main index Click here for helicopters La mia tesi di laurea Linux pages Nota: Le mie pagine Apple sono qui!


Ti prego di non prendermi in giro, ma sono seriamente tentata di comprarmi un bel Macintosh Apple e vorrei sapere se ci potrò fare le stesse cose che faccio oggi con Windows... mi hanno detto che i programmi di Windows non ci girano, è vero? Ti prego, non darmi risposte troppo complicate!

Come da statuto, niente insulti alle ragazze :-)

Sui Mac ("Macintosh" è il nome della linea di computer Apple) gira un proprio sistema operativo (Mac OS X), che è "a finestre" come Windows. Ha un suo browser (Safari, anziché Explorer), un suo programma di posta elettronica (Mail, anziché Outlook), e tutta la solita tiritera di programmi (Terminale anziché Prompt DOS; Preferenze di Sistema anziché Pannello di controllo; iTunes e Lettore DVD anziché Windows Media Player; Anteprima per visualizzare files DOC, PDF, RTF, etc; rubrica indirizzi, utility disco, etc etc).

Molte cose non hanno bisogno di software perché sono già all'interno del sistema operativo (cliccando sull'icona "internet" in alto a sinistra c'è il comando "Connetti"; creando una cartella si può scegliere di creare una "cartella di masterizzazione", che così ti compare l'icona "masterizza" e il calcolo dello spazio occupato, etc).

Quando ho comprato il Powerbook G4 ci ho trovato dentro un po' di software omaggio (iPhoto per scaricare/visualizzare/modificare le foto dalla fotocamera, iMovie e iDVD per creare filmati e masterizzare DVD con i capitoli e i menu, etc), più un po' di software "demo 30 giorni" (dopo 30 giorni dall'installazione scadono e non si possono più reinstallare).

Uno di questi era "Microsoft Office per Mac" (cioè Word/Excel/Powerpoint/etc per Apple, funzionano in modo perfettamente uguale alle versioni per Windows, visto che li fa la stessa Microsoft; come gli equivalenti per Windows, hanno l'abitudine di bloccarsi di tanto in tanto, per cui io preferisco usare OpenOffice (che peraltro si scarica gratuitamente da www.openoffice.org) perché provengo da ambiente Linux.

Il motivo per cui ho scelto Apple è semplice: l'hardware costa un po' di più ma è più bello (il mio portatile da 17 pollici è meno pesante e più sottile del portatile Windows da 15 pollici del mio collega, e lui non ha tutti gli ammennicoli che ho io - firewire, WiFi/airport, etc); il software sembrerebbe più curioso (almeno per chi proviene da Windows) ma è assai meno propenso a bloccarsi mentre stai lavorando; per disinstallare un programma basta trascinarne la cartella nel cestino (niente combattimenti con REGEDIT, disinstallazioni, setup, riavvii, OCX DLL ActiveX etc).

I miei amici si sono sempre lamentati che ci sono molti software che esistono solo su Windows (per esempio buona parte dei giochi 3D che però richiedono schede grafiche onnipotenti e quantità di gigahertz e gigabyte allucinanti); io ho comprato questo Powerbook G4 a fine aprile 2005 e finora ancora non ho avuto bisogno di comprare nessun programma aggiuntivo (dopotutto sia io che loro passiamo il 95% del tempo al computer tra navigazione, posta elettronica, e scrivere e stampare testi: loro usano il Word, ed io uso OpenOffice che può leggere e scrivere in formato Word).

In compenso loro sono a rischio di virus e io no: dato che Apple occuperà sì e no il tre per cento del mercato, contro il novanta per cento occupato da Windows, chi scrive virus non vuole perdere tempo a capire come infettare Apple (infatti gli antivirus per Macintosh si limitano a... cancellare i virus di Windows dagli allegati di posta elettronica, per evitare che l'utente Apple diventi "portatore sano"...); e comunque il sistema operativo della Apple è assai più blindato e sicuro di Windows.

Chi per lavoro ha bisogno di usare software che esistono solo su Windows, può utilizzare un programma emulatore di PC (come Virtual PC o Guest PC) in cui far girare i programmi di Windows o Linux come se fossero programmi Mac; va alquanto più lento di un PC Windows o Linux vero, ma funziona contemporaneamente agli altri programmi del Mac.

Le mie pagine sono fra le tantissime in circolazione che parlano bene del Mac e parlano male di Windows. Se cerchi in giro siti su Apple, forum su Apple, etc, ne trovi dappertutto.


Beh, io provengo non da Windows ma da Linux, e il Mac è esattamente quel che mi aspettavo (bello da vedere, ma con tutto il motore Unix sotto).

Mi sono ritrovato Office per Mac preinstallato (versione Demo di 30 giorni) ma dopo che l'ho cancellato non ne sento più la mancanza. Ho installato invece OpenOffice, gratuito e sufficientemente compatibile.

Molti programmi grossi e famosi (come Acrobat e Photoshop) nascono prima per Mac e poi vengono portati a Windows. Non sento la mancanza dell'Acrobat perché cliccando su un PDF l'anteprima di sistema lo visualizza correttamente (anche quelli con font vettoriali creati con LyX e LaTeX a suo tempo); al posto di Photoshop usavo Gimp (per Linux e Mac, gratuito, più potente e leggero di Photoshop) ma mi sto abituando adesso a usare GraphicConverter, un enorme programmone per manipolare immagini, anche questo ricevuto in regalo di serie col Mac.

Non conosco nulla dell'ambito ingegneristico; ti posso però anticipare che se uno di quei programmi gira su Linux, con grande probabilità è stato portato pure al Mac OS X (che ha di serie l'emulatore X11, in cui per esempio ci gira il sopracitato OpenOffice).

Per il p2p c'è Limewire (multipiattaforma perché scritto in Java; gira sul circuito Gnutella); so che esistono altri programmi simili, alcuni nativi per Mac, ma pure non me ne sono mai preoccupato, poiché io ho una connessione solo modem e quindi sarebbe frustrante perdere tempo con le peer-2-peer.

Il Mac viene di serie col Quicktime viewer, che onestamente non mi piace; io ho ricompilato MPlayer (www.mplayerhq.hu) che gira veramente bene (anche in fullscreen a 1440×900); è da command-line e pertanto ai miei amici (maniaci della cliccata) non piace; loro usano VLC (anche questo gratuito).

Molti giochi famosi (incluso Doom 3) girano pure su Mac (sui Mac ci sono in genere delle nVidia o ATI, e il Mac OS X ha di serie OpenGL). Da parte mia sono un tradizionalista (Quake, Doom 2) e non mi sono mai cimentato con giochi più pesanti; per far piacere a un amico ho provato Wolfenstein Enemy Territory e America's Army, che girano alquanto veloci nonostante io abbia solo un G4/1.67 (non è un gioco standalone, richiede un server e più giocatori).


È vero, la stragrande maggioranza dei programmi per Mac sono a pagamento (tra shareware e commerciali); da parte mia finora non ho ancora speso neppure un centesimo: il software che ho avuto in bundle a corredo fa veramente tutto (la suite iLife'05, tutto il malloppo di linguaggi e compilatori integrati nell'IDE "Xcode", i pacchetti aggiuntivi come GraphicConverter, etc) e il sistema operativo ha una montagna di robe che ancora sto scoprendo (per esempio non ti serve mica altro software per ridurre un CD in files MP3/M4A e poi masterizzare un disco audio a partire da quei file). Il codice fiscale me lo calcola un "widget" (gratuito) del Dashboard. Sono allergico al pagare soldi per software che magari 5 minuti dopo trovi un equivalente gratuito o peggio scopri che era già installato nel sistema (sai, io provengo da Linux)...

Un amico lagnone ha scoperto che attaccando la videocamera alla porta Firewire ha masterizzato un DVD con tanto di menù e foto iniziale con poche cliccate, e da allora ha smesso di lagnarsi dei soldi che ha speso per il Mac. Poi ha scoperto GarageBand (pure questo regalato di serie, per creare musiche e basi) e ha cominciato a lagnarsi di... come aveva fatto a stare fino ad oggi senza il Mac!

C'è una quantità spropositata di siti e forum dedicati al Mac (anche in Italia), ti diranno più o meno le stesse cose che ti ho detto io; ovviamente ci sono i duri e puri che hanno speso più soldi di software che di hardware, e ci sono quelli come me che hanno scoperto che con pochi software gratuiti e sfruttando tutto quello che ti viene dato all'acquisto, si vive davvero bene...!

Naturalmente non tutto è rose e fiori; da parte mia sono ancora convinto che Linux sia definitivamente più stabile del Mac OS X; io ho comprato il Powerbook G4 17" quasi più per avere una bella macchina che non per il sistema operativo che ci gira sopra.


Centro direzionale di Napoli, una fredda mattina invernale...

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