main index Ray Tracing index Il Capobanda!!! Una volta uno mi chiese: "per questo tipo di attività, secondo te, ho bisogno di un computer?". "No", gli risposi, "perché a fine giornata scopriresti che ti ha fatto perdere tempo anziché guadagnarlo". Ed infatti lui comprò un computer. Ultimo modello, ovviamente. Dal fornitore che aveva la pubblicità più colorata, ovviamente. Pretese di fare "col computer" ciò per cui bastavano carta e penna. Dopo un po', incurante del ridicolo, tornò da me a implorarmi di "togliere i virus" dal computer. Ed io, sprezzantemente: "ma come, un computer così potente... prende i virus?". Mortalmente offeso, corse a rivolgersi ad un vero "tecnico specializzato", che avrebbe "rapidamente" risolto il problema. Ma dopo alcune costose operazioni di "eliminazione di virus" svolte e pagate nell'arco di alcuni mesi, quel computer fu piazzato nel posto più onorevole del magazzino, a collezionare polvere e insetti.

Altro caso, altra storia. Un tizio viene da me a chiedermi consigli su "quale" computer comprare. Capisco che lo avrebbe usato solo per wordprocessing, cioè solo per scrivere lettere e stamparle. Gli suggerisco di prendere un MacIntosh ("perché è facile e il programma di videoscrittura non si inceppa"), notebook ("così quando hai finito lo richiudi nel cassetto" - altro consiglio intelligente e mirato).
Bene: ne abbiamo parlato per giorni, e a poco a poco vedevo lui che chiedeva quali erano i vantaggi rispetto al comprare un PC con Windows. Mi rifiutai di parlare ancora di computer quando intuii che la sua decisione era già presa da tempo. Comprò un PC con Windows. Naturalmente dell'ultimo grido. Dopo poche settimane corse ad implorarmi di riaggiustargli "i margini della stampante" (in realtà era un problema di Word). Ebbi pietà ed accettai, ma per fortunate circostanze (fortunate per me) non ebbi più modo di occuparmene. Il PC in questione, dopo una "riparazione" da parte di un "amico tecnico" che lasciò altri danni, pure fu "bersagliato" dai virus. Non ho idea di come sia andata a finire questa storia.

Ennesimo caso. Una banca decide di dismettere alcuni "vecchi" computer perché "troppo lenti". Un conoscente ne riesce ad ottenere uno grazie alla propria rete di amicizie. Mi "invita" ad andare (leggi: "mi ordina di andare") con lui a prenderlo, perché aveva paura di pasticciare con i cavi (leggi: "aveva il terrore di non arraffare tutto l'arraffabile"). La banca aveva installato su questo vecchio '486 nientemeno che Windows XP (per qualche strano motivo, nelle banche ci sono dei titolatissimi "esperti di informatica" che amano pasticciare fino al grottesco); al mio conoscente, però, dico che ci installeremo Windows 98. Dopo varie mie insistenze, lui accetta. Inutile precisare che il "98" ci gira a una velocità supersonica (mentre con XP quel '486 ci metteva una vita a concludere anche la più elementare delle operazioni).



Mah... quasi quasi comincio davvero a consigliare a tutti i computer della Apple. Ci gira Microsoft Office per MacIntosh (dunque Microsoft Word, Excel, etc), ha buon software per navigare e per la posta elettronica (molto molto meglio di Explorer e Outlook), è di ottima qualità, e da un po' di tempo costa anche abbastanza poco (verificare per credere)...


Ultimo caso, ancora in corso.

Una persona mi chiede non solo di "comprare" un computer, ma anche di "insegnarglielo". Partendo da zero, da zero assoluto. Non ha bisogno di usare materiale altrui (documenti, software, schede, etc).

Inutile precisarlo, partirò da Linux. Non ne posso più di gente molto volenterosa, che continua a martellarmi dicendo "qua il Windows fa delle cose strane". Meglio Linux. Funziona, è affidabile, non si blocca mai. Ha un parco software davvero gustoso. Lavora ottimamente anche con macchine vecchie. Gira allegramente anche con poca memoria RAM. Non s'inceppa mai. Tra qualche anno lei mi ringrazierà.


Ma perché ti ostini tanto con Linux? il software commerciale è scritto da professionisti pagati per scrivere buon software...

Faccio un esempio brutale. Se vai dal dentista, tu pretendi che ti curi (e che ti curi bene); non stai certo lì a chiedergli che fine faranno tutti quei soldi che gli dai, anche se magari sai bene che li butterà per cosucce molto poco "morali". Quei soldi te li sei sudati, certo, ma non avevi alternativa, visto che l'odontotecnico smielato di fronte a casa tua, che magari regala i suoi guadagni alle suore missionarie, saprebbe solo inguaiarti i denti e la salute.

Il motivo per preferire Linux è che il rapporto tra costi (praticamente zero) ed affidabilità+prestazioni (allucinanti) è definitivamente migliore di quello della Micro$oldi (trascurando altri gustosi vantaggi fra cui quello di poter verificare, più o meno comodamente, che nei sorgenti non ci sono trucchetti, "trappole", "spyware" e affini).

La morale di qualsiasi azienda è la massimizzazione del profitto (che ci piaccia o no, è lo stato attuale delle cose). C'è gente che guadagna fior di quattrini senza tenersi stretti i sorgenti, ma questo è un altro discorso - che in maggioranza ancora non hanno capito.

Io preferisco Linux perché è più affidabile di MicroSoft. Ormai sono dieci anni da quel fatidico giorno di primavera del 1994, che portai all'università di Salerno (a Lancusi, a informatica) una Slackware su dieci dischetti da 1.44". Ovviamente i professori ci metteranno anni prima di capire.

A tutt'oggi, quando qualcuno mi dice una frase "stavo stampando la seconda pagina quando si è bloccato il computer e ho perso perfino il documento originale" (frasi come queste sembrano essere entrate di diritto nell'intercalare di giovani, adulti e anziani), quando sento dire queste cose, ancora mi meraviglio... possibile che dopo tutti i danni fatti loro dal software di mamma Microsoft, siano ancora così ostinati ad usarli? "Così vuole il mercato", dicono.

Sarà. Ma per archivi con terabyte di dati, è meglio fidarsi di sistemi operativi e software open source che non si piantano neppure in condizioni estreme, oppure è meglio fidarsi di sistemi molto colorati, molto belli, molto famosi, molto pubblicizzati, che hanno bisogno di un riavvio della macchina non meno che una volta a settimana?


Pecore su monte Faito

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