancora possibile trovare una pellicola fotografica da usare come rivelatore di radioattività. Ma tant'è: fa più poetico un pezzo di pellicola che un contatore Geiger da polso (come quello di Togusa).

La scena dell'inseguimento nei sotterranei (che poi si riveleranno essere i vecchi palazzoni di Tokyo, distrutti dalle precedenti guerre) è davvero eccellente.

Tògusa, nell'alberghetto di periferia, è in una situazione di quelle piccanti ma non ne approfitta (e non si preoccupa neppure di far sapere che è sposato e con figli). Da questo punto di vista (fedeltà matrimoniale) è assolutamente anticonformista (nella cinematografia a noi contemporanea c'è il canone fisso in spregio o ridicolizzazione della fedeltà coniugale). Altrove (nel film Innocence, dirà di essere attratto solo da donne più vecchie di lui, ma la noncuranza con cui lo dice e il contesto, fanno pensare che stia scherzando in modo da eludere il discorso).

Nella serie precedente mancavano del tutto scene di nudo e scene o discorsi volgari. In questa serie sono comparse allusioni sboccate e situazioni più o meno chiaramente suggerite, ma restiamo sullo stesso piano. L'autore della sceneggiatura sembra infatti professare convintamente una delle più colossali eresie della cinematografia moderna: e cioè, nella creazione di quest'opera, ha deliberatamente evitato di ricorrere a scene volgari per dare un po' di "pepe" alla storia (alla faccia dei fan più rozzi).

La granata contro gli Armor-Suit era necessaria, perché pur avendo visto che Togusa si è arreso, avevano ripreso a muoversi. Strano che il botto abbia messo fuori combattimento gli Armor-Suit ma non abbia fatto nulla a Togusa e alla signorina: eppure questi ultimi avevano il vuoto dietro di sé, per cui l'effetto pistone avrebbe dovuto essere su di loro e non sugli Armor-Suit.

Citazione noir finale: erano all'interno nientemeno che del più alto edificio del complesso Tokyo City Hall, nel grattacielo di 243 metri di altezza, completato nel 1991, progettato da Kenzo Tange (1913-2005), l'architetto che ha progettato il Centro direzionale di Napoli.

E comunque, fatemelo ripetere, quei tre lunghissimi minuti di inseguimento nel Tokyo Metropolitan City Hall sono davvero da brivido (e la musica di sottofondo è assolutamente appropriata).
Questa intera serie contiene delle scene da antologia del cinema. Solo che è una serie... animata.

Giudizio complessivo: un'altro episodio davvero eccellente. E la matassa della trama della serie comincia ad intricarsi parecchio...


Pierrette al bar

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