continua (next page) main index La mano è quella di Gigio. Il bicchiere è quello del supermercato. La stanza è quella dell'albergo di Rimini dove eravamo alloggiati e dove scopriamo una fauna tropicale da film di Indiana Jones, comprensiva di zanzare-elicottero come quella che vedete inquadrata. È incredibile come nelle stanze accanto non fossero stati avvistati simili pezzi d'artiglieria pesante.

Arrrrrgh. Hard flying helicopters...! We destroyed it using two plastic cups. And then we could go to bed...!

Per catturarla, Gigio e Maurottolo si sono arrampicati sul letto col bicchiere e l'hanno forzata ad uscire dal lampadario dove si era minacciosamente ritirata, in attesa di poter attaccare appena fosse stato spento.

Bufale al pascolo Ordunque, con un secondo bicchiere veniva chiusa a mo' di shaker, ed infatti veniva abbondantemente "shakerata" (kronk! krak! kronk!) perché, a differenza di alcuni convinti animalisti, per noi valeva più la nostra pelle che la simpatica foga di quella povera bestiola (si fa per dire; avremmo temuto molto meno un giaguaro).

Visto che l'insettino (sempre per modo di dire) ancora non tirava le cuoia, dietro mio infame e crudele suggerimento, allo shaker veniva aggiunta dell'acqua e quindi si ripeteva l'operazione (splash! splosh! skronk!). Dopo un discreto numero di operazioni, Gigio sommessamente (e non senza timore) scoperchiava il bicchiere, ed io tosto giungevo ad immortalare l'evento.

Morale: la prossima volta ci porteremo qualcuno di quei cosi "stecchisci-zanzare" che si comprano al supermercato.


E dopo questa vuoi parlare ancora di diritti degli animali?

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