Brevemente: mi serviva una videocamera full-HD piccola e leggera da montare nel locomotore di un mio trenino LEGO; questa che ho trovato è davvero eccellente.


Rassegna di complimenti

Il complimento più gustoso che ho ricevuto è stato: "ma come diamine hai fatto a girare questo video?"


Dove l'ho comprata:

in Italia a settembre 2012 ce l'aveva solo G-Fly, negozio peraltro serio e veloce.

Sebbene il sito la indichi come "RD32 II" (successore della "RD32" dell'anno scorso, che era molto più limitata), la confezione riporta "Sports HD Mini DV".


Di che si tratta: "videocamera piccola e leggera"

Fotovideocamera piccola e leggera:

  1. lunga 87mm, larga 36mm, alta max 41mm
  2. peso 86 grammi
  3. tre tasti e due led sopra, più vibrazione
  4. waterproof fino a 20 metri

Accessori inclusi nella confezione:

Sulle dimensioni devo dire che occorrono purtroppo "5 stud" di larghezza LEGO, per cui non si può facilmente mettere nei treni "6-wide" a meno di giochetti coi "panel". Anche il peso è decisamente ragionevole per un trenino.

Molto graditi i cavetti e i ganci; l'alimentatore è comunissimo (ho un cassetto pieno di alimentatori 5 volt 1 ampere).

Il cavetto è quello tipico delle fotocamere (non è né mini-USB né micro-USB).

Tra gli accessori ovviamente non ho trovato le fascette presentate nella sezione "Optional accessories" del manualino, ma ho invece trovato il bracket col dadino esagonale che era invece listato come "optional".

A differenza del modello dell'anno scorso, la confezione non comprende la microSD; me ne avanzava una "classe 4" da 8Gb, l'ho dovuta infilare aiutandomi col cacciavite perché lo slot è davvero "nell'entroterra" (poiché è nella parte richiudibile col robusto "tappo" per essere immersa in acqua; sarei curioso di misurarne la buoyancy una volta immersa).

Da Linux, attaccando il cavetto e accendendola, si vede come USB-storage (identificatori USB "4255:1000").


Cosa può registrare:

  1. registra 1080p (1920×1080) e "full HD" (1440×1080) a 30fps, oppure 720p (1280×720) a 30 fps oppure 60 fps, in formato AVI H.264;
  2. può scattare foto fino a 12 megapixel (il cartoncino della confezione dice 5Mp, invece il firmware permette anche 8Mp e 12Mp)
  3. può anche registrare solo audio.

Scattare foto o registrare solo audio sono funzioni che probabilmente nessuno avrà mai bisogno di utilizzare. Uno compra una videocamera full-HD perché ci deve girare video HD (1920×1080p) oppure 720p (1280×720p), non per perdere tempo a fare foto...

I filmati MOVI*.AVI vengono regolarmente riprodotti (video+audio) dal mplayer di Ubuntu Linux:
> mplayer MOVI0002.AVI 

MPlayer svn r34540 (Ubuntu), built with gcc-4.6 (C) 2000-2012 MPlayer Team
...
Playing MOVI0002.AVI.
libavformat version 53.21.0 (external)
Mismatching header version 53.19.0
AVI file format detected.
[aviheader] Video stream found, -vid 0
[aviheader] Audio stream found, -aid 1
AVI: ODML: Building ODML index (2 superindexchunks).
VIDEO:  [H264]  1920x1080  24bpp  29.970 fps  13252.4 kbps (1617.7 kbyte/s)
Clip info:
 Creation Date: 2012-10-10

La possibilità di registrare a 60 frames per secondo (sia pure solo a 720p) è graditissima perché significa, in fase di editing, poter "dimezzare" la velocità di ciò che si è registrato (da 60 a 30fps), ottimo per eventi "troppo veloci" (purché ben illuminati; vedi sotto la sezione "limiti").

Il contenitore AVI usa il formato RIFF (little-endian) a 29.97 fps con video H.264 e audio mono 48 kHz. Ogni volta che si svuota la memory card, i files ripartono da MOVI0001.AVI

La registrazione alla massima qualità a 1920×1080 mi ha tirato fuori un file di 300 megabyte in tre minuti.


Funzioni aggiuntive:

I LED bianchi li trovi utilissimi perché anche se illuminano poco, danno comunque un po' di luce ai soggetti molto vicini alla lente. Il cono di luce ha un diametro di 8-9cm (esclusa la "corona" molto meno illuminata) quando è alla distanza di circa 15cm dalla videocamera. Mi sarà molto utile sui trenini in galleria...!

Il puntatore laser può tornare utile quando si deve cominciare la registrazione verso un soggetto non ancora illuminato; fino ad oggi però non l'ho mai utilizzato quando registro video.

Se la videocamera risulta spenta (anche se in carica), il tastino di selezione laser/LED ovviamente non funziona (a meno di una pressione lunga, che accende i soli LED). Purtroppo per "spegnere" i LED occorre attraversare tutte e quattro le possibilità (laser 30 secondi, LED accesi, laser sempre acceso, LED lampeggianti, spento).


Usabilità

Il primo giorno conviene caricare la batteria, poi collegarla ad un televisore per "configurarla" (è indispensabile un TV con ingresso HDMI o composito per configurare; non si può configurare altrimenti). Al primo avvio mi ha chiesto se volevo formattare la microSD per avere le massime prestazioni (selezionare Yes e dare l'OK col tasto centrale).

L'uscita "video composito" ha una qualità ovviamente scarsa, ma vale la pena di provarla lo stesso. L'uscita HDMI è ovviamente eccellente. Attenzione: MAI collegare i cavetti video a videocamera accesa! La circuiteria HDMI è tragicamente ipersensibile...

Navigare nei menu è alquanto ostico (la prima volta), perché bisogna destreggiarsi tra "premi il tasto" e "premi a lungo il tasto". Puntando la videocamera verso terra, i tre tasti dall'alto in basso saranno, per i menu, "su", "ok", "giù".

Cose assolutamente da configurare il primo giorno (perché i default potrebbero non piacere), entrando nel menu di configurazione con una lunga pressione del tasto centrale:

Una volta configurata, i tre tasti diventano semplicemente: accensione, start/stop registrazione, laser/led.

La "vibrazione" (come nei cellulari) che viene emessa dopo la pressione dei tasti aiuta a capire cosa sta succedendo (quindi la videocamera si può usare anche senza vederla, per esempio agganciandola al casco).

La versione del firmware che ho trovato io è R945/20120305.

Collegandola al PC col cavo USB e accendendola, viene vista come storage USB "NO NAME" in cui compaiono due cartelle (leggibili/scrivibili dal PC): la solita DCIM (digital camera images) e la solita MISC (miscellaneous) che, interessantissima, contiene addirittura graditissimo file log.txt con l'elenco degli "eventi", per esempio:
2012-10-9 20:7:33 -> Power On
2012-10-9 20:8:49 -> Start Recording
2012-10-9 20:8:57 -> Stop Record
2012-10-9 20:9:15 -> Start Recording
2012-10-9 20:9:39 -> Stop Record
2012-10-9 20:9:45 -> Power Off


Youtube, Vimeo, eccetera

Apro una parentesi necessaria a causa delle e-mail che mi hanno scritto i soliti "Signor So-tutto-io" che commentano senza leggere e senza cercare di capire le poche righe scritte in fretta su questo sperduto sito internet (tanto son sicuro che prima o poi qualche pirla si sentirà talmente furbo da copiare questa pagina sul suo sito e attribuirsene tutto il merito; non ci credete? chiedete a Google...).

Premesso che sono convinto che non valga la pena di mandare su Youtube (o altri siti di hosting video) filmati chilometrici (più di pochi secondi) a risoluzioni gigantesche (superiori a 800×600 circa), confermo che usare l'alta risoluzione e poi, in sede di video-editing, "ammorbidirla" a più bassa risoluzione, dovrebbe far guadagnare sempre in qualità (per lo stesso principio per cui una foto scattata a 12 megapixel, una volta ridotta a 1024×768 sembrerà meno "grattugiata" dell'originale).

Aggiungo pure che così come "fotografare" non consiste solo nel pigiare il tastino tante volte e poi mandare l'intero contenuto di una memorycard su Facebook o Flickr, allo stesso modo "girare video" non consiste solo nel pigiare il tastino e poi mandare uno squinterno di gigabytes di video in rete.

In entrambi i casi c'è da fare editing: ritagliare i pezzi venuti meglio, aggiungendo eventualmente scritte, riquadri, effetti (ma senza strafare), audio... Nel fare un servizio fotografico, l'importante non è avere "duecento foto varie", non è avere "venti belle foto", non è avere "dieci ottime foto", ma è avere "una o due foto che lasciano a bocca aperta" (ed è per questo che i fotografi seri scartano 999 foto su 1000, e non sto scherzando coi numeri).

Stessa cosa per un servizio video... sempre ricordando che lavorare sui video comporta molta più fatica, consuma molti più bytes di memoria del computer, e richiede molta più pazienza.

Youtube e gli altri servizi di hosting video sono strapieni di filmati noiosissimi di gente che (non scherzo!) ha girato video sfocati o addirittura con la lente dell'obbiettivo sporcata dalle loro abominevoli "polliciate"! (ecco un motivo per fare assolutamente massima attenzione alla pulizia e al rischio di graffi del vetrino della videocamera).

Chiusa parentesi.


Limiti

Le specifiche dicono:

Primo limite: è vero che ha 120º di larghezza di campo, ma a costo del vistoso arrotondamento agli angoli. Su paesaggi naturali (alberi, ecc.) non ci si fa caso, ma su paesaggi "geometricamente regolari" (palazzi, pavimento e mobili, ecc.) lo si nota parecchio. A qualcuno potrà dare fastidio, per qualcun altro sarà graditissimo: de gustibus; era materialmente impossibile mettere una lente così ampia in così poco spazio.

Secondo limite: come tutte le videocamere e fotocamere, deve "puntare" sempre sul soggetto; se la si gira su se stessa verso un altro soggetto si avrà quel fastidioso effetto "mosso". Non per niente le videocamere professionali per girare i film usano enormi strutture (treppiedi, stabilizzatori, carrelli, eccetera) e non fanno mai un panning veramente veloce. Nell'illustrazione sul manualino si vede il ciclista che se l'è agganciata al casco; idea simpatica, ma la testa del ciclista è molto più "mossa" dell'asse del manubrio (che risente solo delle imperfezioni del terreno e non dell'agitazione del ciclista).

Terzo limite: l'illuminazione minima di 1 lux. Alla luce del giorno, all'aperto, i colori saranno eccellenti; dentro casa no, specialmente se ci sono luci gialline o instabili (lampade a incandescenza, neon...).

Ma forse mi lamento solo perché ho una Lumix con un grosso gruppo ottico che mi ha dato tante soddisfazioni nello scattare foto.

Teniamo infatti presente che "girare video" è cosa ben diversa dallo "scattare foto": nel primo caso è un'immagine "dinamica", nel secondo caso è un'immagine "statica" in cui si può usare tutto il tempo che si vuole (anche molto più di 1/30 di secondo) dopo aver messo a fuoco, dopo aver sistemato ben ferma la fotocamera scegliendo l'angolatura ideale, aggiungendo luci a volontà...

Con una microSD da 4 giga si possono registrare poco più di 40 minuti di video full-HD alla massima qualità (parametro molto approssimato perché il consumo di spazio sulla memory card dipende anche da quanto "varia" la scena registrata, la luminosità della scena, ecc.). Grosso modo direi 100 megabyte al minuto.

Supporta al massimo le microSD da 32Gb; per la registrazione full-HD serve almeno una "class 4" (inutile prendere qualcosa di più lussuoso di una "class 6" perché -se è vera l'indicazione della classe sulla memory card- sarebbe uno spreco).

In linea di massima ogni gigabyte della memory card corrisponde a circa dieci minuti di registrazione alla massima qualità e massima risoluzione, per cui da parte mia l'aver messo una microSD da 8Gb è un po' da sprecone: chi li registrerà mai 80 interi minuti di video full-HD prima di sversarli sul computer di casa?

Ah, quarto limite! Due dei miei computer non sono in grado di fare il playing di filmati full-HD: semplicemente non hanno abbastanza potenza per visualizzare senza scatti e rallentamenti filmati 1920×1080 (magari ridotti a 768 o 720p)...


La "slitta"

Parametro importantissimo: lo "slot" sotto, di che "slitta" ha bisogno?

La "slitta" per il gancio "tipo per manubrio bicicletta" è:

Direi dunque che una piccola staffa di 11.5mm×2.3mm dovrebbe entrare senza troppo sforzo. Meglio di plastica rigida (ma non troppo rigida), perché se di metallo potrebbe spaccare lo "slot"-guida.

La videocamera non ha ovviamente buchi e "slot" per viti e bulloni (altrimenti non sarebbero riusciti a farla waterproof).


Prime esperienze

Dentro casa, con neon, lampadine a risparmio energetico e lampadine a incandescenza, i risultati sono stati prevedibilmente penosi: scene "giallo-verdine" e sgranature "molto mosso" (meno luce c'è e più tempo è necessario per catturare immagini e fluidità).

In giro, alla luce del giorno, ha dato il meglio di sé (ma i filmati li ho visti solo su uno schermo 1366×768, non ho ancora provato uno schermo 1920×1080).

Sui miei trenini LEGO i risultati sono patetici perché le vetture ballonzolano troppo sui binari (probabilmente otterrò risultati migliori quando eviterò di utilizzare i mini-pezzi "flexi" dei binari).


Considerazioni finali

Il miglior complimento che si può fare ad un prodotto è: "vale tutti i soldi che è costato".

Le caratteristiche tecniche, la qualità costruttiva, le feature hardware, le funzioni del firmware, la maneggevolezza d'uso, meritano secondo me cinque stellette su cinque, fermo restando che il primo giorno potrebbe essere tutto di mal di testa nello scoprire, configurare, registrare alla buona...

Cinque stellette su cinque non significa "perfezione assoluta" ma significa che le alternative o hanno caratteristiche tecniche decisamente inferiori, oppure sono troppo costose, oppure non sono pensabili come alternativa (non si può sostituire questa da 86 grammi per 8 centimetri con una da 800 grammi per 38 centimetri).

Per le caratteristiche che ha, mi vien voglia di utilizzarla non solo per i trenini ma anche in bicicletta.