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Some notes about my pilgrimage to Lourdes.
Questa sotto è la grotta di Lourdes. Come è possibile notare, si tratta di una grotta naturale, di pochi metri quadrati. Fuori è stato piazzato un altare di fortuna e un reggicandele formato gigante. A poche decine di metri più su, in linea d'aria, sono costruiti i due santuari (uno sull'altro, come si vede nell'immagine qui a lato: la cupola di quello sotto è quasi all'altezza della cripta di quello sopra), e stando al di là del fiume qualcuno potrebbe scommettere che possa crollare tutto da un momento all'altro. Io obietterei che la roccia è decisamente solida.

Il santuario di Lourdes Nell'immagine qui sotto, Nicola De S. e le sue famose bretelle sono in primo piano (vanesio!). C'è una continua folla di pellegrini, a tutte le ore, che in fila indiana passano sotto la grotta. Il parco attorno (al di qua e al di là del Gave de Pau) è enorme e può contenere agevolmente centinaia di migliaia di persone (pare che chiuda verso mezzanotte).


Lourdes, nella grande Cronologia Universale della UTET, non fa notizia. Per l'anno 1858 sono riportate due pagine fitte di avvenimenti (gli accordi di Plombiéres, l'attentato a Napoleone III da parte di Felice Orsini, etc, fino alle cose più insignificanti) ma delle apparizioni a santa Bernadette non c'è traccia. Eppure qualche riga dovrebbe meritarla, visto che Lourdes è il più grande centro alberghiero della Francia, che ha superato perfino Parigi, e c'è un viavai di persone da far impallidire qualsiasi altra località turistica.


Diversi indizi mi portano a supporre che l'unico vantaggio dei pellegrinaggi organizzati sia il costo ridotto. Del resto il grosso della spesa è il viaggio. Chi può permetterselo vada autonomamente (meglio l'aereo che la macchina, ovvio), per evitare le varie forme della "sindrome dei gruppi organizzati".


La maggior parte dei turisti, ne sono strasicuro, veniva dall'Italia; uno se ne accorge perché, quasi quasi, sente parlare più spesso l'italiano che il francese. Abbondava comunque gente dal resto dell'Europa e da oltreoceano (una discreta quantità dai continenti americano e asiatico). Punto dove pregò Bernadette l'11-feb-1858


A terra, di fronte alla grotta, a una distanza di circa una decina di metri, si nota la scritta (in francese) "punto dove pregò Bernadette l'11 febbraio 1858". La foto della grotta è stata scattata pressappoco da quel punto, con l'obbiettivo da 29mm.


Devo anche aggiungere che non sono riuscito a verificare nessuna di tutte le stupidaggini che avevo sentito a proposito di Lourdes (sul piano religioso, su quello superstizioso e su quello laicista). La gente era normale, le cose erano normali, e le persone con cui ho parlato (in un inglese un po' troppo informatico, uno spagnolo alquanto ammaccato e un francese decisamente squinternato; coi polacchi invece si poteva andare solo a gesti) erano altrettanto normali.


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